sabato 21 febbraio 2015

La demenza di certi "link" su Facebook (e di chi li condivide)

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In alto vi proponiamo due immagini, tratte da pagine Facebook, che hanno ricevuto numerose condivisioni: oltre 5.000 ne primo caso, un numero che continua a lievitare.

Ebbene il fatto che il figlio del Presidente della Nigeria si conceda lussi sfrenati - come sovente avviene nei paesi poveri, governati da regimi autoritari - viene rigirato per colpire gli immigrati, come se il fatto che il figlio del presidente abbia regalato iPhone agli invitati al suo matrimonio fosse un indice di benessere del paese. Assurdo! Indipendentemente da come possiate pensarla circa l'immigrazione, come si può condividere una "riflessione" di quel genere? Una vera e propria offesa all'intelligenza del lettore e ancora di più di chi la condivide.

Certamente l'Italia non può accogliere i migranti di mezzo mondo, specialmente in un periodo che non c'è lavoro per gli italiani e per molti stranieri già presenti nel paese: è legittimo criticare la gestione del governo della situazione, ma allo stesso tempo è necessario ricordarsi che si parla di esseri umani come noi, che scappano dalla guerra e da situazioni disperate, talvolta dalla guerra.

Certo tra i "migranti" ci sono anche persone che non hanno i requisiti per richiedere asilo politico, provengono da nazioni non in guerra, etc. ma se questi si "infiltrano" tra chi davvero sfugge dalla guerra, è grazie al fatto che il sistema, così come è concepito, non funziona: i controlli per decidere l'eventuale rilascio dell'Asilo politico sono molto lunghi, e questo rende appetibile il viaggio anche a coloro che non scappano da situazioni di guerra e che quindi hanno diritto all'asilo.

Se fossero allestite idonee strutture per accogliere chi scappa dalla guerra nei paesi vicini, magari confinanti con il paese di provenienza, chi scappa dalla guerra non sarebbe costretto ad attraversare il Mediterraneo. 

L'immigrazione e la povertà dilagante sono un problema sociale, non si può relegare il tutto ad un problema di ordine pubblico, di sicurezza o di spesa pubblica. 

L'operazione Mare Nostrum, che non abbiamo apprezzato, perché ha incentivato i viaggi della morte, stabilendo il record di morti in mare, alimentando inoltre il business dei trafficanti di esseri umani, è costata 1 miliardo e 200 milioni di euro circa. Pensate che solo di interessi sul debito pubblico ne paghiamo 100 ogni anno! Soldi, questi ultimi, che se avessimo la Sovranità Monetaria non avremmo dovuto pagare. Ma tutti guardano quel miliardo e gridano allo scandalo, mentre nessuno parla dei 100 miliardi che versiamo ai banchieri privati ogni anno. Se non fossimo strozzati dal debito potremmo anche spenderne 20 di miliardi, per aiutare altri esseri umani.

In una società dove la povertà in certi paesi è ancora presente per una precisa scelta politica, prendersela con il migrante, con il disperato, e non con chi affama è assurdo.

Questo non significa che suggeriamo di accogliere il mondo, sia chiaro. Meglio ribadirlo, visto che molti vedono le cose solo in "bianco e nero": o sei un "buonista" o sei un "razzista"... categorie assurde utili solo al divide et impera.

Guardiamo quali sono le cause che portano alla povertà estrema e di conseguenza all'immigrazione, e magari cerchiamo di risolvere quelle. Qualcuno crede che questa gente sia felice di mollare la famiglia per anni, viaggiando per molti mesi solo per giungere a destinazione? Saranno felici di fare un viaggio del genere in un barcone fatiscente sovraffollato? Non preferirebbero poter restare nel loro paese, con le loro famiglie e amici?

L'immigrazione ormai è un business: non solo per i trafficanti di uomini, ma anche, seppure in modo più umano, per le cooperative deputate all'accoglienza, che ricevono 35€ al giorno per garantire vitto e alloggio ai richiedenti asilo. Ricordiamoci di quanto è emerso nell'ambito dell'inchiesta "mafia capitale".

Se l'immigrazione è gestita male, e se c'è un elevato grado di impunità, è grazie a chi fa le leggi.

Se c'è immigrazione, è grazie a quelle lobby che lucrano sulla pelle dei poveri. Le stesse lobby che spesso "controllano" politici e influenzano a loro favore le decisioni del governo.

"Se non state attenti, i media vi faranno odiare gli oppressi e amare gli oppressori" (Malcom X)

E' ESATTAMENTE CIO' CHE STA ACCADENDO... RIFLETTICI!


Staff nocensura.com

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