martedì 8 aprile 2014

Sosteniamo l'iniziativa per le "cure compassionevoli"

Partita la maratona di raccolta firme “Tutto per un sorriso”

Partita la maratona di raccolta firme “Tutto per un sorriso”

Sorridere, abbracciare, accarezzare, baciare un proprio caro, un figlio, una madre, un padre… tutti gesti che esprimono l’affetto e il legame profondo che c’è tra gli esseri umani. A volte, però, anche questi semplici gesti, per alcuni, sono impossibili. Bambini, ragazzi, adulti o anziani affetti da malattie rare e incurabili spesso non riescono a dimostrare ai propri cari tutto l’amore e la riconoscenza che provano, perché mostri invisibili e invincibili divorano i loro corpi. Così, capita che, dei genitori non possano godere dei dolci sorrisi dei loro piccoli, perché la malattia atrofizza i muscoli dei loro volti, rendendoli splendide maschere di cera che parlano o ridono solo con gli occhi, capita che giovani ragazzi non possano abbracciare o accarezzare i propri partner, perché la malattia non permette loro alcun movimento, e poi capita che tutti questi malati incurabili vedano scivolare la propria vita verso un baratro nero, senza poter far nulla per arrestare questa irrefrenabile discesa verso il nulla.
È per tutti loro, senza distinzione di età o patologia, che il 29 marzo è partita la maratona dei diritti “Tutto per un sorriso”. Si tratta di una Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per garantire l’accesso e l’equità di trattamento a tutti i cittadini che si avvalgano dell’utilizzo di terapie compassionevoli.
L’iniziativa legislativa, formata dall’organo di vigilanza sulle azioni di enti e istituzioni Alleanza (AI), è mirata a chiarire e definire i trattamenti “su base non ripetitiva mediante l’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte”, normate nel decreto Ministeriale Turco Fazio e nella successiva legge di conversione Balduzzi, ed è stata depositata presso la Corte di Cassazione e notificata sulla Gazzetta Ufficiale (pag. 37 N° 14A00731).
Fino al 10 settembre liberi cittadini, malati o associazioni potranno organizzare in tutta Italia iniziative, incontri e dibattiti per spiegare a tutti gli italiani l’importanza della Proposta di Legge formulata dal “Comitato Promotore Metodiche Compassionevoli”.

«Serviranno cinquantamila (50.000) firme, ma puntiamo a ottenere maggior consenso, attraverso un ampio slancio civico e di partecipazione corale – dichiara Matteo Vocino (attivista direttamente coinvolto) - Perché quando i diritti sono lesi, vanno ripristinati! La nostra è l’Italia dei paradossi, che fa scendere in campo le stesse vittime dei vuoti legislativi e dei silenzi istituzionali, per contrastare le violazioni e i soprusi sui malati, spesso minori. Con la proposta di legge popolare si possono gettare le basi per difendere un diritto sancito dalla costituzione, un segnale che dovrebbe essere condiviso da tutti i cittadini e non solo dai malati».
Come sottolineatoci dal dott. Borrometi, responsabile comunicazione, e dalla dott.sa Visconti Salvi, presidente di Alleanza Italiana: «Il Comitato Promotore tiene a precisare di essere “Pro Metodica” e non “Pro Stamina”. Siamo convinti della necessità di regolamentare la metodica relativa alle cellule staminali mesenchimali adulte, che ha dato ottimi e concreti risultati. Garantendo ai malati e ai cittadini la massima trasparenza. Con la Proposta di Legge non si vuole avanzare un riconoscimento a “Stamina Foundation” o al “Metodo Vannoni”. A fronte delle indagini in corso dal punto di vista medico-scientifico e da quello giuridico, il Comitato Promotore si riserva di esprimere nel corso di questo percorso di incontri, le proprie posizioni, che per ciò che ci concerne si basano sull’esclusiva tutela dei diritti del malato e dei cittadini italiani e sulla richiesta da parte di tutti i coinvolti di trasparenza e verità, oltre all’assunzione delle proprie responsabilità oggettive».
Chiunque fosse interessato a far partire una raccolta firme nel proprio territorio di competenza può scaricare i moduli della raccolta firme, il manuale operativo con le istruzioni per procedere, il testo della proposta di Legge, il materiale pubblicitario e tutto quanto necessario, direttamente qui in un file ZIP, o sul sito internet della maratona www.tuttoperunsorriso.com.
All’interno di questo sito si potranno trovare anche tutti i contatti del responsabili del Comitato, che offriranno la loro consulenza a chi vorrà scendere in piazza per i diritti dei più deboli, e le date dei banchetti firme già in corso in Italia, dove i residenti potranno recarsi per apporre la loro firma.
La maratona per la dignità e il rispetto alla vita ha preso forma. Ora non resta che sperare che tutto il Popolo italiano dimostri la propri solidarietà verso chi soffre, donando una speranza di vita con la semplice apposizione di una firma. Una firma che non costa nulla, ma che per molti bambini, ragazzi e adulti significherebbe molto.
Affinché nessun uomo o donna debbano più essere privati degli abbracci o delle carezze dei propri compagni, affinché nessuno debba più precipitare nel tunnel senza alcuna alternativa, ma soprattutto affinché nessun genitore debba più essere privato del dolce sorriso dei propri figli, scendiamo in piazza, facciamo una firma… “Tutto per un sorriso”.
Elisa Vavassori


Fonte: asamsi.org

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