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giovedì 3 maggio 2012
I fatti: UN UOMO ARMATO DI FUCILE è CHIUSO NELLA SEDE DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE DI "ROMANO DI LOMBARDIA" (BG) HA PRESO UN OSTAGGIO E MINACCIA IL SUICIDIO; Ancora non si sa quali siano le sue intenzioni né quante sono le persone che si trovano nell'ufficio assieme a lui. Sul posto gli agenti della questura di Bergamo.. (vedi articolo ANSA)




ECCO LA CRONACA DEI FATTI:


Un cinquantenne si è barricato all’interno della sede bergamasca dell’Agenzia delle Entrate. L’uomo tiene in ostaggio uno dei quindici impiegati.

Ore 21.35: il sequestratore si arreso uscendo dallo stabile. Aveva con se un fucile a pompa e due pistole. Non ha posto nessuna resistenza all’arresto. La storia, fortunatamente, finisce dopo sette ore di paura ma senza nessun ferito.

Ore: 21.20: Il sequestratore si è arreso, si chiama Luigi.

Ore: 21.02: Sky Tg 24 riferisce che l’ostaggio è stato liberato, Carmine Morando è stato portato in ospedale in stato di choc. Il sequestratore è ancora dentro con due mediatori dei carabinieri. Ed è ancora armato.



20.48: E’ arrivato il Pm Franco Bettini. Dentro la palazzina di cinque piani, in cui al primo ci sono gli uffici dell’Agenzia delle Entrate nel quale il sequestratore tiene in ostaggio Carmine Morando, si trova solo il maresciallo della locale stazione dei Carabinieri, mentre all’esterno il mediatore del Gis – le teste di cuoio dei Carabinieri - attende e segue le trattative.

20.25: Il sindaco di Romano ha dichiarato di conoscere il sequestratore – è un piccolo artigiano che lavora a Cividate, un paesino a sette chilometri dalla città, finora però il suo deprecabile stato economico non aveva destato sospetti – ma che non può rivelarne l’identità.

19.53: «È una situazione che deve farci riflettere - ha dichiarato il sindaco di Romano di Lombardia – La persona ha voluto un momento di visibilità per esternare la sua situazione ma non ce l’ha con l’Agenzia non ha fatto richieste precise ma solo la possibilità di manifestare il suo disagio. La crisi qui morde molto ma non si possono risolvere i problemi in questo modo. Il sequestatore ha chiesto solo di incontrare la stampa. é un cittadino della zona ma non posso dire chi è attualmente. Il sequestatore non è conosciuto dall’agenzia e non è un indigente, non era seguito dai nostri servizi sociali». Si è presentato anche un consigliere regionale dell’Idv che ha dato la disponibilità di mettere in contatto il sequestratore con Di Pietro.

19.40: Abbiamo pubblicato alcune foto del luogo del sequestro e della consistenza delle forze dell’ordine. Le trovate qui.

19.10: E’ stato diramato il nome dell’ostaggio all’interno dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, si tratterebbe di Carmine M., 56 anni dipendente di lungo corso dell’agenzia. L’uomo avrebbe chiamato la sua compagna al telefono dicendo di stare bene.

18.55: La zona adesso è assolutamente isolata, si presume che le teste di cuoi entreranno in azione a breve.

18.50: E’ atterrato l’elicottero con i Gis, le teste di cuoio dei Carabinieri. Presto finirà il sequestro, speriamo senza danni per nessuno dei due all’interno.

18.44: I Carabinieri fanno allontanare la folla che si è raccolta, pare stia arrivando un altro elicottero.

18.40: Con il sequestratore sta trattando un brigadiere dei carabinieri di Romano di Lombardia mentre si attende un mediatore da Milano. La zona è completamente isolata e sul posto ci sono carabinieri, gdf e vigili del fuoco.

18.35: Si apprende che stiano per intervenire gli uomini del Gis, le teste di cuoio dei carabinieri che intervengono nei casi di pericolo estremo.

18.30: A quanto pare l’uomo è conosciuto dai dipendenti delle Agenzie delle entrate perchè risulta avere dei debiti con la stessa Agenzia.

18.05: Il sequestratore ha chiesto di poter rilasciare una dichiarazione ai giornalisti per rendere pubblici i suoi problemi economici. L’uomo è armato di fucile e ha esploso alcuni colpi contro il soffitto. Al momento non risultano feriti.

18.00: È un impiegato di vecchia data dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia la persona presa in ostaggio dall’uomo armato questo pomeriggio negli uffici locali dell’Agenzia. Lo racconta uno dei colleghi uscito poco prima che il sequestratore arrivasse.

17.40: Un maresciallo dei carabinieri è entrato negli uffici dell’agenzia delle Entrate per trattare con il sequestratore che non sarebbe ancora stato identificato. L’uomo continua a tenere in ostaggio un impiegato. Sono giunti anche i militari della Gdf mentre il piazzale davanti all’entrata è stato recintato.

Sarebbe un 50enne in difficoltà economiche, l’uomo che da alcune ore tiene in ostaggio un’intera filiale dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo. L’uomo aveva inizialmente preso in ostaggio una quindicina di persone presenti nella struttura, successivamente le ha rilasciate tutte tranne un unico impiegato dell’ufficio.

Armato di fucile, il 50enne avrebbe urlato parole senza senso dalle quali si è capito che era rimasto senza denaro e minacciava i presenti di suicidarsi.

Ha chiesto di parlare con i giornalisti per spiegare il suo folle gesto, nel frattempo le forse dell’ordine stanno cercando di convincerlo a desistere.

Ci sarebbero stati alcuni colpi di fucile, ma a quanto riferito non hanno causato nessun ferito. La trattativa la stanno portando avanti il nucleo speciale dei Carabinieri.


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