giovedì 6 febbraio 2014

Co – Creatori Consapevoli Della Nostra Realtà

Siamo abituati per comodità a guardare all’essere umano come ad un soggetto chiuso, distinto dal mondo e dagli altri. Separazione è il termine che da sempre ha guidato la scienza e la ricerca, in quanto le straordinarie potenzialità dell’essere sono sempre state colte e ridotte in un assurdo meccanicismo. Eppure Tutto è contenuto in noi e noi non siamo separati dal mondo fisico che ci circonda, ma siamo sua estensione. Tutto ciò che ci capita lo imputiamo al caso, al destino in quanto tale, non essendo minimamente predisposti ad accettare l’idea che in realtà sia in rapporto inscindibile con le nostre frequenze personali e frutto delle nostre scelte a livello vibratorio.
Siamo abituati a guardare attraverso il filtro illogico che il mondo attuale ci ha dato, illogico in quanto frutto di un’indagine superficiale condotta nel corso dei secoli. Superficiale poiché ci si è soffermati per troppo tempo sulla superficie dell’osservabile, di ciò che è dato, con l’aspettativa erronea di poter rintracciare l’eziologia, la causa di tutto ciò che ci contraddistingue e ci capita, nella pura materialità di ciò che i nostri occhi vedono.
Eppure, per spiegare le complesse dinamiche in cui noi ogni giorno siamo invischiati, non basta una semplice analisi strutturale della materia, in quanto questa è solo il risultato macroscopico di processi che si concretizzano nel mondo immateriale che ci circonda e di cui noi stessi siamo composti, del mondo sottile ed invisibile dell’energia che agita ed è struttura fondante del nostro essere.

Il nostro corpo fisico, aggregato di cellule, molecole ed atomi, altro non è che stratificazione energetica. Energia che ha abbassato le proprie frequenze vibratorie dando manifestazione al concreto, al tangibile. Profondamente siamo Luce, in costante movimento, luce che, in un accordo meraviglioso, si agita e crea. La fisica e la meccanica quantistica, come pure la biologia molecolare, ci hanno permesso di ampliare la nostra visione e di andare oltre il muro della pura materialità mostrandoci che il nostro corpo fisico, come pure tutto l’ambiente, condividono un’origine comune. Quale? Vi chiederete! Ebbene, il punto di congiunzione c’è e si trova nell’invisibile, laddove la materia diventa non materia. Laddove scomponendo a livello microscopico le nostre cellule in molecole e poi ancora in atomi e poi ancora in elettroni, protoni e neutroni, arriviamo alle parti infinitesimali della materia vivente e non, ossia complessi pacchetti energetici chiamati “quanti” o come li definì Einstein “fotoni”, Energia Radiante.
Siamo Luce, Energia Pulsante. E tutto l’ambiente che ci circonda nella sua profonda essenza è energia in egual misura, seppur in forma e modalità diverse. E come in una danza armonica il nostro essere si accorda energeticamente alle vibrazioni presenti in tutto il reale sulle quali cisintonizziamo.
Siamo soggetti aperti alla complessità dell’esistere, siamo un tutt’uno con l’Universo, con l’ambiente che ci circonda, siamo in una rete spazio-temporale in cui la modifica di uno dei suoi elementi porta alla successivo cambiamento di tutte le parti collegate. Profondamente ed ontologicamente aperti al mondo e all’alterità, ancora ci descriviamo e tentiamo di comprendere tutto ciò che ci accade con gli occhi della chiusura, del ripiegamento su noi stessi e sui nostri stessi processi mentali o biologici.
Ebbene, questo non basta, in quanto per fare il gran salto di consapevolezza, per fare il gran balzo che può, invece, guidarci verso la luce del vero, bisogna scostarsi dal solito modo di pensare e di interpretare per calarci, invece, nello straordinario mondo e nelle complesse dinamiche del ciclo energetico di cui noi siamo parte e fondamento assoluto.
Siamo co-creatori, in ogni istante della nostra esistenza possiamo creare e distruggere, possiamo dar vita al nostro futuro, al nostro benessere e, addirittura, al nostro malessere psico-fisico attraverso quella dimensione immateriale, che ci appartiene profondamente, che è quella del nostro spirito, delle emozioni, dei pensieri, delle interazioni energetiche che ci caratterizzano.
E tramite l’accordo delle nostre vibrazioni personali con quelle di tutto il reale, attraverso l’attrazione e lo scambio, la realtà che si palesa giornalmente sotto i nostri occhi prende forma a nostra immagine e somiglianza, senza rendercene conto.
Siamo esseri straordinari, tutto ciò che ci capita è in filo diretto con noi, con le nostre scelte. L’accordo che mettiamo in atto con la carica positiva dell’energia presente nell’ambiente gravitazionale ci permette di vivere la vita con la V maiuscola; l’accordo, invece, con le frequenze di carica negativa fanno sì che il nostro percorso personale diventi una scalata impervia, colma di ostacoli. Eppure la nostra anima, che è puro Amore, pura carica positiva, può condurci verso il benessere totalizzante.
Ascoltare il cuore, che è voce dei moti del proprio spirito, è fare quel balzo in avanti, verso la vera strada e la giusta direzione.
Siamo esseri straordinari, perché della stessa sostanza dell’esistere, non dimentichiamocelo!

Carmen Di Muro
Di Carmen Di Muro
 
Carmen Di Muro, psicologa clinica, psicoterapeuta in formazione presso la scuola di specializzazione cognitiva post-razionalista si occupa di psico-quantistica e del benessere psico-fisico dell’individuo attraverso la guarigione della dimensione immateriale dell’essere. Da sempre attratta dal mondo spirituale dell’uomo e dall’essenza profonda dell’esistenza orienta i suoi studi e le sue indagini scientifiche verso un tema speciale: “L’anima e la sua cura”. Il suo approccio metodologico e pratico si basa sulla visione olistica dell'essere umano e del grande potenziale energetico che esso contiene al fine di prendere coscienza e compiere il grande salto di consapevolezza a cui tutti attualmente siamo chiamati per vivere al meglio il nostro percorso di vita. Autrice del libro: "Essere è Amore. Dal pensiero alla materia. Viaggio scientifico nella pura essenza" edito da Gagliano Edizioni, integra la sua formazione accademica con i suoi interessi personali nel campo della filosofia, della biologia, della meccanica e della fisica quantistica, coscia che l’analisi della complessità dell’uomo non possa essere ridotta ad un singolo approccio di studio. Oltre a svolgere l’attività clinica, divulga il suo pensiero e le sue conoscenze partecipando come relatrice a Convegni e Seminari sulle suddette tematiche.


Fonte: quanticmagazine.com



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