martedì 8 aprile 2014

Maradona domani alla commissione tributaria contro il "fisco"

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa dell'avv. Angelo Pisani:

Da domani ore 11 dopo la querela di falso di Maradona , processo di appello alla commissione tributaria regionale contro il "fisco" , un campionato di sfide a carta bollata
Caso Maradona : dopo 25 anni tante novità e sorprese in campo nella complessa querelle tra Diego Armando Maradona e il fisco italiano, che insiste senza titolo e nonostante il pagamento di somme neanche dovute nella riscossione di somme milionarie , scrivono in atti i difensori del Pibe, un altro documento inedito.

Dalle numerose memorie ed atti difensivi del suo legale angelo pisani innanzi ai tanti magistrati competenti salta all'occhio oltre ad un "dossier particolare" sul condono della inesistente obbligazione  già annullata dai giudici ,anche un documento inedito del comune di napoli. Prove di pagamenti già versati al fisco come per legge ed un Documento da cui consegue che Maradona non ha mai ricevuto notifiche di accertamenti fiscali . Perché ? Perché da tale certificato storico di residenza     l'inconsapevole Diego  risultava solo domiciliato in via vicinale paradiso, n.70 ossia sul campo di soccavo dove si allevava il grande napoli di Maradona .

Perche ?  "colpa e superficialità "del vecchio ragioniere della società partenopea  che nel compilare la prima busta paga del dipendete Maradona prima sbaglio' il luogo di nascita ( Diego nasce a Lanus , ma il certificato come gli avvisi del fisco indicano lamos de Zamora ) , poi addirittura frettolosamente domiciliò DIEGO presso il campo di allenamento dove invano probabilmente arrivarono le prime notifiche che se contestate avrebbero chiarito ed evitato tante polemiche . Proprio sul campo  lo cerco' invano il notificatore del fisco e non trovandolo in loco lo dichiarò irreperibile con irrituale deposito alla casa comunale di carte mai più consegnate  , tant'e' che poi fu dichiarato sconosciuto anche Posillipo senza che nessuno inviasse una notifica alla sua reale residenza in argentina . Un grafico per far vincere la verità .

Da domani tornano nel vivo i processi prima in commissione tributaria, poi al tribunale civile e penale , al TAR, innanzi alla corte europea e si esamineranno le difese e prove  schiaccianti di Maradona che si dichiara e dimostra per tabulas la sua estraneità a qualsivoglia addebito e violazione fiscale ,  tra l'altro inesistente per bocca di altrettanti giudici  dal 1994 e per di più già oggetto di pagamento a cancellazione di un obbligazione solidale datore/dipendente. Bocche cucite da parte degli avvocati che si affidano alle indagini difensive e mirano ad una soluzione istituzionale per la vittoria della verità e della giustizia


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