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I 14 inferni dell'uomo sulla Terra...

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Secondo le ultime stime, la popolazione che abita il nostro Pianeta raggiunge all'incirca i 7 miliardi di persone. Un numero talmente elevato che ormai sono pochi i posti in cui l'uomo non abbia imposto la sua legge sulla natura.  L'urbanizzazione e l'industrializzazione hanno contribuito in maniera sempre più incisiva ad aumentare l'inquinamento degradando così un numero sempre maggiore di aree del nostro splendido Pianeta. Grazie ad un recente studio effettuato dal sito internet 'Mother nature network' è stato possibile stilare i 15 luoghi più inquinati del mondo. Eccone la triste lista... Uscito di recente, lo studio effettuato dal sito internet 'Mother nature network', si pone lo scopo di sensibilizzare l'uomo circa gli scempi che da decenni sta applicando al proprio pianeta. Basandosi su diversi parametri quali l'inquinamento dell'aria, la presenza di scorie radioattive, l'accumulo di rifiuti, la deforestazione o lo sfruttam...

Mega-incendio alla centrale nucleare francese di Tricastin, ma non è radioattivo

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Fiamme colpiscono la centrale nucleare francese di Tricastin, ma l'unità è ferma. Nuvole fumo, ma nessun ferito Un mega-incendio ha colpito nel pomeriggio un'unità ferma della centrale nucleare di Tricastin, nel sud-ovest della Francia, che ha fatto salire densi nuvoloni di fumo, tanto da spingere numerosi residenti a chiamare i vigili del fuoco. Le fiamme sono divampate attorno alle 15 per una ragione non chiara, nella "parte non nucleare dello stabilimento e non hanno alcuna conseguenza radioattiva sull'ambiente o la popolazione", ha sottolineato il colosso energetico francese Edf, in un comunicato. Il rogo al trasformatore, attualmente in manutenzione, è stato rapidamente spento dai pompieri e non ci sono stati feriti. fonte Condividi su Facebook

Tav, reati prescritti: cancellate 27 condanne Ma saltano anche i maxi risarcimenti

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La Corte ha cancellato pene di cinque anni ai rappresentanti del Cavet, consorzio alta velocità arrivate dopo 100 udienze. Ma soprattutto non ha riconosciuto nemmeno un euro agli enti di Emilia e Toscana e alle persone che abitano in quelle valli: "Verdetto ingiusto, nel Mugello le falde acquifere sono precipitate di 200 metri e la zona è rimasta a secco" La  Corte d’appello del tribunale di Firenze   ha cancellato a causa della prescrizione  le 27 condanne in primo grado nel processo per danni ambientali ai dirigenti del consorzio Cavet per le opere di alta velocità nel tratto della cosiddetta variante di valico tra Bologna e Firenze. La sentenza, che arriva in giorni in cui si parla di Tav soprattutto per la Val di Susa, ha anche cancellato il maxi-risarcimento da 150 milioni di euro  stabilito nel marzo 2009. La vicenda giudiziaria è iniziata nel 2004 e ha visto diverse parti in causa schierarsi contro Cavet, accusando il consorzio di aver commesso reati co...

Commenti e considerazioni sull'uso delle ARMI CHIMICHE in Val di Susa.

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Di seguito, riportiamo alcuni nostri commenti fatti sulla pagina Facebook, a margine della discussione dell'articolo " No Tav: le forze dell'ordine usano armi chimiche contro i manifestanti " - in modo che rimangono anche sul blog. RICORDATE LE FAMOSE ACCUSE A SADDAM DI AVERE UTILIZZATO ARMI CHIMICHE CONTRO I CURDI? USAVA IL GAS CS. Il dittatore lo hanno fatto passare come un assassino per questo.... E LORO LO USANO CONTRO I CITTADINI, E NESSUNO DICE NIENTE!!!" "IL GAS CS E' UN AGENTE CHIMICO ILLEGALE PERSINO NELLE GUERRE... NON PUO' ESSERE UTILIZZATO LADDOVE CI SONO ANCHE CITTADINI INERMI!!!" "COME SEMPRE, GLI SCONTRI (DA CONDANNARE) SONO STATI FATTI DA UNA MINIMA PARTE DEI MANIFESTANTI. MA SONO STATI GASSATI TUTTI" "In val di Susa sono stati utilizzati lacrimogeni del modello in foto." "Noi non vogliamo giustificare il manipolo di violenti. Per niente. Ma nemmeno lo stato che usa armi chimiche!!! POI IN ...

