lunedì 10 febbraio 2014

Svizzera: "Ecco perché abbiamo messo un freno all'immigrazione"

Un manifesto dell'UDC svizzero, favorevole alla stretta sull'immigrazione

Riceviamo e pubblichiamo, da Michela C. - cittadina ticinese, circa il referendum mediante il quale i cittadini svizzeri si sono espressi in favore di una "chiusura" delle frontiere anche per i cittadini dell'UE:

La votazione di ieri in Svizzera, ha alzato un polverone in tutta europa. Perchè  agli occhi di tutti saremo razzisti e xenofobi.
La verità è che vogliamo lavorare e con i salari che danno agli stranieri e che poi propongono a noi, noi dobbiamo dire di no.
Quindi tanti sono a casa in disoccupazione o in assistenza. Ecco il perchè è passata questa votazione.
Per protesta verso la politica, verso i datori che sfruttano la mano d'opera, nostra e degli stranieri.
Per tutta la politica che non si è accorta o ha fatto finta di non vedere che cosa stesse succendendo al popolo ticinese/ elvetico.
Nessuno ce l'ha con gli stranieri, noi saremmo i primi ad andare dove c'è la possibilità di lavorare.
Noi però vogliamo lavorare qui, a casa nostra, con le giuste paghe e le giuste leggi.
Non vogliamo essere sfruttati, come non devono esserlo gli stranieri che arrivano qui. Eppure succede, e troppo spesso.
Noi per lavorare dobbiamo chiedere uno stipendio di 4500 frs minimo, agli stranieri vengono dati 2000frs o meno.
Come facciamo ad accettare questi stipendi? Se un affitto è solo la loro paga? Perchè solo il ticino con 330 mila abitanti ha 60 mila frontalieri, la maggior parte sono sotto pagati ( ma per loro con il cambio è una festa ).
Noi con questo voto abbiamo detto basta a tutto questo.
Abbiamo avuto una possibilità, quella del voto e l'abbiamo usata.
Senza cattiveria nei confronti di nessuno, ma proprio per gridare il nostro dissenso, verso questa società che ha sempre saputo ed ha taciuto e ha sfruttato tutta la mano d'opera sul territorio.
Il nostro voto è stato un NO a questo sfruttamente permesso dallo Stato.
Sappiamo che con la nostra votazione verranno penalizzati gli immigrati bisognosi di aiuto, non è stato un voto fatto a cuor leggero ( almeno non per tutti ).
Ma si è dovuto scegliere, noi o gli altri, abbiamo scelto noi.


Sveglia! ha detto...

L'UE, i frontalieri, o chiunque altro nulla vi deve se voi all'interno del vostro paese non avete mai neanche pensato a farvi un minimo di leggi a tutela dei lavoratori! Mai uno sciopero, pochissimi contratti collettivi e spesso non rispettati, nessun minimo salario, nessuna impossibilità di licenziamento selavaggio e ora scassate i cabbasisi perchè non avete mai passato un sol giorno in piazza? e quando gli altri paesi hanno ottenuto cio' una 40 ina di anni fa voi che facevate? E' la gente che dorme in piedi e non va a fondo del problema, gli unici responsabili siete voi, il popolo menefreghista, egoista ed assenteista cronico! e ora che volete?? Il governo di Berna usa le non leggi vigenti in svizzera come attrattiva per delocalizzare..svegliatevi e combattete verso Berna se caso! senno' tornare a ronfare fin quando le casse sono ancora piene..

Sveglia! ha detto...

fatevi uno statuto dei lavoratori, dei contratti collettivi, un minimo salario e uno straccio di legge sulle tutele ai lavoratori. Queste leggi gli altri paesi le hanno da 40 anni, voi che avete fatto fin 'ora?? la popolazione dorme in piedi e per le vostre mancanze che vengono usate da Berna come motivo per delocalizzare scassate i cabasizi a chi non c'entra nulla? svegliatevi che è ora!! ma con le leggi non con il razzismo gratuito e tagliate quei maxi regali che da lo stato a chi si gira i pollici per anni a casa, forse forse riuscirete e non aver bisogno degli altri e a sputare sul piatto dove avete da sempre mangiato in ogni ambito!

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