domenica 15 marzo 2015

Ludopatia: l'emergenza nascosta per gli interessi delle lobby del videopoker


Staff nocensura.com

Del premier ungherese Victor Orban ci siamo occupati più volte: sia perché ha intrapreso una serie di misure davvero utili per la crescita dell'Ungheria, sia perché è stato fino ad oggi l'unico leader di un paese dell'eurozona che ha "osato" contrapporsi e respingere i diktat di Troika, UE, BCE e FMI, a cui tutti gli altri leader europei si dimostrano genuflessi e obbedienti. Ad iniziare dai premier che si sono susseguiti nel nostro paese, Berlusconi compreso.

Di Orban ne avevamo parlato anche pochi giorni fa, in relazione all'imminente fregatura che il nostro governo ci sta preparando, circa la gestione e l'erogazione dei servizi essenziali come acqua, luce e gas: le cosiddette "utilities". Renzi sta preparando una "sorpresa" agli italiani, ovviamente una sorpresa non positiva... mentre Orban ha reso no profit le aziende dei servizi, riducendo sensibilmente le tariffe ai cittadini. Per maggiori info sull'Ungheria, leggi L’Ungheria sovrana disobbedisce all’Ue e fa crescere il Pil.

Sempre circa l'operato di Orban, riteniamo utile evidenziare come dal 2012 egli abbia assunto la coraggiosa decisione di vietare le slot machine sul territorio ungherese, poiché una percentuale non trascurabile dei "videopokeristi" sviluppa una vera e propria dipendenza (riconosciuta anche a livello sanitario) dilapidando tutti i beni posseduti dalla famiglia. Persone che introducono migliaia di euro in macchinette che al massimo consentono di vincerne poche centinaia: un comportamento irrazionale, frutto della ludopatia che manda in tilt il cervello di soggetti predisposti.

Mentre in tutto il resto d'Europa, ed in primis in Italia, le lobby delle slot machine hanno ricevuto fior di regali, benefit fiscali e sopratutto, è stato concesso loro di installare i videopoker praticamente ovunque, nonostante sia notorio che in una parte della popolazione provochino i problemi di cui sopra. 

Un problema NON trascurabile, che sta emergendo nella sua interezza anche nel nostro paese:

Pensate che negli ultimi due anni, i malati di gioco sono triplicati! (Leggi su ilrestodelcarlino.it)  e in alcune zone la questione ha assunto i connotati dell'emergenza: nella sola Ovada ci sono addirittura 3.000 persone dipendenti dal gioco! (Leggi su ilsecoloxix.it). La situazione è tale che alcune ASL, come quella di Rieti, hanno attivato servizi di aiuto, pur con poche risorse a disposizione.

Noi di questa PIAGA ne parlavamo già nel 2012, quando il fenomeno, seppuir preoccupante ed in crescita esponenziale, riguardava molte meno persone, e un governo SERIO sarebbe potuto e dovuto intervenire per limitare i danni.

La situazione è grave, se consideriamo che i malati di gioco sono almeno 700.000 e secondo fonti citate dal Corriere, in Italia le persone a rischio sono addirittura 3 milioni, pari a 1 italiano su 20! Molto interessante anche la relazione del Codacons sulla ludopatia in Italia, è datata 2013, pertanto il quadro descritto nel frattempo si è aggravato, nell'indifferenza di politica e media.

LE SLOT MACHINE SONO UN BUSINESS COLOSSALE, UN MERCATO CHE IN ITALIA VALE POCO MENO DI 50 MILIARDI ALL'ANNO, IL FATTO CHE ALCUNE PERSONE CI SI ROVININO NON SEMBRA INTERESSARE A NESSUNO.

E' BENE CHE LA GENTE SAPPIA TUTTO QUESTO... 


Staff nocensura.com


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