martedì 29 luglio 2014

Ostia, spiaggia libera sommersa di rifiuti: COSA C'è DIETRO?

Hanno fatto il giro d'Italia e non solo e immagini delle spiaggie di Ostia sommerse dai rifiuti; scene da terzo mondo, che chi frequenta il litorale romano garantisce non aveva mai visto.
 



Nelle scorse settimane la situazione di degrado in cui versava la spiaggia libera di Ostia - l'unico tratto di spiaggia rimasto libero in quella zona di litorale - era già stata segnalata, come dimostra questo articolo di Repubblica datato 2 Giugno 2014;

Ci saremmo aspettati un rapido e risolutivo intervento da parte delle autorità preposte, e sopratutto ci saremmo aspettati maggiore attenzione per il futuro; ma la situazione non è cambiata, e anzi è peggiorata nelle settimane successive, nel mese di Luglio, quando le presenze al mare aumentano. 

La situazione è stata lasciata degenerare, al punto che la procura ha aperto un'inchiesta. Ed è comprensibile, visto che si è venuta a creare una situazione di pericolo per l'incolumità degli avventori dell'arenile, che nasconde frammenti di vetro e lamiera, schegge di legno, siringhe utilizzate dai tossicodipendenti e rifiuti di ogni genere; i comuli di immondizia inoltre hanno inevitabilmente attirato interi sciami di insetti.

con frammenti di vetro e schegge di legno che si nascondono nella sabbia, ma anche


E ora, come spiega questo video de Il Messaggero, il rischio è che l'assegnazione della spiaggia al Municipio della zona sia revocata, e che l'arenile venga assegnato ai privati mediante un bando! Ostia perderebbe così anche L'ULTIMA SPIAGGIA rimasta LIBERA, sulla quale si riversano migliaia di cittadini che non hanno voglia di pagare decine di euro ai privati per trascorrere qualche ora al mare.
 
E secondo qualcuno, tutto questo potrebbe non essere casuale... sono in molti sui gruppi Facebook che ipotizzano che si tratti di una manovra per privatizzare anche l'ultimo tratto di litorale, per la gioia dei privati.

E' vero che il Comune ed i Municipi della Capitale devono fare i conti con la limitata disponibilità di mezzi e risorse, ma è impensabile che non ci sia nemmeno la capacità di mantenere pulita una spiaggia... l'unica spiaggia libera di un'ampia zona di litorale, e il buon senso di intervenire prontamente quando la situazione degenera! Nel video del Messaggero viene specificato che il Municipio è stato più volte sollecitato, senza produrre alcun effetto.

Se l'ipotesi-privati si concretizzerà, (come al solito) i cittadini pagheranno l'incapacità degli amministratori di garantire persino l'ordinaria amministrazione! Sfidiamo chiunque a trovare una situazione di questo tipo in una qualsiasi località di mare europea! Senza la necessità di "scomodare" l'estero, di esempi di buona gestione delle spiagge libere è piena l'Italia: a Follonica (GR) tutte le sere, verso mezzanotte l'arenile delle spiaggie libere viene "passato al setaccio" con trattori provvisti di un'estenzione che gli consente di "filtrare" la sabbia, rimuovendo persino i più piccoli oggetti presenti sull'arenile, compresi i mozziconi di sigaretta.

Un "problema" del litorale di Ostia è che la notte si riversano in spiaggia numerosi giovani, che fanno bisboccia e lasciano sull'arenile bottiglie di birra e ogni genere di rifiuti. Se questo dovesse rappresentare un ostacolo insormontabile che impedisce di tenere pulite le spiaggie, cosa dovrebbe esserci allora sulle spiagge della riviera romagnola? Dove il numero di giovani che frequentano la zona e le spiagge è dieci, forse venti volte superiore a quello del litorale romano?

Certo, non guasterebbe maggiore educazione da parte dei ragazzi; così come non guasterebbero un po' di controlli notturni sulle spiagge, mentre questi vengono effettuati, spesso con un ingente dispiegamento di uomini e mezzi della Polizia municipale o delle altre forze dell'ordine, solo nei confronti degli automobilisti; forse perché a questa categoria si possono elevare contravvenzioni, mentre sulle spiagge è difficile fare cassa... in ogni caso, non ci possono essere scuse o attenuanti.

Concludendo, ci auguriamo che la situazione torni alla normalità, e che il Municipio preposto alla gestione della spiaggia libera (i responsabili di questo scandalo dovrebbero avere la dignità di dimettersi) si impegni affinché certi episodi non accadano mai più!

Ma sopratutto, ci auguriamo che sia scongiurato il rischio che anche l'ultima spiaggia libera di Ostia sia privatizzata!  


A cura di Staff nocensura.com

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