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sabato 26 marzo 2011
Riceviamo & pubblichiamo, un interessante articolo di Irene S., corredato da Video Youtube.

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Dallo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.

Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.

Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: era necessario mettersi in lista d'attesa, perché lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.  Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

E OGGI NON SE NE PARLA PIU'... (mentre la benzina vola a 1,52 euro...)

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.  La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.

Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat, della General Motors o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....


Per fortuna, dopo anni bui di lobotomia televisiva, adesso grazie ad internet, abbiamo la possibilità di far conoscere queste cose, dobbiamo aprire gli occhi e aiutare ad aprirli anche chi è duro come le pine verdi... per questo lancio un appello, affinchì TUTTI contribuiscono a DIFFONDERE QUESTO ARTICOLO IL PIU' POSSIBILE!! Diffondiamo il blog di nocensura, la pagina Facebook "cose che nessuno ti dirà", diffondiamo tutti i siti che dicono ciò che gli altri non dicono, e che non sono al servizio dei poteri forti!! Nel nostro piccolo possiamo fare molto.. questi signori non possono prenderci in giro per sempre!!!

Irene S.

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15 commenti:

Raffaele ha detto...

e anche la Catecar svizzera rimanda l'avvio della produzione......
http://www.catecar.ch/it_news.html

Jinocchio ha detto...

Più contrari delle industrie legate ai combustibili fossili, che i loro prodotti possono sempre venderli alle ferrovie, autotrasporti, centrali elettriche, per riscaldamento e alle restanti automobili, motoclici e ciclomotori, immagino sia lo Stato, che è l'ente che incassa di più dal singolo litro di benzina.
Una volta ho letto un conto fatto alla buona in cui si stimava che l'obbligo delle luci sempre accese porta allo stato circa 1 miliardo di euro all'anno di gettito di accise, per via del maggior consumo.
Inoltre quanti guadagnano sulla nostra salute (o assenza di essa)?
Considerando che l'aumento della durata della vita è dovuta per lo più all'aumento della disponibilità di cibo e dell'igiene, e considerando gli interessi che ruotano sull'industria della malattia, con l'invenzione della medicina ci siamo giocati per sempre il diritto alla salute.

Matteo ha detto...

Il progetto Eolo è stato accantonato per grossi problemi tecnici e non per complotti o altre fantasiose teorie. In primis la formazione di ghiaccio nel motore e poi, non da meno, la scocca in fibra di vetro molto fragile per cui non sicura. Purtroppo sono stati investiti tanti milioni di euro su questo progetto, da varie società che hanno prima comprato il brevetto per poi rivenderlo quando si sono accorte che dalla carta alla realtà il passaggio non era così semplice. La storia di Eolo gira da anni in rete come girano le notizie false di complotti dei petrolieri solo per rendere più appetibile una notizia messa su un blog. La realtà è che purtroppo Eolo è un progetto nato male e finito peggio. Basta effettuare una rapida ricerca per rendersi conto di come siano andate realmente le cose....tipo qui http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html

Anonimo ha detto...

la verita' he che ci sono he ci saranno troppi interessi economici tanti squali da sfamare apriamo gli occhi POPOLO

Anonimo ha detto...

Certo..quando non guadagna nessuno ma si fa un bene all'ambiente e all'uomo ci fanno credere che ci sono troppi problemi per la messa in opera....la verita' che a loro interessa solo il dio soldo e non la nostra vita!! e la vita del pianeta....altrimenti qualsiasi problema l'avrebbero risolto, FIDATI!!

Angelo ha detto...

soldi...soldi...soldi....
Sempre la solita storia, oggi c'è la tecnologia per produrre a pieno regime questa auto......ma si trovano scuse assurde per far si che il guadagno sia gestito da pochi.
Non credete a chi dice non è possibile, ci sono problemi tecnici... siamo nel 2011 ma ci vogliono convincere che siamo rimasti come tecnologia al 1970.

Matteo ha detto...

....e che guadagno ci sarebbe a non produrre questa macchina? Il problema c'è in quanto chi l'ha provata ha avuto modo di constatare che dopo pochi chilometri il motore si blocca "surgelato". qualcuno mi spieghi dove sta il guadagno di un'industria che produce un prototipo che si rivela un flop? A parte la grandissima figura di m...a? Se realmente dietro a tutto ci fossero state le lobby del petrolio....non avrebbero fatto prima a comprarsi il brevetto e metterlo in un cassetto? Io non sto difendendo questi "signori", ci mancherebbe! Sono il primo a dire che bisogna trovare una soluzione alternativa al petrolio ed all'inquinamento....ma tirare ancora fuori la storia del progetto Eolo che è stato un colossale flop industriale e farcirlo di leggende metropolitane ormai ha stancato tutti.

