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martedì 3 gennaio 2012

Bugie made in USA: le più grosse del 2011



Bugia 1
Il prossimo summit europeo sarà quello della svolta decisiva

Una litania quasi settimanale in diretta dal governo di Washington. Poi immancabilmente ogni summit dell’UE era un fallimento, i mercati andavano in tilt, la Borsa diventava isterica e Barack Obama accusava l’Unione europea di portare gli Stati Uniti alla rovina.

Bugia 2
La missione in Iraq è stata un successo

Gli Stati Uniti si sono ritirati dall’Iraq dopo un’inutile guerra durata quasi dieci anni. Più che un successo è stato un disastro. Dietro di sè hanno lasciato un paese diviso, senza democrazia, fortemente influenzato dall’Iran, a rischio di guerra civile, politicamente instabile, corrotto e insicuro. In Iraq gli Stati Uniti hanno bruciato miliardi di dollari, causato la morte di migliaia di persone, civili e soldati. Senza dimenticare la sonora botta alla loro già malconcia reputazione.


Bugia 3
In Afghanistan stiamo vincendo

Questa perla di saggezza appartiene a Leon Panetta, Segretario alla Difesa e risale allo scorso dicembre. In Afghanistan i talebani guadagnano terreno e influenza, il paese è pericoloso, i soldati americani nel paese sono associati a corruzione e malaffare, la loro presenza è servita a rafforzare gli estremisti locali e la minaccia proveniente dal Pakistan, che detiene l’arma nucleare, è oggi più forte che mai. Questo è il senso di Panetta di “vittoria”.

Bugia 4
L’America non deve temere la crescita cinese

E’ il mantra preferito della Segretaria di Stato Hillary Clinton. Un mantra rassicurante ma assolutamente fuori dalla realtà dei fatti.

Bugia 5
Pensiamo che le pressioni diplomatiche freneranno il programma militare iraniano

E’ per questo motivo che gli Stati Uniti hanno già lanciato una guerra segreta contro l’Iran?

Bugia 6
Il problema del paese sono i Repubblicani (rispettivamente: sono i Democratici)

Il problema della politica statunitense non sono i partiti. Il problema sono i soldi e la conseguente corruzione del sistema.

Bugia 7
Solo il 9% degli americani sostiene il Congresso

Assolutamente falso. Sono meno del 9%.

Bugia 8
L’operazione in Libia terminerà fra qualche giorno. Tutt’al più durerà qualche settimana
.
Abbiamo tutti visto come sono andate le cose e quanto è durata.

Bugia 9
Gli Stati Uniti amano Israele

Lo dicono tutti i politici statunitensi: il paese ama Israele, loro amano Israele. Il loro reale pensiero invece è “Voglio che tutti gli ebrei americani credano che amo Israele così voteranno per me e sosterranno a suon di milioni le mie campagne.”
Davvero c’è ancora chi crede che gli Stati Uniti resteranno con lealtà accanto a Israele mentre questi continuerà a complicare la situazione con la sua politica colonialista e mentre i paesi tutt’intorno si avviano verso un tentativo di democrazia? Ah ah ah!


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Anonimo ha detto...

ma io sapevo che anche gli americani non sono dei santi,anzi,sono più violenti degli italiani:causano guerre per il petrolio,nelle loro carceri picchiano,violentano,e ammazzanon tutti,anche i bambini,tranne i potenti,come strauss-kann...gli usa fanno schifo,i turisti si dovrebbero svegliare,non stare lì a sognare una vacanza a miami...

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