NO TAV: le forze dell'ordine utilizzano ARMI CHIMICHE contro manifestanti

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Questo è il gas utilizzato negli scontri in Val di Susa: (Non solo contro gli "incappucciati" che hanno rovinato la manifestazione pacifica, ma come al solito, ci vanno nel mezzo anche i cittadini che manifestano pacificamente) Non è un "lacrimogeno qualsiasi" ma come indicato sull'artifizio, contiene gas al CS, che un tempo fu abolito anche per i conflitti, poichè TOSSICO e ALTAMENTE CANCEROGENO!!! Ecco le caratteristiche del CS: "Il composto reagisce con l'umidità della pelle e con il liquido lacrimale causando una sensazione di bruciore e provocando la chiusura immediata delle palpebre . In aggiunta si può avere una forte lacrimazione, perdita di muco dal naso, bruciore nelle zone nasali e della gola, e talvolta sensazioni di disorientamento, vertigini e respiro affannoso .  In dosi massicce può indurre tosse e vomito. Un individuo che viene a contatto con il CS, oltre agli effetti lacrimogeni, può presentare una dermatite da contatto" ...

La Grecia blocca la Freedom Flotilla: in crisi, cede al ricatto israeliano

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Dopo le ispezioni e i sabotaggi dei giorni scorsi, molti di noi si stavano domandando quando il governo greco sarebbe uscito finalmente allo scoperto con una presa di posizione ufficiale e diretta nei confronti della Freedom Flotilla. La risposta è arrivata, puntuale: oggi. Un comunicato emesso dal Ministero degli Interni greco ha ufficialmente proibito la partenza di qualunque imbarcazione battente bandiera greca o straniera alla volta di Gaza o verso acque "controllate" da Israele. Dichiarando anche che la Guardia Costiera avrebbe adottato tutte le misure necessarie per far rispettare questa direttiva. L'intera area del Mediterraneo orientale sarebbe stata, poi, monitorata elettronicamente per rilevare la presenza e i movimenti delle imbarcazioni della Freedom Flotilla. La US Boat to Gaza, che questa mattina aveva manifestato davanti all'ambasciata Usa ad Atene il proprio sdegno di fronte all'impossibilità di partire, ancora in attesa dei risultati dell...

Africa Orientale, emergenza fame

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Per Oxfam è  una delle quattro "zone calde" nella mappa dell'insicurezza alimentare mondiale ma la  crisi che ha colpito l'Africa Orientale  nelle ultime settimane ha proporzioni spaventose. In italiano si direbbe molto semplicemente mancanza di cibo, i report delle Nazioni Unite la chiamano  " food security crisis "  ma il concetto non cambia. E da New York sottolineano che si tratta della peggiore crisi di sempre . Quasi nove milioni di persone dipendono dalla distribuzione di razioni alimentari da parte delle organizzazioni umanitarie ma il loro numero potrebbe salire presto a 20 milioni. Molteplici le cause . Innanzitutto, le basse precipitazioni registrate a dicembre dell'anno scorso, che hanno permesso raccolti scarsi. Si aggiunga la  contrazione progressiva delle aree coltivabili , a causa del  land grabbing , e la  spirale inflazionistica  che si è abbattuta sul mercato dei prodotti petroliferi e di quelli alimentari, solo in parte...