martedì 18 marzo 2014

Nuovo calcolo reddito ISEE: le pensioni d'invalidità diventano REDDITO!

 
A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

Mentre governo e mass media pontificano sull'aumento di stipendio promesso da Renzi a 10 milioni di italiani (e che probabilmente manterrà, visto che stanno rastrellando quei soldi pescandoli tra le fasce più deboli della popolazione; un aumento che al netto delle tasse non sarà superiore ai 40-50€ nel migliore dei casi, ben poca cosa rispetto alle migliaia di euro annue di aumenti pro-capite che ci sono stati in questi anni, ad opera dei governi Monti-Letta e ora Renzi) un'operazione propagandistica di infimo livello, resa possibile solo dalla disinformazione mediatica e dalla creduloneria di molti italiani.

Il governo al di la dei proclami sta aumentando le tasse: il "giochino" di Renzi per far passare gli aumenti più in sordina possibile è quello di non introdurre nuove tasse, ma aumentare quelle esistenti, tagliando detrazioni fiscali e stato sociale. L'unica cosa che è stata "ridotta" è l'INFORMAZIONE in merito ai nuovi balzelli.
 

ECCO LE TASSE GIA' INTRODOTTE DAL GOVERNO RENZI, O IN VIA DI INTRODUZIONE:
Fonte: http://informatitalia.blogspot.com/2014/03/renzi-nel-silenzio-generale-sta.html

MA NON è FINITA:

IL NUOVO CALCOLO DEI REDDITI ISEE PRENDERA' IN CONSIDERAZIONE TUTTE LE FORME DI REDDITO, COMPRESE LE (MAGRE) PENSIONI DI INVALIDITA' E LE INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO CONCESSE AI DISABILI E AGLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI, CHE FINO AD OGGI NON ERANO CONTEGGIATE!

Una batosta, CHE ANDRA' A COLPIRE, COME SEMPRE, I PIU' DEBOLI; cerchiamo di capire cosa comporterà questa nuova "TASSA OCCULTA":

A differenza di quanto fanno politici e mass media, cerchiamo di esplicare la questione in modo SEMPLICE e COMPRENSIBILE A TUTTI: 

Cos'è e a cosa serve l'ISEE

L' ISEE è l'indicatore economico mediante il quale si attesta la condizione economica dei nuclei familiari che vogliono accedere a determinate agevolazioni e servizi.

Il calcolo del reddito ISEE, ovvero la somma dei redditi di una famiglia, serve per verificare il diritto d’accesso alle prestazioni assistenziali e per determinare l'importo delle tariffe di alcune prestazioni e servizi.

Per esempio, per determinare se una famiglia possiede o meno i requisiti che danno diritto a ricevere sussidi, agevolazioni sul canone di locazione, oppure il prezzo della mensa scolastica dei figli, dello scuolabus, dei ticket e dei certificati in ambito sanitario, delle tasse universitarie, etc. 

Le tariffe per questi e molti altri servizi, sono stabilite in base al reddito ISEE; maggiore è il reddito ISEE, maggiore è la tariffa che la famiglia deve corrispondere per il servizio.

Facciamo un esempio pratico: (le cifre-soglia variano da servizio a servizio, quelle citate di seguito sono indicative, ma verosimili)

La mensa scolastica dei figli, costa:

- gratis - alle famiglie con reddito ISEE inferiore ai 18.000€
- 2,50€ a pasto - alle famiglie con reddito ISEE da 18.000€ a 30.000€
- 4,00€ a pasto - alle famiglie con reddito ISEE da 30.000€ a 45.000€
- 6,00€ a pasto - alle famiglie con reddito ISEE superiore ai 45.000€

Soglie simili sono stabilite per lo scuolabus, i certificati medici, ticket, e molti altri servizi.

 Diritto ad agevolazioni e sussidi:

"Hanno diritto all'esenzione dai ticket le famiglie con un reddito ISEE inferiore a 18.000€"

"Le famiglie con reddito ISEE inferiore a 30.000€ possono fare richiesta dei contributi per l'affitto".

