domenica 14 luglio 2013

Il più grande nemico dell'umanità: La Central Intelligence Agency.

Al Quaeda è la CIA
Se ci fosse un modo per cancellare il terrorismo vorresti conoscerlo ed agire? Un modo per cancellare il terrorismo c’è: attaccarlo alla fronte, spazzare via l'organizzazione responsabile di ogni atto terroristico commesso fin dalla sua creazione. Distruggere, eliminare la CIA.


Tradotto e Riadattato da Fractions Of Reality

La CIA non è una forza di polizia, né una organizzazione per il mantenimento della pace. Non è un agenzia di aiuti né di soccorso. Si tratta di un'organizzazione di assassini, mercenari, rapitori, sabotatori, bombardieri e torturatori. Ha un solo obiettivo: fare terrorismo per mezzo di atti violenti intenzionalmente destinati a creare paura (terrore), compiuti in apparenza per un obiettivo ideologico (politica estera e interna degli Stati Uniti), ma in realtà mirano a minare o trascurare la sicurezza dei civili. 

La sua missione principale “dichiarata” è quella di raccogliere, valutare e diffondere le informazioni militari straniere per aiutare il presidente e gli alti responsabili politici del governo degli Stati Uniti nel prendere decisioni circa la sicurezza nazionale. La CIA è inoltre impegnata in azioni segrete (tutte illegali) su richiesta stessa del presidente. 
“Oggi, i servizi segreti americani incaricati dal presidente degli Stati Uniti, compiono atti terroristici contro gli Stati Uniti stessi e contro altri stati esteri . La loro più recente operazione terroristica segreta illegale è chiamata in codice Al Qaeda. Ogni terrorista di Al Qaeda (come li chiamano loro) è stato in passato reclutato e addestrato dalla CIA ; il piu famoso fra questo è Usma Bin Laden che fu reclutato dalla CIA per combattere l'esercito sovietico durante l'invasione sovietica e l'occupazione dell'Afghanistan.” 

I mujaheddin sono stati finanziati, armati e addestrati dalla CIA durante le amministrazioni di Carter e Reagan, dall’ Arabia Saudita, dal Pakistan sotto Zia-ul-Haq, dall'Iran, dalla Repubblica popolare Cinese e da diversi paesi dell'Europa occidentale. I Servizi segreti del Pakistan, l'Inter-Services Intelligence (ISI), sono stati utilizzati come intermediari nella maggior parte di queste attività per mascherare le fonti di sostegno della resistenza. 



Una delle operazioni coperte più lunghe e più costose della CIA fu la fornitura di miliardi di dollari in armi ai militanti mujahideen afgani, inclusi missili Stinger, missili a spalla, armi anti-aeree, che hanno usato contro elicotteri sovietici e più tardi contro aerei di linea commerciali. Osama bin Laden è stato tra i destinatari di armi statunitensi. Da 3 a 20 miliardi di dollari di fondi degli Stati Uniti sono confluiti in Afganistan per
addestrare ed equipaggiare i mujaheddin con armi, tra cui i missili terra-aria Stinger.

Il Finanziamento da parte Stati Uniti della rivolta islamica Mujahideen inizio’ prima che i sovietici invasero l’Afganistan. La CIA è stata molto attiva nella regione, con l’ordine da parte di Carter di "attirare" i sovietici in Afghanistan. La politica degli Usa di “ provocare un intervento militare sovietico", all'insaputa persino dei mujahideen, faceva parte di una strategia ben più ampia. 

A tal proposito, il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski dichiarò: “Secondo la versione ufficiale della storia, l'aiuto della CIA ai mujaheddin iniziò nel corso del 1980, vale a dire, dopo che l'esercito sovietico invase l'Afghanistan, 24 Dicembre 1979. Ma la realtà, segretamente custodita fino ad oggi, è completamente diversa. Quella operazione segreta fu un'ottima idea perché sortì l'effetto di attirare i sovietici nella trappola afghana .... Il giorno che i sovietici attraversarono ufficialmente il confine, ho scritto al presidente Carter "Ora abbiamo l'opportunità di dare all'Unione Sovietica la sua guerra del Vietnam” 

Sotto l’amministrazione Reagan, il sostegno degli Stati Uniti ai mujaheddin si è evoluto in una politica ufficiale degli Stati Uniti all'estero, conosciuta come la Dottrina Reagan, che includeva il sostegno degli Stati Uniti per i movimenti anti-sovietici in Afghanistan, Angola, Nicaragua, e altrove. Ronald Reagan ha elogiato i mujaheddin come "combattenti per la libertà". 

