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lunedì 8 ottobre 2012
L'immagine mostra le reti che sono state installate nello stabilimento cinese di Foxconn per cercare di evitare casi di suicidio. Sono numerosi i lavoratori che si sono suicidiati gettandosi dalla finestra. A fine articolo link di approfondimento su Foxconn


La fila davanti ai centri commerciali degli appassionati dell'i-phone ha suscitato molto clamore sul web. Ma nessuno si indigna per coloro che lo acquisteranno nei giorni successivi, fosse anche due anni dopo e ad un prezzo particolarmente conveniente.

"e di cosa dovremmo indignarci" - si chiederanno in molti, dopo aver letto sopra.

La maggioranza delle persone non vedono niente di cui indignarsi circa l'acquisto dell'i-phone, che viene prodotto sfruttando la manodopera di VERI E PROPRI SCHIAVI, in un'azienda dove ai lavoratori - sottoposti a turni massacranti - è proibito conversare, un'azienda dove i ripetuti e numerosi casi di suicidio hanno indotto la dirigenza... ad installare reti anticaduta. Non certo a migliorare le condizioni di lavoro.
Ma questo non interessa a nessuno. C'è da dire che molti non ne sono nemmeno a conoscenza; i mass media se parlano di certe aziende è per fargli pubblicità. E dopo avere incassato centinaia di migliaia di euro si fa male a dire che sono macellai, vero pennivendoli?

Alcuni anni fa la Nike finì al centro delle polemiche poiché accusata di aver impiegato la manodopera di BAMBINI; ma questo non sembra aver provocato alla multinazionale diminuzioni delle vendite. Dopotutto il fatto che paghino un calciatore famoso 10, 20 o 30 milioni di euro per fare pubblicità all'azienda è un motivo sufficientemente valido per comprarle, e ovviamente pagarle profumatamente.

Di contro però siamo pronti a boicottare la pizzeria gestita dalla famiglia di un ventenne arrestato perché coltivava qualche pianta di marijuana. Il ragazzo, dalla disperazione si suicidò pochi giorni dopo (e non è l'unico caso...)

Le aziende che non rispettano i diritti umani dovrebbero essere fermate dalle leggi, se le nazioni povere hanno governi corrotti che in cambio di mazzette consentono alle multinazionali di schiavizzare i cittadini, dovrebbero essere le nazioni che si reputano "democratiche" ad attivare controlli in questa direzione e rifiutare l'import di merce prodotta in condizioni non dignitose. Ma ovviamente non accadrà mai visto che la classe politica è al servizio di coloro che si sono trasferiti a produrre nel terzo mondo, una sorta di bengodi per imprese senza scrupoli che possono avvelenare liberamente l'ambiente e ridurre in schiavitù i lavoratori, la cui "speranza di vita" è ridottissima, a 30 anni, massimo 40 ovviamente il corpo cede, sempre che nel frattempo non sia sopraggiunta una malattia contratta sul luogo di lavoro, a contatto con i peggiori veleni senza protezioni.  (per citare un caso tra tanti, vedi la "campagna abiti puliti" http://www.nocensura.com/2012/03/se-indossi-jeans-scoloriti-sappi-che.html)

Il margine di guadagno nelle produzioni industriali del sud del mondo è qualcosa di ASTRONOMICO: si parla di scarpe prodotte con costi di 2-3 euro che vengono commercializzate a 100-150!!! Se produrre con rispetto per la dignità umana facesse lievitare i costi a 15euro il margine di guadagno sarebbe comunque ottimo, ma l'avidità di certe persone è un pozzo senza fine, per poi comprarsi, sulla pelle di questi poveri cristi, yacht di lusso e ville da 100, persino 2-300 milioni di euro. SE I PRODOTTI VENISSERO BOICOTTATI DA ALMENO UN 30% DELLA POPOLAZIONE LE COSE CAMBIEREBBERO VELOCEMENTE perché a quel punto alle lobby converrebbe rispettare i diritti umani piuttosto che perdere mercato.

Come è possibile che persone sensibili al punto da commuoversi dinnanzi ad un film siano indifferenti dinnanzi a tutto questo? Come è possibile che acquistino un prodotto pur sapendo che esso è stato prodotto con lo schiavismo?

Non è una questione di semplice "menefreghismo", quanto di condizionamento, manipolazione e controllo mentale.

Siamo talmente lobotomizzati dalla TV che se una cosa non la dicono in televisione non esiste. Se la TV facesse servizi su questi temi sensibilizzando le coscienze, il giorno dopo nessuno acquisterebbe più certi prodotti. Invece la TV è il principale veicolo di quelle pubblicità ben studiate per rendere desiderabili quei prodotti, che ad un certo punto appaiono come "indispensabili" quando li ammiriamo nelle vetrine dei centri commerciali...

Pubblicità "dirette" (gli spot) ma anche indirette: è la tv che detta mode e tendenze, ciò che è bello, ciò che è buono ........

Mi fermo qui, continuare sarebbe inutile.
Perché due tipi di persone leggeranno questo testo.
Una parte ha già capito tutto dopo il terzo rigo, mentre l'altra non capirebbe nemmeno se leggesse un intero libro...


A cura dello staff di nocensura.com


Approfondimenti su Foxconn:

"CINA, ECCO DOVE NASCE L'I-PAD (e l'i-phone...)"
"La rivolta nella fabbrica-lager Foxconn"



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