venerdì 10 maggio 2013

Animali domestici e manipolazione mediatica



Sono 60 milioni gli animali "da compagnia" che allietano le giornate degli italiani;

I cani sono poco più di 7 milioni (dati anagrafe canina 2008). Su questo dato vorrei fare alcune riflessioni, su come i mass media montano ad arte "casi nazionali" dal nulla.

Negli anni scorsi, a più riprese i mass media hanno parlato, con i classici toni allarmistici, di "emergenza aggressioni", puntando i riflettori sui vari casi di persone morse da cani segnalati in tutta la penisola;

Ogni giorno veniva dato risalto a un nuovo caso, come se in quel periodo i cani fossero impazziti in massa: e via al classico teatrino, con interviste agli "esperti": veterinari, docenti, addestratori pronti a spiegare come i cani "possono impazzire" e quant'altro, per poi passare la palla, dopo qualche giorno di propaganda, ai politici, che "provvidenzialmente" annunciavano che avrebbero approvato al più presto una legge "che avrebbe ripristinato la pubblica sicurezza". Addirittura confezionarono un "decreto ministeriale" (strumento legislativo che dovrebbe essere utilizzato in casi urgenti, per superare i tempi del parlamento) per imporre a certe razze l'obbligo di museruola... e l'ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA, che alle compagnie - le stesse a cui Monti ha fatto un regalo pochi giorni prima di dimettersi da premier, vedi: http://www.nocensura.com/2013/03/monti-prima-di-abbandonare-palazzo.html - certo non è dispiaciuto...

Se consideriamo che in Italia vivono 7 milioni di cani, è FISIOLOGICO che ogni giorno accada almeno un episodio che li coinvolge; anzi è un numero molto basso, magari il numero di violenze che vedono per protagonisti gli umani fosse paragonabile a quello dei cani... sarebbe senza dubbio un mondo migliore.

Aggressioni che coinvolgono cani ci sono sempre state, come sicuramente avvengono anche oggi, anche se non vengono "sbattute in prima pagina"; se un giorno i mass media decidono di dargli il massimo risalto, come hanno fatto in passato, imbastiscono il teatrino e la percezione dei cittadini è quella che sia in corso una vera e propria "emergenza"...


" PROBLEMA - REAZIONE - SOLUZIONE " ...

Per quale motivo?

In alcuni casi possono montare "i casi" perché non hanno niente di meglio di cui parlare, in altri invece magari vogliono "distrarre", deviare l'attenzione dell'opinione pubblica da "qualcosa", oppure aprire la pista a qualche intervento normativo...

"Casi" come l' "emergenza cani" vengono montati quotidianamente, passando inosservati alla maggioranza dei cittadini. In alcuni casi è possibile capire la "manfrina" solo a posteriori;

Non ci vuole una grande "scienza" per rilevare questi casi... così come non ce ne vuole per rilevare che Berlusconi e altri politici rinnovano gli stessi slogan e le stesse promesse di anno in anno, pur agendo in modo palesemente opposto...

(vedi le ripetute, rinnovate promesse di diminuire la pressione fiscale... ribadite persino nell'ultima campagna elettorale, dopo avere avallato le stangate di Monti per tutto l'anno... per fare un esempio tra tanti...)



staff nocensura.com


 [Immagine di "NonSoloAnimali"]

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