venerdì 7 novembre 2014

Magdi Allam: "Barbarie in Pakistan nell'indifferenza generale"



La riflessione che Magdi Cristiano Allam affida al suo profilo Facebook:

Dopo la coppia di cristiani arsi vivi da 400 islamici, in Pakistan un poliziotto ha ucciso a sprangate un detenuto sostenendo che "ha offeso i compagni di Maometto"!
La criminale "legge sulla blasfemia" in vigore da 28 anni continua a fare vittime. 
Il detenuto si chiamava Syed Tufail Haider, 45enne di Jhang, nel Punjab. Era stato arrestato ieri per aver ferito due persone. Nella notte, durante un interrogatorio, il poliziotto Faraz Naveed lo ha colpito al collo con una spranga, uccidendolo.
Come mai la comunità internazionale non si mobilita contro il Pakistan ingiungendogli di abrogare una legge che legittima l'assassino per blasfemia, cioè un presunto reato di opinione, oltretutto sulla base di ricostruzioni del tutto arbitrarie e senza che l'accusatore debba portare le prove della fondatezza dell'accusa? Come mai non si mobilitano le mille associazioni per i diritti dell'uomo che campano e s'ingrassano con i nostri soldi ma sono silenti quando i crimini solo commessi dai terroristi e dagli estremisti islamici?


Da: Magdi Cristiano Allam


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