martedì 23 settembre 2014

Alleanza Renzi-Berlusconi-Napolitano contro i lavoratori



Renzi annuncia di voler andare avanti con l'eliminazione dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori. Alcuni esponenti del PD - una minoranza - insorgono (il solito teatrino del "poliziotto buono - poliziotto cattivo"... così chi non vede di buon occhi il premier, si stringerà intorno a Cuperlo, o Civati, facendo restare il proprio consenso nell'orbita del PD) la fronda sarebbe tale da esser sufficiente, al senato, a far cadere il governo; in teoria, molto in teoria, visto che Forza Italia ha immediatamente offerto il proprio sostegno a Renzi: "se il governo vuole andare avanti, noi ci siamo" - sono pronti a votare insieme al PD il provvedimento.

Al coretto infine, si è unito Napolitano, che ha definito "conservatorismo" difendere l'articolo 18: i diritti acquisiti? Delle anticaglie... meglio un modernissimo precariato a vita, di modernità il 90enne presidente sembra intendersene. Peccato che quando la Corte Costituzionale ha stabilito che tagliare le mega-pensioni ed i mega-vitalizi sia incostituzionale, non sia intervenuto contro quel genere di "conservatorismo", in tal caso vale la regola che "non si può eliminare i diritti acquisiti"...

Due pesi e due misure, come al solito.


Staff nocensura.com


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