martedì 3 settembre 2013

Allam al Ministro Mauro: "Italia non può essere equidistante tra il governo siriano e i terroristi islamici"


Intervento di Magdi Cristiano Allam, con il Ministro della Difesa Mario Mauro, a Bruxelles. Allam ribadisce la contrarietà ad un intervento militare e ribadisce che le armi chimiche sono state utilizzate dai ribelli contro Assad, e non dall'esercito fedele al governo di Assad...

"L'Italia non può essere equidistante tra il governo siriano e i terroristi islamici" (Magdi Cristiano Allam, Intervento all'incontro con il ministro della Difesa Mario Mauro, Bruxelles, 02/09/2013)


Intervento Magdi Cristiano Allam

Caro Ministro, io ritengo che sia totalmente folle e suicida da parte dell'occidente fare una guerra schierandosi dalla parte dei Fratelli Musulmani, dei Salafiti e di AL Qaeda, ma sia anche ingenuo e inconcludente immaginare una soluzione politica concependoci come imparziali, come equidistanti. Ha ricordato bene quella che è la realtà di internazionalizzazione della guerra in Siria. Aggiungo che ci sono in Siria secondo la dichiarazione del coordinatore per l´antiterrorismo dell'Unione Europea che risale a 4, 5 mesi fa, almeno 1 migliaio di europei combattono all´interno di Al Qaeda. L'unica certezza che abbiamo, e ne ha parlato l'On. De Martini, è che il gas nervino in Siria è stato usato dai terroristi islamici. Dei 100mila morti, 42 mila, secondo le stesse fonti dei cosiddetti ribelli, i terroristi islamici, sono soldati siriani, e dei 38mila civili uccisi , la gran parte sono Alawiti e Cristiani. E´ importante capire chi uccide chi in Siria per prendere posizione. Noi non possiamo essere imparziali anche constatando quello che è stato l´esito dell´avvento al potere dei Fratelli Musulmani, che si vorrebbe far passare come la parte moderata, in Tunisia, in Libia e soprattutto in Egitto. In 3 giorni, da quando l'esercito è intervenuto su richiesta di 25 milioni di egiziani hanno incendiato 80 chiese, distrutto centinaia di edifici, di negozi e di case cristiane, milizie dei Fratelli Musulmani che hanno trasformato le moschee in arsenali, in roccaforti, in loro quartier generali. Ecco perché io credo che, (tenendo presente che l´Europa per l´ennesima volta dimostra la sua disunione presentandosi a ranghi sparsi di fronte ad una sfida epocale), l'Italia debba svolgere un ruolo per dire la verità e per fare autenticamente quello che è il nostro interesse, salvaguardare i nostri interessi, che sono sia interessi strategici, sia la salvaguardia di diritti alla vita, alla dignità e alla liberta di tutti, compresi i cristiani che ci sono in Medio Oriente ma anche salvaguardare la nostra sicurezza, che anche qui in Europa è minacciata da estremisti islamici che operano attraverso una fitta rete di moschee che noi con grande ingenuità continuiamo a concedere e a permettere che diventino uno stato nello stato .


Fonte: http://youtu.be/gBSd0HM7c_w

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