lunedì 19 maggio 2014

Boom dei furti di rame, danni milionari. E' l'ora di fare qualcosa!

A cura di nocensura.com
 
Ritardi treni sulla tratta Roma-Milano/Torino per furto rame casi così, sono all'ordine del giorno:

Da quando il valore del rame è aumentato, c'è stato un vero e proprio "boom" dei furti di rame: spessissimo a danno delle Ferrovie. I furti di rame sui binari sono ALL'ORDINE DEL GIORNO: con ingenti danni per il gestore, per lo Stato e per pendolari e viaggiatori, alle prese con frequenti, pesanti ritardi. Ma la questione non riguarda solo le ferrovie: anche altri enti (spesso beni comunali) o privati cittadini. E' di tre giorni fa la notizia che un furto di rame ha provocato guasti al sistema idrico di una città. In altri casi i furti di rame hanno provocato problemi al sistema elettrico di una intera via, o persino di interi quartieri.

Sono MIGLIAIA i furti di rame registrati ogni anno, commessi da bande che spesso hanno un giro d'affari da centinaia di migliaia di euro, e che provocano danni persino maggiori.

Ci sono linee ferroviarie, come la Roma-Napoli, prese particolarmente di mira. Ovviamente non è possibile presidiare l'intera ferrovia, ma non è nemmeno possibile che lo Stato rimanga immobile a subire. Una situazione che ormai va avanti da ANNI, senza che sia stato assunto alcun provvedimento specifico.

Chi viene scoperto, per furto, spesso non va nemmeno in cella per un breve periodo. Viene denunciato a piede libero, in attesa di un processo che spesso va a sommarsi con altri: ma la giustizia è lenta, ed i delinquenti continuano a delinquere per ANNI, e se un giorno la situazione processuale si mette male, magari tornano al loro paese, oppure cambiano nazione europea, anche falsificando le generalità.

OCCORRE UNA LEGGE AD HOC che inasprisca le pene per chi danneggia le infrastrutture: non possiamo lasciare che ladruncoli blocchino le linee ferroviarie impunemente; questi non sono semplici "furti".




Secondo alcune fonti, dietro alla "piaga" dei furti di rame ci sarebbe addirittura la MAFIA:

Inoltre se i furti continuano ad esser numerosi, anche a danno dei privati (talvolta rubano persino le grondaie in rame...o altro) è necessario "tracciare" il mercato del rame: in modo che coloro che le industrie che lo utilizzano non abbiano modo di acquistarne al mercato nero, ad un prezzo più basso del mercato, incentivando i furti. O comunque, cerchiamo di non rendergli la vita facile!


Staff nocensura.com

barbaranotav ha detto...

Salve,

volevo proprio segnalare il vs articolo sul sito imolaoggi che riporta spesso notizie di furto di rame ad opera dei soliti. Ma guardacaso va bene dare colpa ai notav http://www.imolaoggi.it/2014/05/19/alta-velocita-sabotaggio-sul-nodo-ferroviario-di-bologna/

Ma da molto tempo, o meglio, da quando civilmente espressi un parere contrario ad un articolo, nonostante apprezzi i loro contenuti abbastanza spesso, mi censurano i commenti.
Spero anche voi non facciate altrettanto.

Tommy ha detto...

L'articolo di Repubblica è fuorviante: è risaputo che esiste una sola "mafia" leader nel mercato del rame, sia legale che illegale, ed è gestita unicamente (o quasi?) dagli zingari.
Per eliminare questa piaga basta eliminare l'immunità di cui godono gli zingari ed arrestarli quando delinquono (cioè sempre, a meno di non voler vedere la realtà), Oppure espellerli dal Paese, ove si voglia ristabilire la legalità e la sicurezza sociale.
Chi non la pensa così è un razzista di ritorno, nel senso che si rifiuta di prendere in considerazione le innegabili differenze culturali e comportamentali di tendenza che possono esserci tra razze ed etnie diverse.

Tommy ha detto...

Mi sono accorto che l'articolo a cui mi sono riferito è di NextNews e non di Repubblica

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