Etc. etc.
 
Prendiamo in esame il caso di una famiglia composta da: padre lavoratore, mamma lavoratrice part-time, due figli in età da scuola dell'obbligo, e una zia (la sorella di un coniuge)non vedente, quindi disabile al 100%.

Il padre guadagna 20.000€ lordi (1.000€ al mese netti) e la mamma la metà. Totale 30.000€ lordi.

La zia non vedente percepisce la pensione d'invalidità civile, che per il 2014 è stata stabilita dall'INPS in 301,91€ per i non vedenti assoluti (è un dato vero, qui la fonte) e un'indennità di accompagnamento di 504,07€ (dato reale aggiornato al 2014, qui la fonte)

Fino a oggi, la pensione e l'indennità di accompagnamento della zia non vedente, NON venivano considerati nel reddito ISEE; non venivano conteggiati. Da quest'anno invece LO SARANNO!  

Aumenta pertanto il reddito ISEE di molte famiglie, mentre le "soglie" delle tariffe e per l'esenzione restano le stesse.

Questo si tradurrà in alcuni casi in aumenti delle tariffe, in altri casi nel superamento della soglie d'esenzione, cioè la soglia oltre la quale il servizio diventa a pagamento, oppure il superamento delle soglie determinerà che la famiglia non ha diritto, per esempio, a ricevere sussidi o altre forme di agevolazioni riservate a chi rientra in una certa soglia di reddito ISEE

Per esempio, se un servizio è gratuito per chi ha un reddito ISEE non superiore ai 35.000€ la famiglia dell'esempio sopra citato, con un reddito ISEE di 30.000€ che fino a quest'anno rientrava nella soglia d'esenzione, ora che sarà considerata nel calcolo dell'ISEE anche la pensione e l'indennità di accompagnamento percepite dalla zia, supererà la soglia dei 35.000€ pertanto il servizio non sarà gratuito!
   
PS: ho voluto prendere in esame il caso di una famiglia dove anche la madre lavora part-time; ma a risentirne maggiormente, saranno le famiglie monoreddito, dove lavora solo un componente del nucleo familiare ed è presente un membro della famiglia che percepisce la pensione d'invalidità: le soglie d'esenzione, oppure le soglie entro le quali una famiglia ha diritto a determinate prestazioni, sono sempre molto basse: pertanto il conteggio delle pensioni d'invalidità farà sforare le soglie a numerose famiglie. Come al solito a pagare sono le famiglie più svantaggiate.

Le prestazioni collegate all’ ISEE:
·    Assegno per il nucleo familiare
·    Assegno di maternità
·    Asili nido ed altri servizi educativi per l’infanzia
·    Mense scolastiche
·    Prestazioni scolastiche (libri scolastici, borse di studio…)
·    Agevolazioni per tasse universitarie
·    Prestazioni del diritto allo studio universitario
·    Servizi socio sanitari domiciliari
·    Servizi socio sanitari diurni, residenziali, ecc…
·    Agevolazioni per i servizi di pubblica utilità (luce,telefono,gas)
·    Altre prestazioni economiche assistenziali


Etc. etc.

NOTA: Nell'ISEE 2014 oltre alle pensioni d'invalidità, le indennità e i trattamenti sia previdenziali che assistenziali, ed eventuali "social card" destinate alle famiglie svantaggiate, sarà considerato nel calcolo anche gli assegni di mantenimento percepiti dal coniuge a seguito di divorzio, e gli assegni per il mantenimento dei figli.

(1) A proposito di indennità di accompagnamento: pensate che nell'ambito della legge di stabilità che ha introdotto le modifiche al calcolo ISEE sopracitato, i nostri politici hanno valutato persino di tagliare i fondi per gli assegni di accompagnamento! Volevano tagliarli, come hanno fatto per l'assistenza domiciliare dei "grandi disabili", poi ci hanno ripensato, come potete leggere QUI

 Alessandro Raffa per nocensura.com

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