lunedì 29 luglio 2013

Disabile in sciopero davanti Montecitorio accusa un malore nell'indifferenza

Foto dalla pagina Facebook del Movimento vite sospese

A cura di nocensura.com
 
Abbiamo pubblicato ieri una nota circa il presidio di protesta a oltranza in Piazza Montecitorio portato avanti a partire dal 23 Luglio da un gruppo di cinque ragazzi disabili, malati di distrofia muscolare, che invocano il diritto di potersi curare con "staminali mesenchimali", dalle quali hanno ottenuto grandi benefici, ma in Italia non è consentito utilizzarle.
 Uno di questi ragazzi, Sandro Biviano, nella giornata di Sabato, dopo 4 giorni di presidio, ha accusato un malore, ed è stato soccorso dal personale del 118.

L'autore del video inquadra un furgone della RAI, i cui operatori stando a quanto riferito nel video sarebbero stati all'interno del mezzo, ma avrebbero rifiutato di realizzare un servizio sulla vicenda. Un gruppo di disabili che organizza uno sciopero ad oltranza dinnanzi al parlamento per chiedere di poter avere accesso ad una cura appare una notizia degna di interessamento: ma in Italia, evidentemente non è così. I mass media sempre affamati di notizie "sensazionalistiche" per fare audience, in questo caso evitano di riportare la notizia persino quando uno di loro accusa un malore.

L'autore del video se la prende anche con le forze dell'ordine presenti in piazza: "i Carabinieri fanno finta di nulla, non sono intervenuti", accusa. Ma questa critica onestamente ci sembra pretestuosa, essendo già presente e all'opera personale sanitario; non si capisce cosa avrebbero dovuto fare, secondo l'autore del video, le forze dell'ordine. Chi avrebbe dovuto interessarsi al caso e non è accettabile che facciano finta di niente, sono i nostri "cari" governanti. In questo caso le critiche alle forze dell'ordine ci sembrano infondate, e pubblicando il video, ci sembra corretto rilevarlo.


Da un post visibile anche sulla bacheca Facebook dell'eurodeputato Claudio Morganti, che si è interessato al caso e che nei mesi scorsi ha portato in Europa la battaglia di alcune famiglie, tra cui i genitori di alcuni bambini malati, per avere accesso a cure a base di cellule staminali, si apprende la notizia che al gruppo di ragazzi impegnati nello sciopero sarebbe stato negato l'utilizzo del bagno, nonostante l'interessamento alla vicenda di una parlamentare. Il giorno dopo è stato sistemato in piazza un wc chimico.

Di seguito alcuni articoli di giornale, ripresi dal profilo Facebook di Paola Sivoccia, dove sono liberamente visibili anche numerose foto scattate in piazza in questi giorni di presidio, che hanno visto partecipare numerose famiglie interessate alla "questione-Stamina".

Per ulteriori info, visitate la pagina FB Movimento vite sospese

Staff nocensura.com




 

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