La CIA rimase nella regione anche dopo che i mujahideen cacciarono i sovietici dall'Afghanistan, in quanto, sempre sotto le direttive del governo degli Stati Uniti, lavorava a piu operazioni terroristiche con nuove reclute: durante l'amministrazione Clinton la CIA propagandò sul territorio una imminente operazione terroristica contro gli Stati Uniti d'America per reclutare nuove leve e creò campi di addestramento di terroristi tra le montagne al confine tra il Pakistan e l'Afghanistan. 

La CIA mise a capo dei campi di addestramento terroristico di Al Qaeda il miliardario saudita nazionalista Osama Bin LADEN e gli fece fare regolari apparizioni al fine di reclutare cittadini pakistani, afghani, Arabi e Egiziani. Per rendere piu reale la minaccia di Al Qaeda verso gli Stati Uniti agli occhi del mondo, l’ allora presidente degli USA Bill Clinton ordinò attacchi aerei su questi campi di addestramento per terroristi della CIA, ma non avvenne mai nessun attacco. Furono propagandati solo i rapporti emessi della CIA dove si dichiarava l’avvenuto attacco . Poi, la mattina del 14 luglio 1999, il governo degli Stati Uniti (Bill Clinton), ordinò alla CIA di assassinare Abdul Ahad Karzai,padre del futuro presidente fantoccio dell’Afganistan occupato, Hamid Karzai, di modo che gli Stati Uniti poterono cosi creare un nuovo falso nemico - i talebani, e guadagnare un conseguente necessario alleato. 

Negli anni precedenti l’assassinio del padre da parte della CIA, Hamid Karzai, lavorò per i servizi segreti americani contribuendo a fornire sostegno finanziario e militare ai mujaheddin durante la guerra sovietica del 1980 in Afghanistan. Durante l’occupazione sovietica, mentre i suoi fratelli emigrarono negli Stati Uniti, Hamid Karzai rimase in esilio in Pakistan e accompagnò i primi leader mujahideen in Kabul nel 1992, dopo il ritiro sovietico. Quando i talebani cominciarono ad emergere a metà degli anni 1990, Karzai, come molti altri afghani, li sostenne, perché li considerò come la forza in grado di porre finalmente fine alla violenza e la corruzione nel suo paese. Tuttavia, ruppe in seguito i rapporti con loro e rifiutò di essere il loro ambasciatore presso le Nazioni Unite, perché (come confidò ad alcuni amici) credeva che il Pakistan Inter-Services Intelligence (ISI – i servizi segreti pakistani) li stava usando. Karzai ha dichiarato che "la maggior parte dei talebani sono persone meravigliose." Dopo che gli Stati Uniti accusarono i talebani dell’assassinio di Karzai padre, Hamid Karzai iniziò a lavorare a stretto contatto con la CIA e gli Stati Uniti contribuendo a sostenere il signore della guerra della droga afgana tramite il movimento anti-talebano. 

Mentre l'esercito americano si stava preparando per uno scontro con i talebani, nel settembre 2001, Karzai inizio’ a influenzare le nazioni appartenenti alla NATO con lo scopo di eliminare Al Qaeda dal suo paese. "Questi arabi, insieme ai loro sostenitori stranieri e ai talebani, hanno distrutto miriadi di case, frutteti e vigneti," disse in un’intervista alla BBC,"Hanno ucciso afghani, esercitandosi a sparare prendendoli come bersaglio...Li li vogliamo fuori! " Questo gli era stato detto di dire, stava facendo proprio cio che faceva la CIA, e cioè propaganda ad Al Qaeda come se realmente esistesse. Gli arabi a cui si riferiva non erano altro che appartenenti alla CIA Saudita inviati dall'ormai famigerato Bin Laden, cioè alla cellula terroristica Pakistana e Saudita denominata Al Qaeda, finanziata e addestrata dagli Stati Uniti. Gli Stati Uniti avevano il bisogno di collegare i talebani alla cellula terroristica della CIA di nome Al Qaeda. I talebani erano ormai il nuovo nemico degli Stati Uniti per un solo motivo - il gasdotto Trans-Afghano - un metanodotto che si sarebbe esteso dal Turkmenistan al Pakistan attraverso l'Afghanistan e che le compagnie petrolifere statunitensi volevano costruire e controllare. 


