sabato 7 febbraio 2015

Corona condannato a 13 anni: non certo per "tre fotografie"...

La condanna comminata dai giudici a Fabrizio Corona sta diventando il metro al quale paragonare tutti i delitti e le condanne commesse nel belpaese, sia prima che dopo la sentenza.

Provate a pubblicare su Facebook l'articolo relativo alla richiesta di 26 anni di reclusione per Schettino. Se iniziate a contare non arriverete a "dieci" che già qualcuno avrà commentato rimembrando la condanna esemplare del fotografo: "Schettino 26 anni per decine di morti, Corona 13 per tre fotografie" e giù improperi di ogni tipo, variabili in base alle usanze locali del commentatore. Stesso discorso sui gruppi e sulle pagine, dove sotto a qualsiasi articolo relativo a condanne, potete trovare un commento sulla vicenda di Corona, corredato da decine, talvolta centinaia di "Mi piace".

L'immagine sui "diritti calpestati" che riportiamo di seguito è diventata un must: ha ricevuto così tante condivisioni che probabilmente anche i facebookiani del Nicaragua staranno discutendo di Corona...

Nell'immaginario collettivo Fabrizio Corona è stato condannato per "tre fotografie" scattate ad un calciatore. Ma in realtà, non è così. Se andiamo ad informarci, scopriamo che la severissima condanna è frutto della somma di molti reati, alcuni dei quali gravi.

Un post del blog di Francesco Maria Del Vigo (giornalista de Il Giornale) che propone alcune riflessioni circa la vicenda di Fabrizio Corona, e nel farlo riporta l'elenco dei reati commessi dal fotografo, che riporto di seguito:

"aggressione a pubblico ufficiale, estorsione e tentata estorsione, estorsione aggravata e trattamento illecito di dati personali, detenzione e spendita di banconote false e detenzione e ricettazione di una pistola, violazione di domicilio, appropriazione indebita, falso, corruzione, bancarotta fraudolenta ed evasione fiscale."

Una sfilza di reati niente male, non trovate?

Possiamo tranquillamente affermare che se uno straniero ne avesse commessi la metà, molti di quegli italiani che reclamano la liberazione di Fabrizio Corona, invocherebbero l'ergastolo. (Alcuni invocherebbero anche di peggio... basta leggere certi commenti su una qualsiasi pagina...)

Tredici anni di condanna sono molti, è una bella porzione di vita da passare dietro le sbarre, specialmente in regime di "massima sicurezza", tuttavia alla luce dei reati commessi e del codice penale, non possiamo affermare che la condanna sia eccessiva. Probabilmente in questo paese ci sono persone che hanno subito condanne maggiori, commettendo una moltitudine di reati del genere, oltretutto in un breve periodo di tempo, denotando dunque una certa propensione a delinquere e ad infischiarsene delle leggi.

Fare uno sconto di pena a Fabrizio Corona sarebbe fare un torto a chi non gode di notorietà e non dispone di orde di fans che cercano di fare pressione sui mass media e sui giudici.

C'è da dire che Fabrizio Corona non ha avuto "sconti" o "trattamenti di favore" da parte della magistratura, ma in un paese 'serio' dovrebbe funzionare così, sempre. L'anomalia dovrebbe essere quando un determinato individuo ottiene un trattamento di favore rispetto agli altri. E di casi che fanno discutere in Italia ce ne sono a bizzeffe.

Se la condanna comminata a Fabrizio Corona è eccessiva, deve essere tale per tutti. 

Qualcuno addirittura ha affermato: "Corona soffre molto la condizione di detenzione" ... ma perché gli altri detenuti si divertono? Non soffrono? 

Se la condanna inflitta a Fabrizio Corona è eccessiva, qualcuno chieda di modificare il Codice Penale e di prevedere meno carcere quel tipo di reati. Oppure per il "cittadino X" magari straniero invochiamo magari leggi più severe, e nel caso di Fabrizio Corona chiediamo l'eccezione perché è molto noto? Quale sistema giudiziario auspicate per il paese? Uno dove esiste cittadini di serie A e di serie B? (e magari pure quelli di serie C)...



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