*** Clicca su "follow" per iscriverti agli aggiornamenti Facebook di Alessandro Raffa, portavoce di nocensura.com: in caso di problemi o di censura, resterai in contatto con noi! Clicca QUI per iscriverti alla nostra pagina Facebook. Siamo presenti anche su twitter: http://twitter.com/nocensura e su Google Plus: http://plus.google.com/+nocensura

venerdì 3 dicembre 2010

Nuovo crollo a Pompei: secondo esperti tutto il sito è a rischio.


Questa volta a ridursi in calcinacci (come disse Zaia in riferimento al crollo del Domus dei gladiatori) è stata la "Casa del moralista", chiusa al pubblico da sempre e situata a venti metri dall'edificio crollato un mese fa. Alla notizia, all'estero è stato dato molto più risalto di quanto ne ha avuto nel belpaese, destando stupore e indignazione in tutti gli amanti dell'arte. Fortunatamente, quest'ultimo crollo riguarda un muro di fondo della casa, sei-sette metri di materiale "incerto" e di scarso valore, formato solo da tufo e calcare.

Se il primo crollo poteva essere inaspettato (anche se di fatto non lo era, in quanto le condizioni in cui versava potevano presagire la caduta da un momento all'altro, e in ogni caso le autorità preposte, trattandosi di un'opera d'arte di valore inestimabile, dovrebbero vigilare con la massima attenzione) questa volta non ci sono scuse. Secondo autorevoli esperti, l'intero sito è a rischio.

Ma cosa stanno aspettando a mettere in sicurezza il sito e procedere al recupero? In questo paese dai mille sprechi, sembrano esserci i fondi per tutto, tranne che per le questioni serie. Il nostro paese è un vero e proprio "museo a cielo aperto", ammirato dal mondo intero, e non riuscire a tutelare e valorizzare questo patrimonio, che attira ogni anno milioni di turisti "nonostante tutto", fa veramente rabbia.

La responsabilità di questa situazione, non può essere attribuita totalmente all'attuale governo, poiché anche quelli precedenti non hanno mai intrapreso misure adeguate, anche se governando quasi ininterrottamente da oltre 15 anni, il centrodestra ha sicuramente delle responsabilità: ora però non ci sono scuse: Tremonti deve trovare i soldi per intervenire, che sieda al tavolo e reperisca le risorse eliminando qualche spreco!

Serena di nocensura.com

Condividi su Facebook

Nome

Email *

Messaggio *