mercoledì 22 gennaio 2014

La foto della Nasa che fa paura al Nord Italia


La Nasa ha fornito una foto scattata che mostra la pianura padana vista dall’alto e sotto una cappa di nanoparticelle. La foto è stata scattata da un satellite.

Ma cosa sono le nanoparticelle? Progetto Upupa monitora questo tipo di inquinante nell’area di Piacenza. Come mostra una sua elaborazione, si tratta di particelle ultrafini di particolato che fanno male alla salute, e che sono più piccole di un capello. Ancora più piccole delle famigerate polveri sottili.

Scrive il Corriere:


Le polveri ultrafini peggiorano ulteriormente la salute della pianura padana. A rivelarlo i risultati del progetto Upupa (Ultrafine Particles in Urban Piacenza Area) del Laboratorio Energia e ambiente Piacenza (Leap) – centro di ricerche del Politecnico di Milano – presentati il 22 gennaio e incentrati sul particolato delle polveri sottili. Tre anni di ricerca, sostenuti dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, per dimostrare la minaccia rappresentata da quelle componenti ultrafini (migliaia di nanoparticelle come, per esempio, solfato e nitrato di ammonio e tracce di metalli presenti nella massa delle polveri) che non solo attualmente non trovano posto in nessuna normativa, ma che proprio per la loro ridottissima dimensione (inferiore di cento volte a una particella di Pm10) sono estremamente pericolose per la salute umana. Peggiorando un quadro già di suo non certo piacevole.


Fonte: lafucina.it
Vito Ramondino ha detto...

è un fotomontaggio infatti nel mettere la nebbia grigia in post produzione hanno coperto pure il reticolo del dell'obbiettivo fotografico del satellite

ancor ha detto...

Che vada il Corriere a renderlo noto direttamente ai tre sapienti presidenti di regione: Cota, Maroni ed Errani per appurare cosa diranno in proposito.

oriella prescianotto ha detto...

Io abito in Veneto, precisamente a Adria Rovigo, in questi ultimi anni ho perso degli amici a causa del cancro, io sono una miracolata, così mi hanno definito i medici, però mi accorgo che stiamo vivendo in una situazione precaria per quanto riguarda il nostro pianeta. Vengono dette tante cose ma fatti non se ne vedono. Bisognerebbbe che i potenti pensassero un pò alla purificazione e sopravvivenza del pianeta e dell umanità.

Carlo Nardo ha detto...

Da ragazzo lavoravo sulla collina di Torino, era il 1986 , alle 8,30 del mattino dalla finestra della cucina della casa padronale si notava chiaramente alzarsi su Torino un fungo grigio , faceva impressione perché assomigliava al cappello che si vede quando si rappresenta lo scoppio di un'atomica . Circa 10 anni dopo andavo in bicicletta su una collina sopra Reano , in provincia di Torino , amavamo raggiungere un cucuzzolo che dai locali viene chiamato Monte Cuneo , beh da li si vedeva chiaramente com quel fungo si era allungato fin oltra la provincia , ai piedi della Val di Susa . Attualmente vedo la cappa di smog solo più quando vado in montagna e arriva fino sopra SUSA , invadendo tutta la bassa valle ! sicuro che stiamo sbagliando qualche cosa !!

GuidoP ha detto...

Veramente a me sembra della normale nebbia che si estende verso l'Istria e il nord-est Adriatico (dove non penso ci sia un' alta concentrazione di nanoparticelle!).
Per verificare la "notizia" occorrerebbe avere più' dettagli sui canali spettrali (del dato satellitare) analizzati dal progetto Upupa per dichiarare che quello che si vede nella foto sono in effetti delle nanoparticelle.

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