venerdì 8 agosto 2014

ISIS: attenzione a non fare il gioco degli USA!

Che il califfato ISIS sia stato creato, armato e favorito dagli USA e dai suoi alleati - Arabia Saudita, Qatar, Kuwait ed Emirati Arabi in primis - non ci sono dubbi. 

Lo ha confermato anche un senatore statunitense e persino Hillary Clinton così come è emerso che nel 2013 il senatore USA McCain abbia incontrato una delegazione ISIS 

L'ISIS NON PUO' ESSERE CONSIDERATO "RAPPRESENTATIVO" DEL MONDO ISLAMICO COME VORREBBE QUALCUNO. Dal mondo islamico sono arrivate nette prese di distanze dall'ISIS e dallo pseudo-califfo, la cui proclamazione è considerata abusiva, una strategia di propaganda. Un professore musulmano di Mosul si è fatto uccidere per aver difeso i cristiani perseguitati. 


Il califfo Al Baghdadi in persona è stato tre anni recluso in una struttura militare Usa, prima di essere rilasciato e aiutato a costruire il suo esercito di mercenari, provenienti da tutte le nazioni islamiche, in particolare Turchia, Tunisia, Arabia Saudita, Cecenia.

Tralasciamo questi aspetti, che abbiamo ampiamente dibattuto in precedenti articoli, e passiamo oltre, e cerchiamo di analizzare alcune questioni inerenti all'ISIS:

Le immagini shoccanti dei crimini efferati commessi dagli uomini dell'ISIS - crocifissioni, decapitazioni, esecuzioni di massa, atti di cannibalismo, persecuzione dei cristiani, etc - fanno vacillare anche il pacifista più convinto: di fronte a tali orrori è difficile essere contrari alla forza bruta, magari un intervento militare per fermarli...

Non è quanto meno strano che gli uomini del Califfo realizzino video delle loro barbarie per poi pubblicarli sui social network?!? Cosa che inevitabilmente attira l'attenzione mediatica e dell'opinione pubblica?

Se il mondo ha visto le orribili scene delle decapitazioni, delle crocifissioni e quant'altro, è grazie agli esecutori stessi, visto che certo non ci sono giornalisti a documentare gli orrori. Come mai anziché cercare di nascondere all'opinione pubblica queste malefatte, gli uomini dell'ISIS fanno di tutto per attirare l'attenzione su di sè, scuotendo l'opinione pubblica mondiale?

Quella del califfato, compresa la proclamazione dello stesso, appare più un'operazione mediatica che altro; un grande teatrino. Al contrario di tutti i regimi, che negano i massacri persino di fronte alle prove più schiaccianti (ricordiamo quando Saddam usò le armi chimiche contro i curdi, e molti altri casigli uomini di Al Baghdadi forniscono materiale sugli orrori che commettono...

Una cosa che deve fare riflettere... anche perché in questo modo, "costringono" gli USA a dover intervenire: evidentemente è quello che vogliono.

MA IL PROBLEMA è CHE IL CALIFFO - E GLI ORRORI COMMESSI DAI GALOPPINI - RISCHIANO DI ESSERE ASSOCIATI, NELL'IMMAGINARIO COLLETTIVO, CON TUTTO IL MONDO ISLAMICO: CHE CON I TERRORISTI ISIS NON C'ENTRA NIENTE!

Si tratta di poche migliaia di uomini su centinaia di milioni di islamici; se qualche migliaia di criminali occidentali si riunissero, si armassero e conquistassero dei terreni strappandoli - per esempio - alla Francia e alla Germania, e auto-proclamassero una loro nazione (ovviamente non riconosciuta da nessuno) utilizzando come denominatore comune il cristianesimo: quelle poche migliaia di terroristi sarebbero rappresentativi del mondo Cristiano? Sicuramente NO! Pertanto non cadiamo nell'errore di associare il califfato all'Islam... sono terroristi, punto. Il fatto che farnetichino di Islam non può portare ad associarli al mondo islamico.

E' bene ricordare ed evidenziare come molti esponenti del mondo islamico, per esempio il celebre (nel mondo islamico) predicatore sunnita egiziano Yusuf Al-Qaradawi, vicino ai "Fratelli Musulmani", ma anche gruppi fondamentalisti e jihadisti, hanno fortemente contestato la legittimità (dal punto di vista strettamente islamico) dell'auto-proclamazione a Califfo di Al Baghdadi, dal quale hanno preso le distanze praticamente TUTTE le principali autorità islamiche. A parte qualche gruppetto jihadista finito a libro paga del califfo, tutti hanno preso le distanze dall'aspirante Califfo.

Dai musulmani Al Baghdadi ed i suoi accoliti vengono definiti "terroristi", sono considerati uno strumento della CIA e del Mossad per destabilizzare il medio oriente. Le vignette che vi proponiamo di seguito riassumono efficacemente ciò che pensano gli islamici del terrorista Al Baghdadi:





Fonte vignette





E' bene ricordare come l'esercito dello pseudo-califfo sia composto da appena 15.000 uomini, MERCENARI, reclutati nei bassifondi dei paesi islamici, nei quartieri più poveri delle città più povere; disperati che sono stati convinti ad imbracciare il fucile in cambio di $oldi, e della promessa di ottenere donne a volontà e un ruolo di prestigio nella gerarchia del "califfato"; individui che "costretti" dalla fame e accecati dal miraggio di un futuro prestigioso hanno accettato di diventare "carne da cannone" dell'esercito del terrorista CIA Al Baghdadi.

In città come Mosul (Iraq) cristiani e musulmani convivono da secoli; l'avvento dell'ISIS ha destabilizzato l'area, e sta facendo inasprire le divisioni tra i musulmani sciiti e sunniti; le persecuzioni di cristiani sono funzionali a suscitare la rabbia dell'occidente, mentre le rivalità tra diverse correnti islamiche, a destabilizzare l'area.

Questo breve servizio di Euronews mostra come moltissimi iracheni si stiano arruolando nell'esercito per fermare l'avanzata Al Baghdadi; inoltre il video illustra anche le divisioni che stanno sorgendo tra sciiti e sunniti.



RICAPITOLANDO: NON GIUDICATE TUTTO L'ISLAM - un miliardo e mezzo di persone - SULLA BASE DI ALCUNE MIGLIAIA TERRORISTI MERCENARI ISIS! SAREBBE ESATTAMENTE QUELLO CHE VOGLIONO COLORO CHE HANNO IMBASTITO QUESTO TEATRINO!!!

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Staff nocensura.com

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