venerdì 5 aprile 2013

Povertà: il cibo? Meglio in discarica, che agli affamati

cibodiscarica.pngUna banca sfratta un supermercato, e il cibo finisce nei rifiuti anziché ai cittadini che lo richiedevano.

Di Debora Billi - crisis.blogosfere.it

Forse qualcuno ricorderà una notizia di tre anni fa, in cui ci scandalizzavamo per le catene di abbigliamento low cost che in USA preferiscono distruggere la merce ormai fuori moda ed invendibile piuttosto che regalarla a chi ne ha bisogno.


Ebbene, qualche giorno fa è accaduto persino di peggio, in una cittadina della Georgia. Un supermercato locale, in difficoltà finanziarie, doveva migliaia di dollari ad una banca. Così, la banca alla fine ha sfrattato l'azienda che sorgeva su un terreno di sua proprietà. Il supermercato, il giorno della chiusura, ha trasferito tutta la merce sul piazzale antistante per offrire alla comunità la possibilità di rifornirsi gratuitamente. Inutile dire che si è rapidamente formata una piccola folla pronta a fare la spesa senza spendere un dollaro.

Ma la banca non era d'accordo, ed ha chiamato la forza pubblica. I cittadini sono stati respinti, e la merce religiosamente caricata su camion e consegnata alla discarica di rifiuti più vicina. Erano tutti generi alimentari in perfetto stato di conservazione e consumabili.
La Polizia ha dichiarato che è dovuta ricorrere alla discarica perché "il potenziale per una rivolta era alto", ma molti cittadini, tornati a casa a mani vuote, si sono sentiti defraudati della possibilità di mettere insieme la cena gratuitamente.
E' sconfortante vedere come nella civiltà dello spreco, venga impedito persino di usare il sovrappiù in modo intelligente e solidale preferendo invece riempire le discariche. D'altronde, produrre rifiuti genera business, dar da mangiare agli affamati invece non fa girare l'economia.


Fonte: http://crisis.blogosfere.it/2013/03/poverta-il-cibo-meglio-in-discarica-che-agli-affamati.html

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