mercoledì 15 ottobre 2014

«Evadere non è un reato grave»: Condannato a risarcire un milione per questa frase!


A cura di AR - nocensura.com

Un imprenditore è stato condannato dal tribunale di Vicenza a risarcire con 1.000.000 di euro l'Agenzia delle Entrate per aver affermato che «Evadere non è un reato grave» !!!

Proprio così.

Quando l'ho letto credevo si trattasse di una delle tante bufale che circolano sul web, invece è tutto vero. La notizia è stata riportata dal quotidiano "Il Gazzettino".

L'imprenditore del settore conciario di Arzignano durante un'intervista televisiva ha rilasciato la vituperata affermazione, che più volte abbiamo sentito pronunciare ai nostri politici. Ma l'Agenzia delle Entrate lo ha denunciato per "danni d'immagine" e si è costituita parte civile, e il tribunale ha ritenuto fondata la denuncia, condannando l'uomo con una sentenza che ha effetto immediato.

Non si capisce come possa un'affermazione del genere danneggiare l'immagine dell'Agenzia delle Entrate: non si tratta di un'offesa, ma di un pensiero che - giusto o sbagliato che possa essere - di fatto è e resta un'opinione personale.



Sono semplicemente ALLIBITO! Sia del fatto che una persona possa essere processata per un'affermazione del genere, sia del fatto che un giudice abbia riconosciuto tale dichiarazione come "danno d'immagine".

In un contesto come quello italiano, dove i contribuenti si trovano a fare i conti con la pressione fiscale più alta del mondo, ricevendo in cambio servizi spesso scadenti, e vedendo SPRECARE ignobilmente moltissimi soldi da chi amministra il paese a tutti i livelli, con numerosi casi di corruzione, ruberie, privilegi scandalosi, ci vorrebbe maggiore tolleranza nei confronti di chi manda avanti questo paese; ci vorrebbe maggiore COMPRENSIONE dell'indignazione che affligge milioni di cittadini.


AR - nocensura.com




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