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lunedì 9 luglio 2012

Tagli alla sanità, ma non ai privilegiati medici di Palazzo Chigi.



I deputati è risaputo: hanno diritto a rivolgersi gratuitamente (o meglio, a spese nostre) a cliniche private per trattamenti sanitari di ogni tipo, compresi dentista e sedute di agopuntura. Tutto gratis: per loro ed i loro parenti. Ma non tutti sanno che i parlamentari hanno a disposizione anche un "Polo sanitario" a Palazzo Chigi: 12 specialisti, 7 infermieri, 7 impiegati e 5 funzionari, per una spesa di 3 milioni di euro all'anno. 

Medici che, come da tradizione per tutti coloro che ruotano intorno al Palazzo, dove barbieri e stenografi guadagnano oltre 10.000€ al mese, hanno privilegi che i "medici qualsiasi" non hanno: gli specialisti possono svolgere attività ambulatoriale esterna, vietata agli altri medici. Un "regalino" quest'ultimo che gli ha fatto Romano Prodi nel 2007.


Davvero i nostri parlamentari non potevano rinunciare al "Polo sanitario" dedicato? In tempi di tagli come quelli attuali, quei 3.000.000€ potevano essere risparmiati. Potevano esser tagliati in ogni caso, ma visto che oltretutto hanno il privilegio di potersi rivolgere gratuitamente alle cliniche private, questa "sforbiciata" sarebbe stata quanto mai opportuna, anche per rispetto dei cittadini. Evidentemente i nostri parlamentari vogliono essere sicuri al 100% di non doversi mai rivolgere alle strutture pubbliche, dove si fanno curare i cittadini: sanno bene quanti casi di malasanità si verificano, anche grazie ai continui tagli che dispongono... tanto loro ed i loro cari non hanno di questi problemi!


Alessandro Raffa per nocensura.com





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