martedì 8 ottobre 2013

Riflessioni a voce alta sulla società odierna...


A cura di Alessandro Raffa per nocensura.com

Questa immagine, senza parole, esprime più di molti libri con centinaia di pagine.

C'è più verità in questa semplice immagine che in tutti i quotidiani di sistema messi assieme.

Purtroppo oggi la prima religione al mondo sono loro: I SOLDI... e per loro la maggioranza delle persone sono capaci di tutto: anche uccidere, distruggere il pianeta e persino il territorio dove crescono i figli.

Molte volte critichiamo i parlamentari: e con quello che combinano non potrebbe essere altrimenti. Per mantenere la propria posizione di privilegio sono pronti a votare qualsiasi provvedimento venga sottoposto loro dai "capibastone"; molti pur guadagnando già quanto 10, 20, 100 "cittadini qualsiasi" (nella maggioranza dei casi oltre allo stipendio da parlamentare hanno altre grosse entrate) si prostituiscono alle lobby per guadagnare ancora di più...

Ma la cosa DRAMMATICA è che al loro posto, la MAGGIORANZA delle persone si comporterebbero allo stesso modo. E' questo il vero problema, altrimenti basterebbe mandare a casa quei mille BeeeP ed il problema sarebbe risolto...

DA COSA DERIVA TUTTO QUESTO?

Dal 'modello' di società che ci hanno imposto attraverso i mass media, che ci manipolano ad una profondità tale che anche le persone 'consapevoli' spesso sottovalutano.

Riescono ad imporci non solo idee e convinzioni: che già non sono poca cosa; ma persino i nostri GUSTI, il nostro codice etico. Per renderci controllabili e gestibili, i mass media ci hanno disgregato a tutti i livelli della società: dall'individuo ai rapporti di amicizia e quelli familiari. E' una questione che meriterebbe un lungo approfondimento.

L'individuo lo hanno disgregato imponendo 'modelli' irraggiungibili, consumistici, frivoli.

Oggi non viene apprezzata una persona 'buona', 'responsabile', corretta: bensì viene rispettato chi è "bello" fisicamente, e/o ha soldi e potere, anche se guadagnati sulla PELLE degli altri. Basti pensare che in alcune zone d'Italia è notorio che le ragazzine ambiscono a sposarsi con i 'boss'...

Coltivano i 'complessi': basti pensare che il regalo più richiesto dalle ragazzine di oggi è la mastoplastica additiva. Se (donna) non sei magra e tonica, alta 1.75 e non hai almeno la 4° di reggiseno, sei brutta. O meglio, ti portano a percepirti tale. Anche gli uomini - pur subendo meno pressione - devono essere alti, muscolosi e avere gli addominali perfettamente scolpiti. I "Modelli" che propinano ai giovani sono quelli televisivi, persone che hanno subito un minimo di 3-4 interventi di chirurgia estetica e passano le giornate tra truccatori e personal trainer...

I rapporti umani sono deteriorati: i VERI AMICI sono pochi, pochissimi, la maggioranza dei rapporti di "amicizia" ormai sono dettati da finalità utilitaristiche, anche fosse semplicemente avere compagnia per uscire nel weekend. Nei "gruppi" spesso un componente parla male dell'altro, in una logica di "volersi sentire migliori" per colmare i propri complessi. Il "prossimo" viene visto come un concorrente: un nemico.

Anche la famiglia è stata fortemente minata: tra parenti anziché esserci collaborazione spesso ci sono situazioni di conflitto, tizio non parla con lo zio, Caio ha litigato con i suoceri, etc. Fratelli che litigano per l'eredità o per altre questioni, spesso futili. I rapporti sono distaccati, nel migliore dei casi le famiglie si ritrovano a pranzo il giorno di Natale, per le feste comandate, 'convenevoli'.

La GELOSIA. Il sistema ha alimentato la gelosia, quale 'arma' di controllo sociale: se una persona è in gamba, viene demolita da chi ha intorno. Questo avviene in famiglia come sul luogo di lavoro.

Per quanto riguarda i rapporti tra "colleghi", stendiamo un velo pietoso. Anziché esserci amicizia, solidarietà, unione - anche per avere maggiore potere contrattuale nei confronti del datore di lavoro - tra "colleghi" è uso comune ''accoltellarsi'', pronti a criticare, a riferire ai capi qualsiasi cosa possa mettere gli altri in difficoltà: anche a costo di rimetterci in prima persona, provocando per esempio un irrigidimento dei regolamenti a discapito dell'intero reparto. Vi posso assicurare di avere assistito personalmente a situazioni dove i lavoratori, trattati alla stregua NUMERI dall'azienda, anziché unirsi per recriminare i propri diritti e migliorare le condizioni di lavoro, facevano la guerra tra di loro! E più l'azienda li bastonava, erodendo diritti e peggiorando le condizioni di lavoro, e più che la "guerra tra poveri"  si acuiva: I "padroni" in una situazione del genere ci "sguazzano" come porci nel fango. Chi ha lavorato sopratutto in grandi aziende sa bene di cosa parlo.

Ci hanno messo gli uni contro gli altri, a tutti i livelli. Il 'divide et impera' va ben oltre le ideologie politiche. Per questo, il famigerato "CAMBIAMENTO" non arriverà mai dall'alto, ne facendo una "X" su una scheda.

Il cambiamento arriverà quando NOI cambieremo. Se non cambiamo mentalità, se non cambiamo mentalità, gli "ideali" e il modo di concepire la vita, certo non ci sarà alcun cambiamento.

Ci sono cose, nella vita, che valgono MOLTO più dei soldi...


Alessandro Raffa per nocensura.com

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