martedì 26 maggio 2015

Appello per "riaccendere" c'era una volta

Aggiornamento 26/05/2015

Non sono riuscito ancora ad accettare il fatto che la RAI, televisione pubblica, abbia "tagliato" i bellissimi documentari di Silvestro Montanaro... e chi seguiva "C'era una volta" sa di cosa sto parlando. Documentari bellissimi, molto profondi, guardarli era capire e conoscere il mondo e l'umanità, una vera finestra sul mondo, VERA e non patinata come gli articoli di promozione turistica. 

In questi giorni ho ri-guardato alcuni suoi documentari, su Youtube ce ne sono molti. Tutti bellissimi. Ho ri-guardato quello dedicato a Salvador de Bahia (https://youtu.be/JkvIKfX3q1w) e "Carne Fresca" uno straordinario documento di denuncia circa la prostituzione minorile (iniziano ad 8-10 anni) nelle favelas di Fortaleza. (https://youtu.be/4WryfYFzHjU) dove Silvestro parla con alcune bambine prostitute, con i loro genitori, con una capacità di trasmettere emozioni e di capire il contesto sociale davvero unica.
Documentari bellissimi, che la RAI dovrebbe ri-trasmettere e realizzarne di nuovi.
Silvestro Montanaro era l'unico giornalista d'inchiesta degno di questo nome, e la RAI lo ha fatto fuori... sono indignato e schifato.

Ma possibile che tutti insieme non si riesca a fare qualcosa??? (Alessandro Raffa)


Silvestro Montanaro, un nome che molti di voi sicuramente conosceranno, è un giornalista d'inchiesta, autore di meravigliosi reportage, spesso 'scomodi'. Inchieste come questa, per capirci.
Di lui avevamo parlato nel Novembre 2013, a seguito dell'inspiegabile (ma non troppo) esclusione dalla RAI; ora alcuni appassionati seguaci di Silvestro Montanaro, hanno lanciato un appello affinché "C'era una volta" torni a vivere. Se cercate su Google, trovate copioso materiale per valutare Montanaro.


Riceviamo e pubblichiamo l'appello di Silvestro Montanaro
L'idea e' vostra, di tanti di voi che in questi mesi più' volte,dopo la rottura con la Rai, mi hanno sollecitato a metter su una raccolta fondi che permetta la realizzazione di nuove mie inchieste. Ci ho pensato a lungo, ho cercato soluzioni alternative, ma alla fine mi sono rassegnato al dovervi dare, nei limiti del vostro possibile e in un momentaccio come questo, un periodico fastidio. Si, ho bisogno del vostro aiuto per continuare a raccontare crudamente ed onestamente cosa accade in giro per il mondo e quanto questo possa e debba riguardarci tutti. Con tutti voi prendo l'impegno di mettercela tutta. E' un impegno che sento da sempre e che mai come ora mi tocca nel profondo. Raccontare, per me, e' quasi una malattia….certamente lo scopo della vita….E essere umilmente voce di problemi ed esseri umani volutamente nascosti e' una responsabilità' cui non riesco a fare a meno.
Cosa succede alla gente di Haiti, ormai dimenticata ed abbandonata al suo destino dopo tante ed altisonanti promesse all'indomani del terribile sisma che sconvolse anni fa quella straordinaria isola; In Sierra Leone l'epidemia di Ebola sembra essere risolta. Ma perché' Ebola ha potuto mietere migliaia di vittime in quel paese? Sono tutte note le ragioni di tanto orrore? In Cambogia e Bangladesh si e' concentrata la gran parte della manifattura tessile mondiale. Tutti i grandi marchi della moda operano e fanno profitto da quelle parti grazie a condizioni salariali terribili, meno di 100 dollari al mese. Decine e decine di lavoratori e sindacalisti vengono assassinati solo perché' chiedono salari e condizioni di lavoro appena migliori. Il Burkina Faso di Thomas Sankara si e' liberato del suo tiranno. La libertà' di questo paese e' pero' ancora tutta in gioco. Francia e Stati Uniti hanno interessi strategici in questo paese e non intendono perderli. Quali sono questi interessi? L'embargo contro Cuba sembra vivere i suoi ultimi giorni. Cosa resta dell'esperienza cubana e come vive questi cambiamenti la sua gente?
Sono solo alcuni titoli delle inchieste che vorrei fare…per voi e con voi. Temi e paesi apparentemente lontani da noi, solo apparentemente. Un esempio? Il nostro tessile e' stato distrutto per essere trasferito in gran parte nel sudest asiatico. Perdita del lavoro per migliaia di famiglie italiane, nuove schiavitù' in Indocina...
Coinvolgete quanti più' amici vi e' possibile. Riaccendete,riaccendiamo C'era una volta ed il racconto critico della realtà'.
L'immagine di questa singolare campagna e' di uno dei miei migliori amici, Carlinho Utopia. Il conto corrente POSTALE lo mette a disposizione L'Africa chiama, una organizzazione non governativa fatta di gente straordinariamente in gamba e onesta che si occuperà' anche di rendere trasparente la contabilità' dell'intera operazione. Il conto corrente postale e' : 1024834333 intestato a L'AFRICA CHIAMA ONG . Per chi volesse risparmiarsi la fila alle Poste, il versamento può' essere fatto online : IBAN IT 15 L 07601133 0000 1024834333 L'AFRICA CHIAMA ONG .
In ogni caso, comunque vada…grazie a tutti voi. Per dirlo a modo mio, ho rivisitato e messo a punto uno dei miei lavori, uno di quelli a me più' cari, " La mia famiglia". https://www.youtube.com/watch?v=Rnw5DAUal_8


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