venerdì 17 ottobre 2014

E due! Calderoli allunga ancora la vita al governo Renzi

IL VOTO DELL'EX M5S ORNELLANA CHE HA SALVATO IL GOVERNO HA AVUTO AMPIO RISALTO, QUASI NESSUNO PERO' HA EVIDENZIATO CHE ANCHE CALDEROLI HA SALVATO IL GOVERNO... QUESTA è L'OPPOSIZIONE LEGHISTA?



di BENEDETTA BAIOCCHI

La mano destra non sa quello che fa la mano sinistra. Era già successo. A fine agosto,  Roberto Calderoli aveva presentato un emendamento due volte. “Dichiarato inammissibile la prima è stato riformulato e questa volta accettato. Poi, una volta ammesso alla votazione, approvato a stragrande maggioranza. Ma che cosa dice questo emendamento? Dice che “il ddl riforme entra in vigore a decorrere dallo scadere della legislatura successiva allo scioglimento di entrambe le Camere ma non prima del 18 novembre 2016”. Così l’indipendenza raccontava a fine estate, dimostrando che la Lega aveva allungato la vita al governo Renzi. E ora? Ci risiamo. L’altro giorno, nel corso delle votazioni sulla nota al Documento economico, il leghista ha ripetuto l’intervento in corner. La stampa ha dato ampio spazio al voto di Orellana. Silenzio sul secondo assist del Carroccio al centrosinistra.

Insomma, sul territorio si fanno gazebo per lo stop all’immigrazione, il 18 la Lega panem et circenses porterà in piazza il suo popolo assieme alla destra più a destra delle destre, come Casa Pound più i tricolori di Fratelli d’Italia, poi però in aula.. alè! Cambia il vento. Vorrai mica mettere in crisi la maggioranza e mettere in discussione la lunga vita della legislatura e quindi del posto sicuro per tutti… Poi chi lo spiega ai sindaci, alle Regioni, che i conti del governo impongono l’aumento delle tasse per recuperare le trovare economiche di Renzi?



Come, come, come? Possibile? Possibilissimo. Nessuno si era accorto che la riforma avrebbe di fatto aperto un vulnus che si sarebbe potuto concludere con la caduta dell’intero Senato. Insomma, con un bel: tutti a casa. E quale occasione migliore per alzare la voce con il Colle e chiedere, oltre alla decadenza di tutti i senatori, anche lo scioglimento della Camera e il ritorno al voto? Praticamente nessuno. Ma così non sarà. I maligni dicono che a guidare Calderoli sia stato il desiderio di arrivare in sella al termine della legislatura visto che difficilmente sarà ricandidato ancora una volta.


Fonte: lindipendenzanuova.com 





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