mercoledì 3 luglio 2013

Paola Musu: Monito all’establishment

Per anni, troppi anni, avete permesso che la maggior parte dei migliori se ne andasse, relegando gli altri in un angolo dal quale avete sperato non sarebbero mai usciti.

Avete bruciato un capitale umano immenso e inestimabile. Ora state impedendo ai pochi rimasti di salvare se stessi, ed il Paese con loro, tirandogli su, ogni volta che provano a far sentire la loro voce, delle mura di silenzio che per loro sono molto più eloquenti di qualsiasi “no” dichiarato.

Perché quei “migliori” conoscono bene quelle mura, per averle sperimentate molte, troppe volte. Ma nel silenzio, seguendo quell’impulso irrefrenabile del loro spirito, hanno continuato a concepire e vivere la loro vita come un ideale, per non dire in punto di morte di non averla vissuta e consapevoli del fatto che ciò che conta non è quello che si è materialmente raggiunto, ma quello che si è costruito in bene dentro e fuori di sé, confidando che dopo di loro ci sarà sempre e comunque qualcuno che riuscirà a rivivere il “sogno” anche per loro.

Con un atteggiamento che si assesta ai limiti della viltà, il dispregio riservato ai capaci è oramai arrivato oltre ogni misura.

Avete distrutto tutto!

E intanto, mentre le nuove “Cassandre” gridano, Ilio brucia…


Avv.Paola Musu

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