martedì 4 febbraio 2014

La corruzione è la causa della crisi? Riflessioni di un magistrato

Il dr. Gennaro Varone, foto da Facebook
Riflessione su "corruzione ed economia" ripresa dal profilo Facebook del dr. Gennaro Varone, magistrato della Procura di Pescara noto, tra le altre cose, per aver denunciato la truffa del debito pubblico


Corruzione ed Economia

La corruzione è immorale e va repressa, in modo molto più severo di quanto non si sia fatto sino ad ora. Innanzitutto ('absit iniuria a verbis') con la 'formazione': di magistrati preparati 'da piccoli' al processo logico del giudizio (cui, spesso, sono inadeguati) ed all'individuazione delle nuove forme di corruzione sottese alla privatizzazione dei servizi pubblici (che rendono persino 'romantiche' le vecchie borse di denaro consegnate di notte, in una stazione ferroviaria in disuso, o le banconote avvolte in carta da pacchi).

Bisognerebbe, tuttavia, porsi un altro quesito. Davvero la corruzione ha a che fare con la crisi economica?

Allora, diciamolo chiaro: il corrotto è nient'altro che un ladro; né più, né meno: un ladro, che prende denaro, che sarebbe di qualcun altro.

Esempio: se io imprenditore pago un pubblico ufficiale es. 50 mila euro, si stia pur certi che quei 50 mila in un primo momento li tiro fuori -si- di di tasca mia; ma -subito dopo- li recupero sul costo del servizio che renderò. Quindi, alla fine, quei 50 mila li paghiamo NOI. Ognuno di noi onesti vedrà il costo del servizio aumentato insensibilmente, sino a copertura dei 50 mila predetti.

Bene.

Allora, per essere più chiari, supponiamo che un ladro entri in casa di Rossi e rubi 50 mila euro. L'economia ne risente?

Dipende.

Ipotesi A. Se il Ladro poi spende quei 50 mila in Italia, l'economia NON ne risente. All'economia è indifferente che i 50 mila siano spesi da un Ladro o da Rossi. Se spesi, quei 50 mila diventano reddito del commerciante, e poi reddito dei dipendenti del commerciante, ecc. ecc.

Ipotesi B. All'economia viene un danno soltanto SE il Ladro ESPORTA fuori dell'Italia quei 50 mila. Ma in questo caso, il danno non dipende dal fatto che Ladro sia un ladro, ma dalla circostanza che porti fuori capitale: perché questo riduce la quantità di moneta in circolazione nel Paese e riduce, conseguentemente, le possibilità di guadagno per tutti.



Spero sia chiaro: i Ladri vanno puniti, severamente: perché creano danni individuali odiosi; e pongono un problema di prepotente ed ingiusta ripartizione 'interna' delle risorse.

Ma non sono causa della crisi economica. O non nella misura che si vorrebbe far credere.

Di seguito alcuni post dal profilo FB di Gennaro Varone: 





Leggi anche: Magistrato di Pescara denuncia la truffa del debito pubblico!
 
PS: MASSIMO SOSTEGNO AL DR. GENNARO VARONE, CE NE FOSSERO MAGISTRATI COSI'!!!
 
Staff nocensura.com

Nome

Email *

Messaggio *