mercoledì 18 marzo 2015

Eclissi solare e gli inutili allarmismi sul blackout del fotovoltaico


A cura di Nicola Clemente - Today.it

Ogni giorno siamo invasi da una mole infinita di informazioni e avvenimenti nefasti veicolati dai media, che incidono negativamente sul nostro umore, lasciando trasparire solamente una visione parziale di ciò che accade intorno a noi. Con "Orizzonte Verde" intendo dare spazio, invece, alle "buone notizie" e alle "best practice" dello sviluppo ecosostenibile, al fine di valorizzare idee, innovazioni e iniziative positive provenienti dal mondo green

In questi ultimi giorni con l'avvicinarsi della fatidica data del 20 marzo, giorno in cui si verificherà l'eclissi solare, si moltiplicano i messaggi allarmistici di chi preconizza improvvisi blackout al comparto italiano dell'energia solare.
In realtà, visto che le eclissi sono prevedibili con largo anticipo e possono essere programmabili, alla stregua del tramonto e del sorgere del sole ad esempio, tale allarmismo appare del tutto ingiustificato.
Dello stesso avviso è l'ex ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio che ci ha rivelato: “In Italia ci sono impianti in gran parte di piccola e media taglia distribuita, che non possono avere i problemi ad esempio delle grandi centrali a combustibili fossili che in caso di incidenti sottraggono improvvisamente enormi quantitativi di energia. Da giorni leggo richiami a possibili blackout e non vorrei che qualcuno delle lobby fossili stia programmando qualche incidente per il 20 mattina per screditare le rinnovabili.
Già tante voci speculative si sono alzate minacciose per dimostrare ‘a torto’ che le energie rinnovabili ed in particolare l’energia solare, in quanto sorgente discontinua a causa della sua natura potrebbe causare gravi deficit di potenza disponibile con possibili danni alla rete elettrica nazionale. Invece come puntualizzato da Terna Reti, le energie solari sono essenziali per stabilizzare quotidianamente la rete elettrica italiana, andando a colmare tutti quegli sbilanciamenti che sono propri della nostra rete elettrica italiana, come anche di altre reti europee", conclude Pecoraro Scanio che evidenzia anche come solamente in Italia si parli in queste ore del pericolo blackout della rete solare.



Fonte: today.it


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