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martedì 2 aprile 2013
Presidio di Pasqua contro l'austerity per Atene e Nicosia
Giovedì sono attesi i rappresentanti di Fmi, Ue e Bce per fare il punto sulla situazione e dare il parere sulle due tranche di aiuti - da quasi nove miliardi - per il Paese. Intanto il ministero dello Sviluppo ha annunciato il via libera alla privatizzazione della rete ferroviaria

Da Repubblica.it

Inizia oggi un mese cruciale per la Grecia, alle prese da ben prima di Cipro con piani di austerity "lacrime e sangue" per ottenere il salvataggio internazionale. Atene - dopo aver approvato un piano di alienazione degli aeroporti regionali - si appresta a lanciare la privatizzazione delle sue ferrovie. Il ministero per lo Sviluppo, guidato da Costas Hatzidakis, ha annunciato il lancio della  procedura di dimissione della Trainose, che dovrebbe essere completata entro l'inizio del 2014. E' così arrivato il via libera al trasferimento di azioni della società (oggi al 100% statale) all'agenzia greca responsabile per le privatizzazioni, l'Hellenic Republic Asset Development Fund (Hrdaf), che ha già curato altre dismissioni - come quella della lotteria.

Quanto agli incontri internazionali, il governo ateniese dovrà sedersi al tavolo con i rappresentanti della Troika (Fmi, Ue e Bce); questi ultimi sono attesi ad Atene giovedì prossimo. Dall'incontro dipende l'assegnazione delle due tranche del prestito - rispettivamente da 2,8 e da 6 miliardi di euro - di cui il Paese ha assoluto bisogno. Inoltre il tempo a disposizione del governo stringe in quanto ogni decisione a riguardo deve essere presa entro il 12 aprile, giorno della riunione informale dell'Eurogruppo.


Non a caso, anche durante il fine settimana pasquale (in Italia) il premier Antonis Samaras ha proseguito gli incontri con il ministro delle Finanze, Yannis Sturnaras, e gli altri ministri competenti per preparare in ogni dettaglio le risposte da dare ai rappresentanti della troika. Il governo teme infatti che l'insistenza dei rappresentanti dei creditori internazionali, principalmente sui due punti che riguardano 25mila licenziamenti nel settore pubblico entro quest'anno e il prolungamento del pagamento della tassa sulla casa per mezzo della bolletta dell'elettricità anche per il 2013, possa avviare una nuova tornata di dure trattative. Mercoledì prossimo Samaras incontrerà i leader dei partiti alleati di governo, Evanghelos Venizelos del Pasok (socialista) e Fotis Kouvelis di Sinistra Democratica, per fare il punto della situazione e cercare di superare le loro resistenze sui due punti in questione.



Fonte:
http://www.repubblica.it/economia/2013/04/01/news/grecia_vende_ferrovie-55750354/

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