mercoledì 18 maggio 2016

Cambiare sarebbe facilissimo: ma non vogliono farlo. LO CAPITE O NO?


Le soluzioni per cambiare le cose ci sono, o meglio ci sarebbero, e in moltissimi casi sarebbero MOLTO FACILI da attuare se ce ne fosse la volontà. Il problema è che esistono centinaia di movimenti, e quasi nessuno ne parla. Il dibattito politico è costantemente incentrato sul fomentare divisioni, alimentare la guerra da poveri, mentre vengono dibattute questioni secondarie o persino irrilevanti, tanti discorsoni, giri di parole per non cambiare niente.
 
Sappiamo bene che per uscire dalla crisi dovremmo riprenderci la sovranità monetaria e ripudiare il debito truffa, ma pensare che Renzi o altri lo facciano, al momento è utopia. Vediamo alcune misure che darebbero VERAMENTE fiato all'economia, che sarebbe possibile mettere in pratica nel giro di pochi giorni.

Renzi, vuoi aiutare realmente i pensionati con la "minima" ?

Che non arrivano a fine mese, e sono costretti, quando non godono dell'aiuto dei figli, a frugare nella spazzatura o rubare nei supermercati? Bene, INTRODUCI UN TETTO MASSIMO DI 3.000€ o 5.000€ NETTI per le pensioni (che devono servire a vivere tranquillamente, non a mantenere i lussi) e con i soldi che risparmi aumenti IMMEDIATAMENTE le minime. Basta capire esattamente quanti soldi sarebbero risparmiati e dividerli tra i pensionati con la "minima". Gli assegni lieviterebbero di una cifra compresa tra i 150 ai 250€ mensili immediatamente.
 

Vuoi davvero RIDURRE la pressione fiscale alle imprese?

Semplicemente legalizzando la vendita della cannabis (che avviene in ogni piazza, in Italia ci sono 4,5 milioni di consumatori, primi in Europa con la Spagna) ed il mercato della prostituzione (con 80.000 professioniste che guadagnano in un giorno il corrispondente dello stipendio di un lavoratore, senza pagare 1€ di tasse, o meglio pagandole ai protettori e alle mafie) emergerebbero 20 miliardi all'anno di "sommerso", e si creerebbero nuovi posti di lavoro nell'indotto. Se le 80.000 professioniste del sesso pagassero i contributi, ci sarebbe anche un bel gettito mensile per l'INPS, che non se la passa al meglio...
 
Lo stato preferisce continuare nell'ipocrita proibizionismo, un regalo miliardario alle mafie che in questo modo hanno il controllo di tali "mercati". Che senso ha proibire quando in ogni città ci sono supermercati della droga h24 e prostitute persino sui marciapiedi dei quartieri?!?
 

Eliminare la casta dei notai

Se poi eliminassimo i NOTAI, figure medioevali che non hanno più alcun senso (e sono rimasti solo in pochi paesi) lo stato dovrebbe creare degli uffici pubblici per sostituirli e quindi si creerebbero posti di lavoro. Oppure, se vogliamo lasciare questo ambito in mano al privato, liberalizziamo il mercato, come quello degli avvocati. I notai hanno ciascuno la loro zona, lavorano in esclusiva, se vuoi comprare o vendere una casa devi dare loro la % e non hai alternative. La concorrenza oltre a creare nuovi posti di lavoro, farebbe abbassare le tariffe. (Noi siamo per la soluzione pubblica. Ciò che fa un notaio, lo può fare un impiegato, supportato da sistemi informatici. La verità è questa)
 

Non dimentichiamo la TRASPARENZA AMMINISTRATIVA

Che eliminerebbe alla radice il MALAFFARE delle fatture gonfiate e degli appalti truccati, poiché eventuali anomalie, se i cittadini potessero controllare come stato ed enti locali spendono i loro soldi, emergerebbero subito. Inoltre così come sarebbe possibile premiare le amministrazioni virtuose, sarebbe possibile evidenziare quelle sprecone. E stabilire se gli sprechi sono dovuti a corruzione o imperizia. Ma Renzi ha proposto una legge sulla trasparenza che è una VERA E PROPRIA BUFALA, non renderebbe trasparente un bel niente, tanto che abbiamo supportato un'iniziativa che ne chiede la modifica (vedi: http://goo.gl/LTakzm)
 
Abbiamo citato alcuni esempi, scritti "a getto" in pochi minuti, le soluzioni CI SONO, sono FACILI, non servirebbero i professori della Bocconi, ne "i saggi" di Napolitano. SERVIREBBERO PERSONE ONESTE CON LA VOLONTA' DI CAMBIARE LE COSE veramente.
 
Il problema è che spesso anche i politici che inizialmente sono in buona fede, una volta raggiunta la poltrona ed il potere, si "ammorbidiscono". Iniziano a guadagnare 20.000€ al mese, senza pensare ai benefit di cui godono ed in alcuni casi, i finanziamenti occulti di lobbisti vari, che vogliono far passare leggi favorevoli ai loro interessi, o mantenere inalterate situazioni di privilegio.
 
I PROGRAMMI ELETTORALI DEVONO DIVENTARE "CONTRATTI LEGALI" E NON "PROMESSE". I politici devono rispondere PENALMENTE del mancato rispetto degli accordi elettorali contratti con gli elettori... il voto NON PUO' ESSERE UNA DELEGA IN BIANCO!
 

Staff nocensura.com
 
 

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