giovedì 6 marzo 2014

Mariano Ferro abbraccia Renzi e Crocetta, la rete si indigna

A cura dello staff di nocensura.com

Nei giorni scorsi Matteo Renzi ha visitato Siracusa; ed è stato accolto dalle contestazioni popolari, esattamente come è accaduto a Treviso, dove il rottamatore si è dovuto dileguare in sordina, dall'uscita sul retro.

Ecco due video delle animatissime contestazioni:


Matteo Renzi fischiato da un folto gruppo di precari della scuola;


Le contestazioni di Renzi a Siracusa.

Ad accogliere Renzi c'erano anche alcuni "forconi", capitanati da Mariano Ferro;
A guidare i contestatori? Direte voi.
NO, ad abbracciarsi con Matteo Renzi ed il governatore Rosario Crocetta!

Ecco la foto:

Mariano Ferro, leader dei forconi siciliani, è stato uno dei promotori della contestazione del 9 dicembre; ed è stato colui che l'ha stroncata, boicottando la manifestazione romana del 18 Dicembre, insieme al veneto Lucio Chiavegato, paventando senza motivo (c'erano le autorizzazioni della Questura, inoltre non si erano mai verificati scontri significativi ai presidi) "rischio scontri", un "motivo" che si è dimostrato essere solo una scusa per non partecipare e anzi, per mandare a rotoli la manifestazione, demotivando tutto l'ambiente. Le "preoccupazioni" di Mariano Ferro in merito alla sicurezza della manifestazione furono rilanciate da tutti i mass media, rovinando una manifestazione che inizialmente, faceva paura ai palazzi. Manifestazione che in un primo momento, ricordiamolo, avevano promosso anche Ferro e Chiavegato.

Dietro alla "retromarcia" di Ferro e Chiavegato circa la manifestazione del 18 Dicembre c'era la volontà di trattare con il governo: Alessandro Raffa di nocensura.com lo aveva detto subito, e ci aveva visto giusto: ecco il video divulgato in quei giorni:



Grazie alla notorietà ottenuta con la mobilitazione del 9 dicembre, Lucio Chiavegato ha organizzato un partito politico, seguito da quattro gatti. Inizialmente Ferro e Chiavegato si erano alleati, ma il sodalizio è durato poco. Si sono litigati presto, forse per questioni di leadership. Alla fine hanno preso le distanze dai due presunti leader anche i loro "fedelissimi"; Franco Crupi, storico leader dei Forconi, ha partecipato alla manifestazione del 18 Dicembre boicottata e sabotata da Ferro, attaccandolo in Piazza. Mentre Chiavegato è stato scaricato da Patrizia Badii, una signora molto attiva in Veneto, aderente alla LIFE di Chiavegato, che inizialmente aveva creduto nel suo progetto.

Pochi giorni dopo le manifestazioni del 9 dicembre è emerso che Chiavegato e qualche suo accolito avessero già registrato il simbolo del 9 dicembre, con la chiara intenzione di dare vita a un partito, di cui Chiavegato si è proclamato presidente. Era tutto premeditato: il 9 dicembre come trampolino di lancio per le loro velleità politiche. Per fortuna la maggioranza delle persone hanno compreso la trama.

L'unico che è rimasto coerente con i principi del 9 dicembre, è Danilo Calvani, che non ha mai trattato con quelli che lui definisce "i parassiti" e non ha formato partiti politici.



Calvani è stato anche l'unico ad aver parlato, durante le mobilitazioni, dei trattati capestro e della truffa del sistema monetario; avrebbe dovuto certamente parlarne con maggiore insistenza e forza, ma è stato l'unico a parlare di questi temi. Gli altri hanno parlato solo delle vessazioni di equitalia e dei "soliti temi", senza parlare delle vere cause della crisi.


Staff nocensura.com

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