lunedì 18 novembre 2013

Produzione Industriale settembre 2013: l’Italia peggio di tutti in Europa

Battuta d’arresto per la produzione industriale in Europa a settembre. Secondo i dati diffusi dall’Eurostat, nell’area euro il calo è di 0,5 punti percentuali, mentre nell’Unione europea la flessione è dello 0,2%. Rispetto a settembre 2012 invece c’è un incremento  rispettivamente di 1,1% e 1,2%.
Il dato italiano parla di una lieve ripresa a settembre rispetto ad agosto (+0,2%) ma di una caduta di tre punti percentuali rispetto a settembre 2012, un risultato migliore solo di Croazia (-3,9%) e Lussemburgo (-4%). A crescere di maggiormente sono l’Irlanda (+2,9% su mese e +11,7% su anno) e i paesi dell’Europa dell’Est (Romania, Ungheria, Slovacchia, Polonia). Nell’Europa occidentale rallenta la Francia (-0,4% su mese, -0,2% su anno), la Germania frena a settembre (-0,8%) ma guadagna l’1,3% su anno, crescono Regno Unito (+0,9% e +2,4%) e Spagna (+0,4% e +1,4%).
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Guardiamo bene il grafico e le tendenze di medio periodo:
- La Germania continua ad avvantaggiarsi (il processo e’ in atto dal 2004)
- Francia, Spagna ed Italia continuano a perdere posizioni. Pero’ la Spagna ha da diversi mesi (e con essa Irlanda e Portogallo) un trend migliore di quello dell’Italia, che ormai e’ relegata all’ultimo posto tra i vari paesi.
Queste tendenze confermano al 100% le dinamiche relative al CLUP (Costo del Lavoro per unita’ di Prodotto), che e’ indicatore fondamentale di competitivita’:
- Dal 2004 ad oggi la Germania ha avuto un andamento del CLUP fortemente inferiore al resto d’Europa (grazie a riforme su mercato lavoro), e conseguentemente ha migliorato la Produzione
- Negli ultimi trimestri, mentre Francia ed Italia non hanno modificato nella sostanza il proprio CLUP, la Spagna ha avuto una certa riduzione dello stesso (ottenuta essenzialmente riducendo drasticamente la forza lavoro), ed infatti ha fatto a Settembre un +1,4% annuo, dato nettamente migliore di Francia e soprattutto Italia.

Fonte: scenarieconomici.it

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