giovedì 10 ottobre 2013

Chiude la Fondazione Vedrò: forse perchè ormai hanno raggiunto i loro scopi?


Alla "Gabbia" hanno parlato di 'Vedrò': la Fondazione di Enrico Letta, del quale fanno parte Alfano e diversi ministri di questo governo sia appartenenti al PD che al PDL, che annuncia la chiusura "per evitare situazioni di conflitto di interessi" essendo FINANZIATA DA NUMEROSE LOBBY, tra cui SISAL E LOTTOMATICA, ovvero due delle famose "lobby" che hanno beneficiato del super-sconto da 98 miliardi a 2,5 e infine a 611 milioni di euro;

La sede della fondazione Vedrò a Luglio è stata perquisita dalla Guardia di Finanza per verificare la correttezza di alcuni finanziamenti ricevuti

CHE SENSO HA, ORMAI, CHIUDERE LA FONDAZIONE? Nessuno, visto che ormai la "rete" di contatti e relazioni è tessuta: il sodalizio è stato stretto. Letta ha nominato ministri i membri di PD e PDL membri della sua fondazione, lecito pensare che possa essere un premio per la loro 'fedeltà'. Certo non è che chiudendo 'Vedrò' le persone e le lobby in questione non avranno più modo di collaborare, di aiutarsi, ma anzi continueranno a farlo, esattamente come lo hanno fatto fin'ora, e passeranno ancora più inosservati. (Sono passati inosservati nonostante gran parte dei Ministri siano stati "pescati" tra le fila dell'associazione e nonostante questa fosse finanziata da lobby che hanno ricevuto IMMENSI regali... figuriamoci!)

La chiusura appare una mossa "di facciata" e certo non cambierà niente: solo una ghiotta occasione per Letta di "dimostrare la sua correttezza", lui non vuole "conflitti di interessi"...

Se pensiamo che Letta è uomo del Bilderberg e risponde in modo evidente a quei poteri, come Monti del resto, viene da pensare che abbia creato la fondazione per portare un gruppo di politici, influenti nel loro schieramento, sulle sue posizioni; per essere sicuro di poter portare avanti gli obiettivi imposti dai suoi superiori...

PS: Anche Gianluigi Paragone de La Gabbia fa parte della Fondazione Vedrò... (vedi http://www.vedro.it/chi) ...


Alessandro Raffa

Nome

Email *

Messaggio *