Il gasdotto trans-afghano sarebbe stato il futuro economico e finanziaro del popolo afgano e i talebani negoziavano con diversi paesi, tra cui gli Stati Uniti, per costruire il gasdotto attraverso l'Afghanistan. Il gigante petrolifero statunitense Unocal mirava ad un contratto di esclusiva per la sua costruzione. Il Vice Presidente della Unocal, John J. Maresca – diventato piu tardi un ambasciatore speciale in l'Afghanistan – dichiarò, davanti alla Camera dei Rappresentanti della Commissione per gli Affari Esteri degli Stati Uniti, che fino a quando non vi fosse stato un solo amichevole e unificato governo in Afghanistan, il gasdotto trans-afghano non sarebbe stato costruito. (Richiesta della Unocal al governo degli Stati Uniti il 12 febbraio 1998 al seguente linkhttp://commdocs.house.gov/committees/intlrel/hfa48119.000/hfa48119_0f.htm

Subito dopo aver sottoposto i propri interessi riguardo ai paesi dell’asia centrale dinnanzi alla sottocommissione degli affari esteri per l’Asia e il Pacifico, l'amministrazione Clinton dichiarò i talebani nemico numero uno degli Stati Uniti e del popolo afgano e iniziò la pianificazione dei falsi attacchi talebani dell’11 settembre 2001 contro gli Stati Uniti.Bill Clinton ordinò alla CIA di prepararsi ad attaccare gli Stati Uniti per mezzo dei terroristi da lei stessa reclutati e addestrati sotto il comando di un Osama bin Laden. Gli Stati Uniti avevano bisogno di una scusa per cacciare i talebani di modo che le compagnie petrolifere statunitensi potessero avere il controllo del futuro finanziario dell’Afganistan per mezzo del gasdotto trans-afghano. Il 7 agosto 1998 Bill Cinton ordino’ alla CIA di bombardare le ambasciate USA in Kenia e Tanzania, uccidendo oltre 200 persone;. il governo degli Stati Uniti di Bill Clinton accusò di quegli attacchi al-Qaeda (la propria cellula terroristica CIA) e ordinò i bombardamenti in concomitanza con l'ottavo anniversario dello sbarco delle truppe americane in Arabia Saudita, in risposta al falso sentimento anti-americano. 

Il 20 agosto 1998, gli Stati Uniti affermarono di aver sparato 66 missili contro sei campi di addestramento al-Qaeda in Afghanistan e 13 missili contro una fabbrica farmaceutica a Khartoum, in Sudan, in rappresaglia per gli attentati alle ambasciate statunitensi. Tornato negli Stati Uniti, il presidente Clinton venne ampiamente accusato di usare il presunto attacco missilistico per distrarre l'opinione pubblica americana dallo scandalo sessuale personale. 

5 Dicembre 1998: la Unocal annuncia di ritirarsi dal consorzio CentGas. Motivo specificato - il presidente Clinton si rifiuta di estendere riconoscimenti diplomatici ai talebani, e fare affari legali in loco risulta problematico. 

L'anno successivo un importante documento politico statunitense confermò esplicitamente la disponibilità dell’esercito degli Stati Uniti di combattere una guerra per il petrolio. Il rapporto, chiamato Strategic Assessment 1999 (link del file. Pdf ), preparato per i Capi di Stato Maggiore e per il segretario della difesa, afferma: "il problema delle risorse energetiche continuerà a condizionare la sicurezza internazionale", e se si dovesse presentare un problema di “petrolio” , "le forze armate degli Stati Uniti potrebbero essere utilizzate per garantire le forniture adeguate." Sono previsti conflitti per il petrolio oltre che per la costruzione di impianti di produzione e di vie di trasporto, in particolare nel Golfo Persico e regioni del Mar Caspio. 

Giugno 1999: Enron annuncia un accordo per costruire una centrale elettrica per 140 milioni di dollari nella Striscia di Gaza, tra Israele ed Egitto. Uno dei principali finanziatori del progetto è la Saudi Binladin Group, di proprietà della famiglia Bin Laden. Questo è il secondo tentativo di progetto delle due aziende. La costruzione della centrale fu però interrotta quando era ormai vicina al completamento, a causa della violenta situazione israelo-palestinese che portò al fallimento della Enron. 

