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L'odissea polacca dei tifosi della Lazio e la latitanza del governo italiano.

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Premessa fondamentale.   Se - e calciomercato.com sottolinea se - giovedì scorso, in Polonia, alcuni tifosi della Lazio hanno violato la legge, devono pagare il conto con la giustizia. Ma, tre giorni dopo la raffica di fermi che ha coinvolto quasi duecento italiani, la versione ufficiale della polizia di Varsavia cozza sempre più con alcune delle testimonianze dei sostenitori biancocelesti riusciti a mettersi in contatto con l'Italia.  Il signor David D'Ario,   padre di uno dei 137 tifosi che risultano ufficialmente fermati,  ha raccontato all'Ansa: " Ho sentito mio figlio l'ultima volta ieri nel tardo pomeriggio, al cellulare, era spaventato. Mi ha detto 'papà, mi stanno togliendo il telefono, qui non si può parlare'. L'hanno fermato con altri 4 amici, dicono che hanno commesso un'infrazione, non un reato, ma non ci dicono quale. M io figlio é pure della Roma, era andato lì con gli amici della Lazio, per conto loro, non con i club, ...

Si suicida per tasse, equitalia ora chiede i soldi alla moglie!

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NON CI SONO PAROLE... è meglio che mi astenga dal commentare. Alessandro Raffa.   - - - - Bologna, Tiziana Marrone ha ricevuto la cartella esattoriale a casa per i debiti del marito dal 2005 al 2007. L'uomo si era dato fuoco davanti all'Agenzia delle Entrare nel 2012 Il marito si è suicidato a marzo 2012, dopo essersi dato fuoco davanti all'Agenzia delle Entrate di Bologna. L'artigiano aveva un debito con l'erario che non riusciva a pagare. Ora Equitalia ha mandato alla vedova di Giuseppe Campaniello, Tiziana Marrone, una cartella da 60mila euro di tasse non pagate che risalgono al triennio 2005-2007. La donna le ha "ereditate" a causa della comunione dei beni con il marito. "Questa gente è senza pietà", si sfoga. Come riporta il quotidiano Il Giorno, quando la donna ha aperto la busta non ha creduto ai suoi occhi. Anche perché il direttore dell'Agenzia delle Entrate Befera quel tragico 28 marzo 2012, con il marito ancora agoni...

Privacy e ipocrisia...

post di Alessandro Raffa . Leggi l'articolo Altro che "Orwell 1984"... siamo molto più controllati di quanto previsto da George Orwell..

"Noi non abbiamo paura". Il Governo dà ai banchieri e toglie ai lavoratori,che tornano alla lotta

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Il Governo ha appena regalato due miliardi alle banche per salvarle dalla vigilanza europea, prossima ventura. Agli speculatori e ai finanzieri sì dà tutto mentre per i lavoratori non c’è niente. Palazzo Chigi taglia alla grande su cig in deroga e precari al Sud, e non accenna minimamente a prendere in considerazione la situazione dei lavoratori a tempo determinato della pubblica amministrazione. Intanto, tornano le “arrampicate” dei lavoratori. Se qualcuno pensava che il freddo e il gelo avrebbe fermato la disperazione ha fatto male i suoi calcoli. Per ora parliamo di una piccola impresa di Torino, ma come accade sempre in queste situazioni l’emulazione è sempre pronta a scatenare la protesta. Le situazioni ovviamente non mancano. Quasi 200 lavoratori della Newlat verranno licenziati, se non interviene il Governo, il giorno di Natale. A Roma i lavoratori della linea C, ancora da ultimare, non ricevono le buste paga da agosto. Oggi a Milano scendono in piazza i lavoratori della Electro...

Crisi, il 40% degli italiani vive alla giornata

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Rapporto Einaudi: un terzo non programma il futuro della famiglia .    Quattro italiani su 10 (esattamente il 39%) vivono alla giornata, un terzo (il 34%) non programma il futuro della propria famiglia oltre i sei mesi. Lo afferma il Rapporto del Centro Einaudi utilizzando dati dell'Eurobarometro. In Grecia coloro che non sono in grado di fare progetti sono il 68% del totale, in Germania il 15%, in Austria il 10%. CROLLANO GIOIELLI E MOBILI. Nell'industria la crisi del mercato interno è stata pagata soprattutto dalla gioielleria e dal comparto dei mobili, che dal 2005 hanno visto scendere in Italia i loro fatturati del 26%. Male anche le aziende della componentistica per auto (ricavi in calo del 22% in otto anni) e la stessa industria automobilistica (-14%, che nel solo periodo nero 2007-2008 ha perso il 58% di fatturato per poi recuperare).

VIDEO - Presentazione dell'incontro pubblico "MORIRE PER L'EURO?"

post di Informati . Vedi anche: Europarlamento: "Morire per l'Euro?" di Magdi Cristiano Allam

Treviso, allarme mercurio nell’acqua: ancora ignote le cause dell’inquinamento

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Continua l’ allarme mercurio a Treviso . Esattamente due anni fa, nel 2011, la città tremava per la scoperta di mercurio nelle falde acquifere sotterranee fra Treviso sud, Pregaziol e Casier, penetrando nei pozzi di tante case. Fino a   15 microgrammi di mercurio per ogni litro d’acqua . In via precauzionale era stato vietato l’utilizzo dell’acqua per il consumo umano, mentre   Arpav   e   Usl 9   avviarono una serie di controlli e si mobilitarono per indagare sulle cause di quest’inquinamento. E adesso, a distanza di due anni, la situazione non migliora. Il pericolo, infatti, continua a permanere e solo il progressivo allestimento delle tubazioni dell’acquedotto può porre un rimedio definitivo: se l’acqua arrivasse dalle condutture, e non dal fondo di un pozzo, infatti, sarebbe sicura al 100%. Ancora ignote le cause che abbiano portato all’inquinamento   di questa fascia di territorio, lunga 8 chilometri e mezzo e larga più di 2. E lo stesso Mauri...