Giusy ha detto...

IO so che una Fabbrica come la Mercedes ha sperimentato e ancora lo sta facendo un tipo di macchina come questa:so per certo che tutti i tentativi di prove eseguite in California su rettilinei di Km infiniti,ci sono state da parte degli ingegnieri addetti alla sperimentazione,più sconfitte che vittorie.

Anonimo ha detto...

ma come il nucleare nn è nocivo per la salute mentre questa auto si? ma.......

Anonimo ha detto...

In pratica sarebbe come costruire un'immensa auto a molla, dove la molla metallica è rimpiazzata dalla compressione di un gas. Se la fisica non è un'opinione, per muovere l'auto devi immagazzinare nell'aria compressa la stessa energia immagazzinata nei legami chimici della benzina delle auto attuali.. ergo, tutto quello che normalmente bruci nel motore devi invece bruciarlo nella centrale che fa l'energia con cui fai andare il compressore che alimenta "eolo". Le varie multinazionali del petrolio non perderebbero una lira, le case automobilistiche rifarebbero tutto il parco macchine con grande gioia.. ne consegue che se sta cosa non fosse una boiata, le starebbero già producendo in massa. Grande vantaggio, come l'idrogeno, non avresti scarichi di combustione in città. Ma vabbè.. ci sono forti dubbi che sta cosa funzioni anche per altri motivi fisici.

- Michele

PS con tutti i complotti veri che ci sono, non facciamoci depistare da quelli farlocchi.

Anonimo ha detto...

belli belli ....con la tecnologia di oggi potrebbero farla volare questa benedetta macchina. La verità e che il potere americano ci tiene per le palle e per il momento non danno il benestare ad una nuova fonte di energia alternativa.comunque in svizera la metteranno sul mercato in breve. SPERIAMO PRESTO

Anonimo ha detto...

citazione: Se la fisica non è un'opinione, per muovere l'auto devi immagazzinare nell'aria compressa la stessa energia immagazzinata nei legami chimici della benzina delle auto attuali.. ergo, tutto quello che normalmente bruci nel motore devi invece bruciarlo nella centrale che fa l'energia con cui fai andare il compressore che alimenta "eolo"


Se fosse esattamente come dici il costo di un pieno sarebbe sempre lo stesso mentre nella realtá, se metti benzina per fare i 200 Km del Eolo spendi 7-8€ (tasse incluse)mentre col pieno di aria compressa spendi pochi cents e se vuoi getti dentro direttamente aria con un'operazione di un paio di minuti. Un po come dire que i legami chimici cha danno energia possono essere equivalenti ma generare costi (e fumi) differenti.

Detto questo, non bisogna bruciare combustibili fossili per forza se vuoi produrre energia, se vuoi l'attacchi a un pannello fotivoltaico. Non so, io credo che qualcosa di marcio ci deve essere dietro l'Eolo. Anche questa storia di 4 ruote. Ma ti sembra che chiami a 4 ruote per dargli una macchina che si congela in pochi minuti?!? Non l'avevano provata prima?!? Si suppone che dietro il progetto c'é un ingegnere della formula 1, é cosí imbecille? E poi non é che se non si commercializza la macchina, nemmeno il motore, se produce tanto freddo con tanta facilitá e parsimonia no gli si trova nessuna applicazione?

Anonimo ha detto...

Un qualsiasi studente di liceo vi può spiegare perchè non funziona; se preferite cercate i post del Prof.Bardi o di Kensan; ma se proprio ci godete, tenetevi i vostri complotti.

Fabio ha detto...

Partiamo dalle basi della fisica, ogni movimento consuma energia e il consumo di energia genera calore .... e questa non funziona perkè si congela?

assurdo anke per ki ha fatto solo la 3° media

Anonimo ha detto...

L'auto ad aria compressa l'ha realizzata e messa in commercio in Francia la MDI, per ora in 2 versioni ma successivamente ne saranno messi in commercio altri modelli (www.mdi.lu).
Anche loro hanno trovato tante difficoltà, infatti hanno rimandato per anni la messa in commercio, ma per questioni più che altro "burocratiche".
Con la tecnologia a disposizione oggi, c'è ancora chi crede che possano esistere problemi di carrozzeria (andatevi a vedere su youtube l'auto che Ford costruì in canapa, colpita a tutta forza da un martello pesantissimo, questi rimbalzava e la carrozzeria non subiva la minima ammaccatura) o di motore?
Mr.K

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