giovedì 20 marzo 2014

Interessante ebook anti-euro di Magdi Allam: scaricatelo e divulgatelo!


L'eurodeputato e giornalista Magdi Cristiano Allam, candidato alle prossime europee per Fratelli d'Italia-AN nella circoscrizione nord-est, al quale riconosciamo il non indifferente merito di parlare con chiarezza e con soluzione di continuità di sovranità monetaria e di signoraggio, ha divulgato, sul sito ioamolitalia.it, un interessante e-book "No Euro" liberamente scaricabile in formato PDF, che illustra in modo preciso e dettagliato tutti i numeri della crisi, evidenziando le responsabilità della moneta unica e dell'eurosistema. Scaricatelo, è molto interessante!

Staff nocensura.com
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Di seguito riportiamo il comunicato e a fine testo il link per scaricare l'e-book NO EURO:


Non bisogna  essere dei  fini economisti, anche  una semplice  casalinga si ricorda bene  che  fino al 2001 con un milione e 500 mila lire una  famiglia viveva dignitosamente e che il corrispettivo di 750 euro si e tradotto nella povertà.
In Italia si sta  perpetrando  un crimine epocale: lo Stato ricco si sta trasformando in una  popolazione  povera. L’Italia e ricchissima per i beni e i servizi che  possiede e produce.
Abbiamo tutto tranne i soldi.
Abbiamo di tutto e di più per fare stare bene  tutti, eppure ci sono 4 milioni e 100 mila italiani che non hanno  i soldi per comprare il pane. Le imprese muoiono non  perche hanno  dei debiti ma perche vantano dei crediti, in un contesto dove il principale debitore insolvente e lo Stato che deve 130 miliardi alle imprese.  Lo Stato e di fatto al collasso con un debito complessivo (debito  pubblico, delle banche, imprese e  famiglie) di 5.232 miliardi di euro, pari al 326% del Pil, sui quali ogni anno si pagano interessi  passivi di 220  miliardi che equivalgono al14,6% del Pil.
Eppure l'Italia spende meno di qualsiasi altro Stato al mondo. Dal 1993 ad oggi, lo Stato ha realizzato un avanzo  primario di bilancio di 740 miliardi di euro. Nessun  Paese e riuscito a fare quel che ha fatto l'Italia, ovvero  spendere  meno  di quello che incassa mediante le imposte. Purtroppo, ciò e stato inutile poiché gli interessi pagati sui debito dal 1980 ad oggi sono stati ben 3.100 miliardi di euro. Ebbene con la sovranità monetaria oggi avremmo un debito  pubblico del 12,7% e non del 134% del Pil e le tasse sarebbero minime.
Fermo restando la necessita di risanare la Pubblica amministrazione che costa 830  miliardi di euro, più della meta del Pil, senza  cui non  potremmo abbattere  il più alto livello di tassazione al mondo che raggiunge l'80% tra tasse dirette e indirette, nulla di ciò potrebbe essere realizzato senza  una moneta  sovrana emessa  direttamente dallo Stato senza  indebitarsi con le banche  e senza  aumentare le tasse.
Questo opuscolo e stato concepito per rappresentare  correttamente la realtà dell'euro, l'unica moneta  al mondo  emessa  in assenza di uno Stato, e per spiegare che il riscatto della sovranità monetaria  non solo è possibile ma è assolutamente vantaggioso. La verità è che l'euro non è mai stato una moneta  comune  ma lo strumento  principe di un sistema di potere che ci sta spogliando della nostra sovranità e della nostra civiltà. Solo uscendo dall'euro, affrancandoci dall' Eurocrazia, noi italiani recupereremo i nostri inalienabili diritti alla vita, alla dignità e alla libertà.
Ecco perche il No Euro è il motivo che ispira la Campagna  elettorale  per Ia mia rielezione al Parlamento Europeo nella Circoscrizione del Nord Est (Emilia Romagna, Veneto, Friuli­ Venezia-Giulia, Trentino-Alto Adige), dove sono candidato capolista di Fratelli d'Italia-Alleanza  Nazionale, l'unico  partito che incarna Ia sovranità nazionale  dell'Italia come Stato libero e indipendente a partire dalla sovranità monetaria.
II mio auspicio che il No Euro diventi il punto di partenza per promuovere il Fronte di Liberazione degli Italiani che aggreghi  tutte le  forze sane e vitali, imprenditori, lavoratori, famiglie, sindaci, Forze Armate e dell'ordine, in grado di salvare gli italiani e  far rinascere l'Italia. Andiamo avanti a testa alta e con la schiena dritta.  Insieme ce la faremo!

Fonte: ioamolitalia.it

Italo Picciafoco ha detto...

E' vero che nel 2001 con £ 1 milione e 500 mila lire/mese,una famiglia viveva dignitosamente e,che ora con Euro 750 /mese la famiglia è ridotta alla fame .
Ma è altrettanto vero che nel 2001 i CETRIOLI ,costavano £ 350/Kg.mentre oggi costano Euro 2,45/Kg. = £ 4750/Kg.Questo grazie non a l'Euro,ma a tutti quelli che hanno approfittato disonestamente dell'Euro,i soliti " FURBETTI "...quello che prima costava £1000,il giorno dopo dell'entrata dell'Euro costava 1 Euro..ve lo ricordate...? ALLORA..?

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