sabato 21 febbraio 2015

Stanno massacrando anche i fiumi e nessuno fa niente!!! ALLARME!


A.R. per nocensura.com

Vi segnaliamo la denuncia pubblicata oggi da ilsecoloxix.it circa la pesca selvaggia ed illecita nel fiume Po ad opera di bande dell'est Europa che contrabbandano pesce. Per pescare utilizzano tecniche devastanti per la flora e per la fauna. OCCORRE CHE LE AUTORITA' INTERVENGANO SERIAMENTE! Ma purtroppo, mentre in alcune regioni del sud i forestali sono in forte esubero (1) migliaia di uomini impiegati in pochi km di territorio, il Corpo Forestale dello Stato è sottodimensionato, e più volte il governo ne ha ventilato la chiusura e l'accorpamento nella Polizia.

(1) Una precisazione: i forestali in esubero in certe regioni sono quelli assunti dalla Regione, ovvero dall'amministrazione regionale, e non dallo Stato. Molti confondono i forestali regionali con il Corpo Forestale dello Stato: non è la stessa cosa, ne abbiamo parlato qui.


I predatori del Po: le bande dell’est che massacrano il fiume

Cacciati dalla valle del Danubio, come antichi barbari hanno trovato un’altra terra da depredare. Anzi, un altro fiume. Il Po. Sono i circa 200 bracconieri di origine romena che stanno distruggendo l’ecosistema più grande fiume italiano in nome di un business illegale e feroce, condotto con metodi da Far West. E che lo Stato non riesce a fermare.
L’allarme dei “predatori del Po” viene rilanciato oggi a Gonzaga, provincia di Mantova, a “Carpitaly”, convegno nazionale dedicato alla pesca sportiva. E dove quest’emergenza è al centro di uno dei dibattiti più attesi. «Parliamo di bracconaggio 2.0 – spiega Roberto Ripamonti, mito della pesca sportiva italiana e divulgatore televisivo – perché qui non siamo ai vecchi, romantici fenomeni di pesca illegale che non lasciavano tracce sugli ecosistemi». LEGGI TUTTO sul sito del Secolo XIX
Come si evince dall'articolo, la situazione è grave: si tratta di un business colossale per i contrabbandieri, ai quali delle sorti del fiume, della flora e della fauna di certo non interessa niente. Devono essere fermati, e vista la gravità della situazione, sarebbe necessaria l'istituzione di una task force, composta da uomini delle forze dell'ordine e dell'esercito, da affiancare al Corpo Forestale.  Devono essere fermati!

Sono rimasto esterrefatto apprendendo questa notizia. Che mi fa arrabbiare non poco. Ormai l'Italia è sotto attacco concentrico: qui non si salva niente, NEMMENO I PESCI DEL PO!

Siamo allo sfascio... "state sereni" un cazzo!


A.R. per nocensura.com

PS: la foto in alto è di repertorio, non legata al caso citato. 



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