domenica 21 aprile 2013

Scoperti due pianeti extrasolari gemelli della Terra: potrebbe ospitare la vita

Questo potrebbe essere uno dei momenti più emozionanti nella ricerca degli esopianeti: un team internazionale di scienziati analizzando i dati della sonda della NASA Kepler, ha scoperto un sistema planetario con due piccoli pianeti probabilmente rocciosi, che orbitano all’interno della zona abitabile della loro stella.
Di Elisabetta Bonora - pianetablunews.wordpress.com
 
Uno di loro è probabilmente molto simile alla Terra.
La stella Kepler-62 è un po’ più fredda e un po’ più piccola del nostro Sole ed il suo sistema ha cinque pianeti. Due di essi, Kepler-62e e Kepler-62fsono i più piccoli pianeti extrasolari trovati in una zona abitabile e potrebbero, entrambi, essere coperti di acqua o ghiaccio a seconda della loro atmosfera.
“Immaginate di guardare attraverso un telescopio di vedere un altro mondo abitabile solo a pochi milioni di chilometri da voi. Non riesco ad immaginare una motivazione più forte per diventare una società di esplorazione spaziale”, ha detto l’astronomo Dimitar Sasselov, di Harvard, co-autore dello studio e della scoperta.
Kepler-62e e Kepler-62f - dimensioni
Cresit: L. Kaltenegger (MPIA)
Kepler-62 è nella costellazione della Lyra e si trova a1.200 anni luce dalla Terra.

Kepler-62f è senza dubbio quello più intrigante che potrebbe essere molto simile al nostro pianeta: è un mondo roccioso grande 1,4 volte la Terra e orbita intorno alla sua stella in 267 giorni.
Kepler-62e è 1,6 volte le dimensioni della Terra e orbita intorno alla sua stella in 122 giorni (fino ad oggi, il più piccolo pianeta conosciuto nella fascia abitabile era Kepler-22b, 2,4 volte la Terra).
Ma non è finita qui. Ci sarebbe anche un terzo candidato che forse però potrebbe essere troppo caldo per sostenere l’acqua allo stato liquido e la vita: Kepler-69c, 1,7 volte più grande della Terra. Orbita intorno alla sua stella in 242 giorni ma gli astronomi sono indecisi sulla sua composizione: potrebbe essere molto simile a Venere.
Kepler-62
Credit: NASA/Ames/JPL-Caltech
Il team spiega che mentre le dimensioni dei due pianeti sono note, non è chiara la loro massa.
“Questi pianeti sono differenti rispetto a qualsiasi cosa nel nostro Sistema Solare. Hanno oceani infiniti”, ha detto Lisa Kaltenegger del Max Planck Institute for Astronomy e del Harvard Smithsonian Center for Astrophysics.
“Ci potrebbe essere la vita ma potrebbe essere basata sulla tecnologia come la nostra? La vita su questi mondo sarebbe sott’acqua, senza un facile accesso ai metalli, all’energia elettrica, o al fuoco o alla metallurgia. Ciò nonostante, questi mondi saranno comunque bei pianeti blu che orbitano intorno ad una stella arancione e forse la creatività della vita per arrivare alla tecnologia, potrebbe sorprenderci”.
Kepler-62e e Kepler-62f - dimensioni
Credit: L. Kaltenegger (MPIA)
Il più caldo dei due mondi, Kepler-62e, dovrebbe avere un po’ più di nuvole rispetto alla Terra, il più distante Kepler-62f avrebbe bisogno di un po’ di effetto serra per essere caldo abbastanza da ospitare un oceano, in caso contrario, sarebbe una palla di neve coperta di ghiaccio.
“Kepler-62e ha probabilmente un cielo molto nuvoloso e un caldo umido fino alle regioni polari,” spiega Sasselov. “Kepler-62f dovrebbe essere più fresco ma ancora potenzialmente amichevole”.
“La cosa veramente positiva è che i due presentano colori nettamente diversi e questo rende la nostra di ricerca di firme di vita più facile nel prossimo futuro”, ha detto Sasselov.
Find out about a  trio of possibly habitable super-Earths discovered by the Kepler space telescope , in this SPACE.com infographic.
Source SPACE.com: All about our solar system, outer space and exploration
 Di Elisabetta Bonora
Fonte: http://www.aliveuniverseimages.com/flash-news/spazio-astronomia/407-scoperti-due-pianeti-extrasolari-gemelli-della-terra-potrebbero-ospitare-la-vita
Tratto da pianetablunews.wordpress.com

 
 

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