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domenica 12 maggio 2013
mensa-scolastica.jpgUn ministro USA vuole far lavorare i bambini, in cambio dei pasti alla mensa scolastica. Parente della Fornero?

Adesso lo dicono chiaramente: lo Stato sociale - quello che in tempi più recenti è stato ribattezzato welfare -  è "diseducativo"". E dunque se in tempi di crisi ci fanno tirare la cinghia e sputare lacrime sudore e sangue lo fanno esclusivamente per il nostro bene. Per aiutarci a migliorare noi stessi.

Negli  Stati Uniti un senatore della Virginia Occidentale ha finalmente detto con chiarezza (eufemismo per "sfacciataggine"), ciò che è solo implicito in vari discorsi dei politici nostrani, tipo l'invito dell'ex ministro Fornero a non essere troppo "choosy" quando si tratta di accettare un lavoro, o l'altra perla secondo cui gli italiani se avessero un reddito di cittadinanza se ne starebbero sempre seduti a mangiare pasta al pomodoro.

In Virginia Occidentale la settimana scorsa si discuteva un progetto per unire beneficienza privata e fondi pubblici e fornire pasti gratuiti agli studenti delle scuole pubbliche. Una faccenda non da poco, visto che negli Usa una famiglia su due mette insieme il pranzo con la cena solo grazie ai food stamps (le tessere annonarie) e che i pasti a scuola si pagano, salvo eccezioni molto molto limitate.
Dunque nelle scuole pubbliche del Paese più ricco del globo (in quelle private ci vanno i ricchi e la musica è diversa) i ragazzi sono affamati, non imparano, diventano inquieti e indisciplinati.
Da qui l'ideona di provare a di nutrirli. Ebbene, in questo contesto un senatore se n'è uscito dicendo: pasti gratis? Giammai, una cosa del genere scardinerebbe l'etica del lavoro e insegnerebbe agli studenti che non c'è bisogno di lavorare duramente; in classe avranno fame, non impareranno le tabelline, ma impareranno una lezione più importante, quella alla base dell'etica calvinista: there's no free lunch. Al massimo, potrebbero lavorare per mangiare, pulendo e sparecchiando.
Il programma alimentare nelle scuole - per la cronaca - ha fortunatamente ottenuto il vialibera preliminare e dovrebbe diventare presto operativo. Però adesso finalmente lo sappiamo: quando i politici ci costringono a tirare la cinghia lo fanno esclusivamente per il nostro bene. Lo fanno per insegnarci una cosa più importante di quelle che si imparano a scuola. E si aspetteranno anche che gli affamati dimostrino la dovuta riconoscenza: mi sembra l'ovvia conclusione.


Fonte: http://crisis.blogosfere.it/2013/05/usa-cari-bambini-al-mondo-non-ci-sono-pasti-gratis.html

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