Luglio-Agosto 1999: Circa una dozzina di leader afghani arrivarono in visita negli Stati Uniti. Sono i comandanti delle milizie, per lo più talebani: alcuni di loro hanno legami con la Cia e con i suoi i campi di addestramento di al-Qaeda, altri sono oppositori dei talebani e i loro nomi rimarranno segreti. 

4 luglio 1999: Essendo sempre piu improbabile un accordo con i talebani sulla costruzione del Gasdotto, il presidente Clinton emise infine un ordine esecutivo che vietava le transazioni commerciali loro. Clinton accusò falsamente i Talebani di ospitare Bin Laden e mostra al mondo intero un’America “perdente e sofferente”. 

12 ottobre 2000: USS Cole – Attacco suicida degli USA – La Cia bombardò il cacciatorpediniere americano USS Cole e diede la colpa alla propria cellula terroristica Al Qaeda. Diciassette soldati statunitensi morirono e 30 rimasero feriti. La CIA concluse che che con un po’ piu di allenamento, l’ attacco avrebbe ucciso 300 soldati e affondato la nave. 

19 DIC 2000: Gli Stati Uniti cercarono di rovesciare il governo talebano; considerano un’eventuale invasione Russa-americana dell'Afghanistan - Il Washington Post riferisce: "Gli Stati Uniti hanno iniziato ad allinearsi con chi, in Russia, sollecita un intervento militare contro l'Afghanistan, e accarezzano l'idea di una nuova incursione per spazzare via Osama bin Laden. Prima di ritirarsi sotto pressione locale, gli usa si spinsero ad esaminare se un qualche paese dell'Asia centrale avrebbe permesso l'utilizzo del suo territorio per tale scopo." La Russia e gli Stati Uniti stanno discutendo "su che tipo di governo dovrebbe sostituire quello talebano. Così, con la pretesa di contrapporre una soluzione militare al problema afghano, gli Stati Uniti pensano ora al rovesciamento di un regime che controlla quasi tutto il paese, con la speranza che possa essere sostituito con un ipotetico governo che non esiste nemmeno sulla carta. " 

21 gennaio, 2001: George W. Bush viene eletto 43 ° Presidente degli Stati Uniti, in sostituzione di Bill Clinton. Numerose figure dell’amministrazione Bush sono state direttamente impiegate nel questione petrolifera, tra cui lo stesso Bush, il vicepresidente Cheney, e il Consigliere della Sicurezza Nazionale, Rice. Rice aveva fatto parte del Consiglio di Amministrazione della Chevron a partire dal 1991, e possedeva anche una petroliera Chevron, che portava il suo nome. Si è in scoperto in seguito che Cheney è stato pagato circa 1 milione di dollari all'anno in "pagamenti differiti" da Halliburton, la compagnia petrolifera che dirigeva. La Enron era legata in modo profondo all’amministrazione Bush. 

1 MARZO 2001: la CIA fa esplodere due giganti Buddha di Bamiyan in pietra, antiche statue scolpite in una montagna afgana, che erano considerati tesori inestimabili. L'obiettivo della CIA era quello di ottenere che la comunità internazionale non riconoscesse più il governo talebano in Afghanistan. I talebani furono condannati dal mondo intero per la distruzione delle statue giganti di Buddha, in realtà distrutte dalla CIA. 

02-03 agosto 2001: Un alto funzionario del ministero della difesa talebano racconta al giornalista Hamid Mir che gli Stati Uniti presto invaderanno l'Afghanistan. Mir ricordò in seguito cio che gli venne raccontato: “Penso che gli americani stiano per invadere l'Afghanistan e lo faranno prima 15 Ottobre 2001, e la giustificazione di questa invasione potrebbe essere una di queste: gli americani invaderanno l’Afganistan perché i Talebani hanno ottenuto il controllo dell’intero paese o perche è in atto un super attacco agli interessi americani sia all'interno degli stessi USA che in altre parti del mondo". Mir riporta queste informazioni prima dell’11 settembre sul giornale Pakistano per cui lavora. [Bergen, 2006, pp 287] È interessante notare che il signore della guerra afghano Gulbuddin Hekmatyar fece una previsione simile a quella di Mir diversi mesi prima (vedi aprile 2001). Inoltre, alcune settimane prima, si presume che alcuni funzionari americani comunicarono ai funzionari talebani che gli Stati Uniti erano pronti ad attaccare l'Afghanistan se i talebani non avessero collaborato per la costruzione dell’oleodotto che doveva attraversare il paese. Secondo un partecipante alla riunione, l'attacco degli Stati Uniti sarebbe avvenuto al piu’ tardi "entro la metà del mese di ottobre". 

