sabato 1 giugno 2013

Stato-mafia, "Mancino ha mentito per coprire la trattativa"


Avrebbe mentito, tentando di occultare il reato degli altri imputati e coprire la trattativa. Il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi ha contestato una nuova aggravante all'ex ministro dell'Iinterno Nicola Mancino, già rinviato a giudizio per falsa testimonianza nel processo sulla trattativa stato-mafia.

In particolare Mancino avrebbe dichiarato il falso durante il processo a carico di Mario Mori (favoreggiamento a Cosa Nostra, chiesti nove anni di reclusione per la mancata cattura di Provenzano nel 1995), allo scopo di "coprire" il Ros che nel 1992 avviò i contatti con Vito Ciancimino. Subranni, Mori e De Donno, all'epoca ai vertici del Raggruppamento Operativo Speciale dei Carabinieri, sono accusati di "attentato a corpo politico dello Stato".
Ammessi come parte lesa  l'Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili, la Presidenza del consiglio, la Regione Sicilia, il Centro Pio La Torre, Libera e Gianni De Gennaro, calunniato da Massimo Ciancimino secondo le accuse mosse dalla Procura di Palermo.

Rigettata l'istanza presentata come parte civile da Salvatore Borsellino: "Ricordo che sono stato tra i primi in Italia a parlare di trattativa, quando la trattativa era solo ipotetica. Fui preso per pazzo quando ne parlavo. E ora non mi fa certo piacere essere escluso dalle parti civili. Per il resto, visto che questo è un processo fondamentale, perché per la prima volta c'é lo Stato che processa un'altra parte di Stato, continuerò a seguire questo processo con interesse, seppure solo dall'esterno. Sono stati usati due pesi e due misure devo studiare bene le motivazioni prodotte dalla Corte d'Assise per capire il perché di questo comportamento". 

 

Fonte: http://it.ibtimes.com/articles/49887/20130531/mancino-aggravante-processo-stato-mafia-borsellino.htm#ixzz2UuqxAaRf

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