giovedì 6 marzo 2014

Olli Rehn: l’esempio vivente di un burattino da oscar

Olli Rehn: l’esempio vivente di un burattino da oscar
Di Michele Perna
Figura del teatro bilderberghino, caratteristica principale: perseveranza da “suddito” alla politica di austerità.
Olli Illmari Rehn, finlandese, classe 1962, giunto al Parlamento Europeo proprio nella “Commissione Prodi”, altro adepto del teatro bilderberghino.
Dal 2010, Rehn, è “Commissario europeo per gli affari economici e monetari“, figura che decide per responsabilità di ruolo, le sorti economiche italiane, in tutto ciò come ben dovete iniziare a concepire: NON E’ STATO ELETTO DA NESSUN CITTADINO!
Guarda un pò, un uomo legato al Club Bilderberg agli affari economici e monetari? Che coincidenza! Ah maledette teorie complottiste!
Bene, per far capire la posizione sull’Europa di Olli Rehn, riporto un suo intervento in un Vertice UE del Giugno 2012 dove egli afferma:
“La dimostrazione di un impegno politico degli Stati membri sarà il punto chiave per ripristinare la fiducia nella zona euro [...] I cinque tasselli per fomentare la “crescita”, si ma la crescita di cosa? Di certo non daranno risollevamento alla situazione economica europea:
  1. Standard unico per i requisiti patrimoniali = [in parole povere,abolimento del ruolo e delle funzioni caratteristiche di uno Stato]
  2. Supervisione finanziaria integrata = [Risorse monetarie statali cedute "completamente" all'UE]
  3. Autorità unica per la risoluzione della crisi = [Stati Uniti d'Europa]
  4. Schema unico di garanzia dei depositi bancari = [Concentrando: una dittatura bancaria]
  5. Mutualizzazione del debito = [un debito non dei cittadini, ma creato da chi manovra queste stesse parole di Olli Rehn]
Ecco un’immagine molto chiara di come agiscono e pensano, gli enti sovranazionali:
“Tutto accade tramite la finanza, non vi è altro mezzo così rapido e diretto!”
Schema nascita UE
Schema nascita UE

Continuando sulla linea di pensiero di Rehn, ieri a Bruxelles ha esposto la sua visione riguardo l’UE e soprattutto dando attenzione a specifici stati tra cui la nostra Italia.
Rehn incita Renzi ad aumentare l’occupazione e il solito fumo negli occhi, avvertendo Italia,Francia e Spagna di redigere un progetto di stabilità che sarà poi destinato al vaglio della Commissione da lui rappresentata.
Quindi, se uno più uno fa due, Renzi è stato posto al Governo da forze di cause bilderberghine e Rehn ha la sua visione d’Europa…stiamo facendo un altro passo in avanti verso la sconfitta del popolo e noi taciamo!


Keope ha detto...

Un'altra nullità impostaci dalla finanza criminale.

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