mercoledì 29 ottobre 2014

Gli "stress test" della BCE? Una BUFALA colossale! Ecco come stanno le cose...

GLI STRESS TEST DELLA BCE SONO UNA COLOSSALE MENZOGNA: ECCO COME STANNO LE COSE, SECONDO BLOOMBERG (E ICEBERGFINANZA)

GLI STRESS TEST DELLA BCE SONO UNA COLOSSALE MENZOGNA: ECCO COME STANNO LE COSE, SECONDO BLOOMBERG (E ICEBERGFINANZA)

Shortfall ovvero carenza di capitale, ma quale sarebbe questa carenza di capitale secondo Bloomberg? Che giova dirlo è la più importante agenzia e centro studi economici mondiale? Il grafico pubblicato lo chiarisce senza ombre e bubbi.

Quindi tutti vedono ciò che la BCE non vede, scrive Icebergfinanza, autorevole e documentatissimo blog economico.

Basta quindi avere come nel caso di Deutsche solo 47 miliardi di capitale - scrive Icebergfinanza - per superare i requisiti di forza patrimoniale. Con un rapporto tra capitale e attivo totale di solo il 3% Deutsche appare una banca più che solida. Ma solo perché oltre 1.200 miliardi di attività di bilancio sono di fatto escluse dal computo per determinare quanto capitale occorre per superare i test della Bce. Il quadro di Deutsche Bank è esemplificativo dell’intero sistema bancario tedesco.

L’altro big la Commerzbank, ha attivo a rischio per poco più di 200 miliardi, ma ha un bilancio doppio pari a 561 miliardi. E anche qui con solo 20 miliardi di capitale, la seconda banca tedesca appare più solida di banche del Sud Europa. Come se azioni, bond, derivati siano esenti dal rischio di perdite e quindi di erosione di capitale.


Una delle Landesbank considerate più in bilico dagli analisti prima degli stress test, la Hsh Nordbank ha capitale per soli 3,8 miliardi che bastano a farle superare il test, perché parametrati su un attivo a rischio (Rwa) di 38 miliardi. Peccato che l’intero bilancio della banca sia di ben 110 miliardi.

Di fatto ciò che rende più solide le banche germaniche è la loro bassa esposizione al credito, non certo l’abbondanza di capitale che anzi è tenuto ai livelli minimi indispensabili. Quel che lascia perplessi è che le attività di trading finanziario siano di fatto considerate meno pericolose. Finché i mercati salgono nessun problema per i bilanci di banche come le tedesche imbottite di Bund, azioni, titoli strutturati.

Ma i mercati non possono salire sempre. Siamo poi così sicuri che banche più propense alla speculazione finanziaria che al credito all’economia reale non siano anch’esse una minaccia sistemica?

Qui la sintesi di una giornata di ordinaria follia da Paese delle meraviglie, la deflazione non esiste e il bilancio di Deutsche Bank e Commerznbank sono solo fantasmi creati dall’immaginazione - conclude Icebergfinanza. E noi concordiamo completamente con loro.

Nota.

Articolo e grafici tratti da Icebergfinanza.com - che ringraziamo.


Fonte: ilnord.it



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