sabato 8 febbraio 2014

Istigazione al suicidio, il sindaco di Abano Terme denuncia il governo

L'iniziativa del primo cittadino di Abano Terme, Luca Claudio e di alcuni componenti della giunta aponense dopo il caso del benzinaio di via Gattamelata a Padova suicidatosi lasciando il biglietto "la crisi mi ha tolto il sorriso"

Da Padovaoggi.it
La crisi mi ha tolto il sorriso", aveva scritto mercoledì il benzinaio 56enne del distributore di via Gattamelata a Padova, residente in provincia a Due Carrare, gettatosi dal decimo piano dell'ospedale della città del Santo. Parole forti, che hanno aperto uno squarcio nella comunità padovana, non nuova a tributi di sangue di questo tipo dall'avvio della crisi economica.

LA DENUNCIA. Un caso che ha scosso anche il sindaco Luca Claudio e alcuni componenti della giunta di Abano, che hanno annunciato di volersi presentare sabato alle 12 nella caserma dei carabinieri per presentare una denuncia per istigazione al suicidio nei confronti della classe politica dirigente del paese. Destinatari della denuncia, ha spiegato il primo cittadino aponense, sono "tutti i membri del governo, come anche di tutti i deputati e senatori, dell'attuale e passata legislatura, che hanno assistito incuranti al volgere della crisi e alle sue drammatiche conseguenze. Abbiamo deciso di presentare questa denuncia perché ci sono dei responsabili del massacro che si sta verificando tra imprenditori, gente che si ammazza di continuo perché stritolata dalle difficoltà. In questo modo vogliamo attribuire alla politica una chiara responsabilità di tutto ciò".


Fonte: padovaoggi.it

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