lunedì 2 settembre 2013

Pisani: "Bonus universitari illegittimi e incostituzionali"

NoiConsumatori.it chiede di fermare le procedure dei test di ammissione alla Facoltà di Medicina e Chirurgia. L’avv. Angelo Pisani contro le selezioni discriminatorie e il numero chiuso a Medicina. Su questo in preparazione Maxi ricorso alla Giustizia italiana ed europea per palese violazione del diritto allo studio e risarcimento agli studenti. Su questo tema l’avvocato Angelo Pisani invita il Ministro a ragionare e rispettare la Costituzione della Repubblica. “Assisteremo nuovamente a procedure concorsuali illogiche ed illegittime, oltre che alla solita beffa del numero chiuso – sottolinea Pisani – con candidati danneggiati, discriminati e mortificati da strani bonus  e test sbagliati, motivo del prossimo ricorso al Tar e ai giudici anche in relazione al risarcimento di danni personali e patrimoniali a carico dei candidati”.  In barba ad ogni criterio di meritocrazia e giustizia all'università di medicina  entrerà come al solito solo chi sarà baciato dalla sorte dei famosi e poco trasparenti test di preselezione o chi sarà accompagnato dal classico santo in paradiso, ma anche questa volta, denunciano gli avvocati di Noiconsumatori.it  Angelo Pisani e Vittorio Scaringia, i risultati e soprattutto i bonus che si vorrebbero applicare all’odiosa prova selettiva sono senza dubbio inapplicabili, inidonei ed illegittimi  pertanto tali regole e procedure vanno subito  annullate senza creare lunghi e costosi convenzioni e danni ai giovani nel rispetto dei diritti degli studenti  cui andrà riconosciuto il risarcimento di tutti i danni subiti per colpa ed errori degli organizzatori dei test. L’Avv. Angelo Pisani, incaricato da decine di canditati di presentare ricorso per l’annullamento e revisione delle procedure dei test-beffa all’ università di Medicina e Presidente del comitato diritto allo studio di  NoiConsumatori.it ed esperto in materia dopo aver ottenuto tre anni fa, per la prima volta in Italia, l’annullamento del concorso beffa per l’ammissione alla seconda università di Napoli in cui  ai candidati non fu assicurata alcuna par condicio e trasparenza nelle discriminatorie  preselezioni, boccia senz’appello la validità delle procedure e diktat imposte dal ministro. “ I test vanno subito rivisti, anzi, se fossimo in un Paese civile andrebbero annullati e svolti gratuitamente e in maniera idonea per tutti, poiché i conseguenti risultati di sicuro non saranno giusti e trasparenti”.



L’avvocato Pisani oltre a raccogliere sottoscrizioni e preparare ricorso da presentare  al TAR per l’annullamento del concorso con test dai punteggi pazzi  e procedura beffa , nonché esposto alla corte europea dei diritti dell'uomo e cause civili alla magistratura ordinaria per risarcimento danni personali e patrimoniali e per il rimborso dei costi d’iscrizione ai test, sta preparando una proposta popolare di modifica della legge per l’abrogazione dell’infame e discriminatorio  numero chiuso e mira a raccogliere migliaia di firme di sani cittadini e aspiranti studenti delusi ma anche di intellettuali, associazioni, politici e soprattutto medici che conoscono la beffa del sistema attuale, per una petizione di oltre 1 milione di  firmatari da presentare ai ministri competenti per l'abolizione del numero chiuso in  rispetto dei principi costituzionali e delle aspirazioni di tanti giovani ingiustamente esclusi dagli studi di medicina . Proprio gli avvocati di Noiconsumatori.it che hanno già ottenuto nel 2003 l’annullamento della graduatoria delle prove di ammissione alla Seconda ’Università per vizi del concorso, dichiarano: "La scelta del Ministero e i presunti bonus annunciati che falsano ogni esito e violano le regole della logica e trasparenza oltre che della meritocrazia e costituzione  di annullare il quesito n. 71 sono senza dubbio folli e illegittimi, in quanto  consentirebbero comunque l’attribuzione di punteggi disuguali e immeritati al di la della preparazione e fortuna dei  candidati . Le previsioni e le regole imposte hanno già turbato , scoraggiato e danneggiato i candidati prima delle prove  e pertanto in un paese civile e secondo logica e giustizia tali procedure e punteggi andrebbero regolati seriamente . Quindi non va esclusa la portata inficiante dell’intera procedura selettiva riconducibile tanto per creare ancor piu confusione anche alla presenza nei test d’ingresso di punteggi illogici e inammissibili  che solo un ministro estraneo ai bisogni e ai diritti degli studenti può imporre”. L’avvocato Pisani ha poi concluso: “Assistiamo ancora ad un sistema discriminatorio e umiliante per i giovani studenti. Il numero chiuso e gli attuali sistemi di selezione per l'ammissione ai corsi di laurea di medicina e odontoiatria sono un sistema discriminatorio e umiliante che impedisce a tanti giovani di coltivare  proprie ambizioni e di esercitare diritto allo studio favorendo le solite lobby e i figli di papà. Milioni di giovani confidano in provvedimenti  legislativi rapidi e giusti per impedire altre discriminazioni e ingiustizie e dare  un vero segnale di liberalizzazione ai giovani oltre che nuova linfa contro l'invecchiamento degli ordini professionali . Di contro sarà  proposto un maxi ricorso alla Corte europea contro l'Italia per l'abolizione dell'incostituzionale numero chiuso inventato dai potenti e  baroni dell'Università .


Angelo Pisani - noiconsumatori.it

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