venerdì 2 gennaio 2015

Non ci libereremo tanto presto di Renzi... ecco perché


Di A.R. nocensura.com

Sono in tanti a prevedere la fine di Renzi...
ma personalmente, non credo.

Hanno impiegato ANNI di propaganda per costruire l'immagine di Renzino; uno sforzo notevole, di certo non lo "bruceranno" come un Letta o un Bersani qualsiasi.

Renzi è una creatura mediatica: i media del centrodestra, ostili a tutti i leader della sinistra, lo hanno sempre coccolato, non hanno mai dato risalto alle magagne che lo riguardano, come la condanna della corte dei conti...

Nessuno va a "fare le pulci" a Renzi...

Che fosse un "predestinato", ovvero che i poteri forti italiani avessero puntato su di lui, era noto da anni. Le convention della "Leopolda", piccole convention di partito come ne avvengono ogni giorno in tutta Italia, venivano trasformate dai media in "grandi eventi" nazionali, con ampio spazio su tutti i giornali e persino nei TG.

Dell'operato di Renzi ce ne siamo occupati già negli anni scorsi: scorrete a ritroso gli articoli del nostro blog con "tag" 'Renzi':

http://www.nocensura.com/search/label/renzi

Io dubito che si andrà alle urne in tempi bravi; ma se ciò accadesse, lo farebbero per rinforzare la leadership di Renzi, che non avrebbe problemi a vincere;

- La bassa affluenza alle urne fa si che i 10 milioni di voti del PD rappresentino una alta percentuale. La maggioranza di questi voti non dipendono dall'operato del governo, ma da questioni clientelari o comunque di convenienza. Sono 1 milione le persone che vivono di "politica" o "derivati", ovvero l'ampio sottobosco delle "partecipate" e dei consigli di amministrazione, ai quali sommiamo i loro familiari e qualche milione di "creduloni", prevalentemente anziani.

- Il partito di Berlusconi è allo SFASCIO: ma evidentemente al premier va bene così. Parte dell'elettorato di PDL/Forza Italia, quello più di destra, è confluito nella Lega Nord, mentre l'ala moderata sostiene Renzi. E al cavaliere va bene così.

Berlusconi si fida di più di Renzi e Salvini (a quest'ultimo ha concesso ampissimo spazio sui suoi media, televisivi e cartacei) che di molti suoi "colonnelli", pronto a scaricarlo se ciò risultasse loro conveniente.

La divisione del centrodestra in più movimenti - NCD, FI, FdI - è stata una mossa strategica. Che la "frattura" con Alfano sia strategica si capisce dall'approccio dei media berlusconiani nei suoi confronti. Niente a che vedere con quanto accadde a Gianfranco Fini, ai quali i "cani da guardia" dell'ex cavaliere non diedero tregua: emerse lo scandalo della casa di Montecarlo, quello dell'Hotel prenotato per 3 mesi per gli uomini della scorta, e altro. Nei confronti di Alfano e della pattuglia di NCD invece sono ben più morbidi. Ogni tanto qualche critica. ma gli danno spazio e in alcuni casi li hanno difesi, come avvenne con la De Girolamo.

- M5s ha perso moltissimi consensi, pertanto sarebbe un buon momento per andare alle urne per i partiti del sistema.

In ogni caso, dubito che ci libereremo di Renzi tanto presto...


A.R. nocensura.com

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