mercoledì 17 luglio 2013

Se una 'sparata' suscita più indignazione di un atto che rovina la vita alla gente...

Le polemiche scatenate dalla sparata di Calderoli sulla Kjenge non accennano a placarsi: da tutte le parti sono pervenute richieste di dimissioni, sono state imbastite petizioni online con migliaia di firme raccolte nel giro di poche ore, titoloni sulle prime pagine dei giornali, milioni di "status" e "post" sulle reti sociali dedicate alla questione.

Quando la Fornero ha privato del reddito 390.000 persone per decreto - gli esodati, senza lavoro ne pensione - le polemiche furono molto, molto più blande: eppure la questione-esodati è certamente più grave, visto che se la maggioranza degli esodati sono riusciti a 'sopravvivere' grazie al sostegno dei familiari o ai risparmi accumulati in una vita, diverse migliaia di famiglie "monoreddito" si ritrovarono nelle condizioni di non sapere come fare la spesa... tuttavia nessuno chiese le dimissioni della Fornero. I partiti della sinistra non andarono oltre qualche timida critica, le solite promesse senza costrutto.

Con la presente non intendo certo assumere le difese di Calderoli: ma solo evidenziare come in questo paese suscita più indignazione una battuta cretina di un'azione governativa che compromette l'esistenza di migliaia e migliaia di famiglie...

I mass merda sono pronti a versare fiumi di inchiostro per scrivere circa queste CRETINATE, alimentando l'indignazione popolare, mentre quando dovrebbero davvero farlo, si voltano dall'altra parte...

Quanto a Calderoli, egli è Vice-Presidente del Senato anche grazie al Partito Democratico che oggi ne invoca le dimissioni a gran voce: eppure non è certo uno nuovo a certe sparate... come quando, alcuni anni fa, in merito al voto agli immigrati dichiarò che "Un paese civile non può fare votare dei bingo-bongo che fino a qualche anno fa stavano ancora sugli alberi" (vedi: http://it.wikiquote.org/wiki/Roberto_Calderoli) e altre elucubrazioni simili...

Anziché indignarsi oggi, avrebbero potuto pensarci prima di affidare la vice presidenza del Senato ad un tipo come lui.

Ma la vice-presidenza delle Camere deve essere assegnata all'opposizione, che ha una funzione di "controllo democratico", e la casta ha preferito affidarsi a lui che ai deputati del Movimento 5 Stelle: la Lega Nord infatti, fa opposizione "per modo di dire"... certo si guardano bene dal mettere in difficoltà gli amici-alleati del PDL... non mordono, e se mordono, lo fanno piano piano...


Alessandro Raffa per nocensura.com

 

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