11 SETTEMBRE 2001: La CIA attacca New York City e Washington DC uccidendo 3.000 persone. Utilizzando aeromobili di proprietà della CIA, camuffati da jet commerciali statunitensi, la CIA stessa colpisce le Torri delle World Trade Center e il Pentagono con velivoli senza pilota a controllo remoto. Ma questa non è la prima volta che la CIA ha attaccato il World Trade Center: Era Il 26 febbraio 1993 quando un'autobomba fu fatta esplodere sotto la Torre Nord del World Trade Center di New York City. 1.500 libbre (680 kg) di nitrato di urea idrogenato (esplosivo ad alto potenziale) è stato destinato ad abbattere la Torre Nord (Tower One) e contro la Torre Sud (Tower Two), uccidendo migliaia di persone. Di questi due attentati Furono ovviamente accusati i terroristi di alQaeda. Entrambi gli attacchi al World Trade Center sono stati ordinati dal governo americano per i lingotti d'oro e d'argento che si trovavano nelle cantine delle due Torri, dove ne erano stati depositati per circa 160 miliardi di dollari. L'oro era di proprietà di molte nazioni straniere, banche centrali e organizzazioni internazionali. Dove Cinton fallì George W Bush ebbe successo. 

Per gli attentati dell'11 settembre 2001, la CIA ha usato una versione modificata di un progetto di attacco 1962 di bandiera contro gli Stati Uniti chiamata Operazione Northwoods. L’11 settembre è stato accusato Al Qaeda invece di Cuba Comunista, come nel progetto originario. 

L’Operazione Northwoods, o Northwoods, è stato un piano di operatività sotto falsa bandiera (false flag -http://it.wikipedia.org/wiki/False_flag) che ha avuto origine all'interno del governo degli Stati Uniti nel 1962. Il piano prevedeva che la Central Intelligence Agency (CIA), o altri operatori commettessero autentici atti di terrorismo in città degli Stati Uniti e altrove. Questi atti di terrorismo sarebbero stati imputati a Cuba, al fine di creare il sostegno dell'opinione pubblica per una guerra contro quella nazione, che di recente era diventata comunista sotto Fidel Castro. Una parte del piano Northwoods era quello di "sviluppare una strategia del terrore comunista cubano nella zona di Miami, in altre città della Florida e persino a Washington." 

L’ Operazione Northwoods includeva tentativi di dirottamenti e attentati seguiti dall'introduzione di elementi di false prove che avrebbero indicato come responsabile il governo cubano. Il piano stabiliva: 

"Il risultato atteso dall’esecuzione di questo piano sarebbe stato quello di mettere gli Stati Uniti nella posizione di apparente sofferenza a causa di un governo avventato e irresponsabile come quello cubano e far apparrire Cuba come una reale minaccia alla pace in tutto l’Occidente. " 

Diverse altre proposte sono state inserite all'interno del piano Operazione Northwoods, comprese azioni reali o simulate contro vari obiettivi militari e civili statunitensi. Il piano è stato redatto dai Capi di Stato Maggiore, firmato dal Presidente Lyman Lemnitzer e inviato al Segretario della Difesa. L’iniziativa statunitense contro il comunismo cubano ossia l’ Operazione Northwoods non fu mai ufficialmente accettata e gli intenti contenuti nel piano non furono mai stati messi in atto - fino al 11 settembre 2001. 

14 febbraio 2002: Secondo il quotidiano israeliano Ma'ariv: "Se si osserva la mappa delle grandi basi americane create in Afghanistan durante la guerra, si rimane colpiti dal fatto che è identica a quella dove viene proiettato il percorso dell’Oleodotto trans-afgano. " 

Se ogni paese si concentrasse ad annientare la Cia, anche Al Qaeda sarebbe spazzato via. Ogni giorno, la CIA recluta cittadini stranieri e li addestra a svolgere atti terroristici – sotto il nome in codice “Al Qaeda”. Se ogni paese agisse per spazzare via la CIA, il mondo si libererebbe da questa minaccia terroristica.


Fonte: http://fractionsofreality.blogspot.it/2013/07/il-piu-grande-nemico-dellumanita-la.html

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